Prima Costantino, poi la polizia. Controlli e denunce

Devono rispondere di falsità materiale in concorso, reato commesso dal privato in atti pubblici, i gestori di un noto pub di Rivabella. Tante le irregolarità evidenziate. E' stata proposta la chiusura

Redazione 19 dicembre 2009
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GALLIPOLI - Lo special guest era Costantino Vitagliano, per la gioia delle ammiratrici, ma i gestori di un noto pub di località Rivabella, sul litorale gallipolino, non sono riusciti a godere appieno della riuscita della serata. Sul più bello, infatti, in piena notte, sono spuntati anche gli agenti del commissariato di polizia per un controllo. E le violazioni riscontrate sarebbero tante, al punto da avanzare al Comune di Gallipoli, come ente preposto al rilascio delle licenze amministrative, la proposta di chiusura del locale. Uno smacco vero e proprio, a seguito delle verifiche, che avrebbero evidenziato infrazioni non solo di carattere amministrativo, ma anche penale.

Difatti, i gestori del locale sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per falsità materiale in concorso, reato commesso dal privato in atti pubblici. Secondo le indagini, è emerso che entrambi avrebbero alterato l'autorizzazione per la gestione dell'attività, rilasciata dal Comune, che prevedeva la chiusura del locale alla mezzanotte, posticipandola alle 3. Ma non solo. Altre presunte irregolarità riguardano, la violazione della legge che prescrive l'esposizione delle tabelle descrittive dei principali sintomi correlati ai diversi livelli di concentazione alcolemica, che potrebbero determinare la guida in stato di ebbrezza. E ancora: il mancato sgombero del locale all'orario di chiusura previsto, la mancata collocazione all'uscita della strumentazione per il controllo volontario del tasso alcolemico e il pubblico presente in sovrannumero all'interno della struttura.

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Ultimamente il commissariato di polizia gallipolino ha intensificato i controlli di polizia amministrativa nei locali notturni, luoghi notoriamente sotto la lente d'ingrandimento per ciò che riguarda la somministrazione di alcolici. Tanto più che sotto il periodo delle festività, aumentano - ovviamente - gli appuntamenti dedicati al divertimento.
Gallipoli

4 Commenti

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  • Avatar di Francesco Cazzella

    Francesco Cazzella Personalmente ne dubito! Non credo che un locale del genere avesse regolari contratti di lavoro! I gallipolini o cmq parte di essi sanno come funziona! E lo dico per esperienza perchè anche a me è capitato di lavorare l'estate o i weekend in vari pub per pagarmi gli studi,e aver parlato con vari ragazzi che ci lavoravano e quasi nessuno era in regola! Per non parlare poi delle paghe da fame...
    Questo naturalmente non vuole essere un attacco alle forze dell'ordine alle quali va tutta la mia stima e riconoscimento, ma a chi li comanda e dovrebbe vigilare maggiormente!

    nel dicembre del 2009
  • Avatar anonimo di Emilio Faivre

    Emilio Faivre Scusate se intervengo, ma penso (ripeto: penso) che un controllo così approfondito abbia valutato tutti gli aspetti. E' chiaro che qui sono segnalate le presunte irregolarità e non le cose a posto.

    nel dicembre del 2009
  • Avatar anonimo di Diomedeo Di Creta

    Diomedeo Di Creta Ma di controlli per lavoro nero non ne vogliono proprio sentir parlare a quanto pare!!!!
    Dubito che nella struttura ispezionata dalle forze dell'ordine erano tutti in regola,ma quando si farà una retata a Gallipoli per vedere almeno chi assume in modo regolare????
    E pure le strutture da controllare ci sono e anche tante!!!!!
    Speriamo!!!

    nel dicembre del 2009
  • Avatar di Francesco Cazzella

    Francesco Cazzella Viste le irregolarità riscontrate chissà se i dipendenti erano in regola! Personalmente ne dubito!
    Senza togliere nulla al lavoro delle forze dell'ordine, constato nuovamente che i controlli tutto riguardano tranne il controllo sulle effettiva regolarità dei dipendenti!

    nel dicembre del 2009