Raffica di controlli durante il ponte, scattano verbali anche per diversi locali

Gallipoli, Nardò, Copertino e altri centri sotto la lente. Diverse sono state le denunce anche per casi di furti e ricettazione

GALLIPOLI – Nel lungo ponte di controlli messi in atto dai carabinieri della compagnia di Gallipoli, per una decina di giorni, oltre ai consueti servizi in strada, sono state effettuare anche altre verifiche. In tutto, sono state ventisette le denunce a piede libero, con sei esercizi sanzionati e undici soggetti segnalati alla Prefettura, tutti poco più che maggiorenni, per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

I controlli si sono concentrati su tutti i centri connotati da un maggior flusso turistico: Gallipoli, Nardò, Galatina, Sannicola, Galatone e Copertino.

Sono due i denunciati per furto: D.M.A, una 46enne di Matino, che all’interno di un negozio del centro di Gallipoli, ha rubato un portafoglio momentaneamente lasciato incustodito dalla cassiera. Le immagini di videosorveglianza hanno consentito di risalire all’autrice del furto e di restituire il portamonete alla proprietaria. M.A., invece, 63enne originario di Seclì, è stato accusato di aver sottratto un quadro elettrico dall’abitazione di un vicino. Ha operato la stazione di Neviano.

C.P., 58enne, e G.R., 24enne, entrambi di Galatone, sono stati deferiti per raccolta e trasporto di rifiuti in assenza di autorizzazione e comunicazione all’autorità competente. Durante un controllo alla circolazione stradale, sono stati fermati dai carabinieri a bordo di un autocarro che trasportava rifiuti tossici e pericolosi.

Sono nove, poi, i soggetti denunciati per ricettazione perché, durante i controlli nelle autovetture, sono stati trovati in possesso di oggetti di cui non sono riusciti a giustificare la provenienza. Tra questi, un cellulare e un computer già oggetto di furto, regolarmente denunciato. Due, invece, i denunciati per evasione, C.M., 43enne di Copertino, e F.C., 50enne di Tuglie, perché “pizzicati” fuori dalla propria abitazione, pur essendo ristretti in regime di arresti domiciliari.

controlli cc gallipoli-2A Gallipoli, invece, è stato controllato S.P., 49enne, pescatore sportivo e rivenditore di ricci. Ne avrebbe ceduto un numero superiore a quello consentito. Con personale veterinario e della guarda costiera, i ricci sono stati reimmessi in mare. Erano 150. E’ stata elevata una sanzione amministrativa di 4mila euro. A Sannicola è stato controllato un tomaificio di proprietà di un cinese, 58enne. All’interno è stata riscontrata la presenza di sei suoi connazionali, lavoratori dipendenti, privi dei dispositivi di protezione individuale. E’ stata elevata una sanzione amministrativa.

Tornando a Gallipoli, i militari della stazione locale, con personale del Nil di Lecce, hanno controllato un lido balneare in località  Baia Verde, accertando la mancanza di dispositivi di protezione individuale per tre lavoratori. Infine, ancora, i militari della stazione gallipolina, con personale del Nas di Lecce, hanno controllato tre ristoranti, accertando varie carenze igieniche ed elevando sanzioni amministrative da mille euro per ciascun esercizio.

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