Realizzano una maxi recinzione a ridosso delle dune, scatta il sequestro

L'operazione delle Guardia costiera nei confronti di una struttura formata da 13 pali e ben 25 metri di copertura con le cannne

LECCE – I militari della dell’Ufficio locale marittimo - Guardia costiera di Torre Cesarea sotto il coordinamento del Nucleo operativo di polizia ambientale della direzione marittima di Bari hanno proceduto al sequestro di una recinzione posizionata sul piede dunale a Torre Lapillo.

In particolare hanno accertato che la recinzione, costituita da 13 pali e da un cannucciato lungo circa 25 metri, è stata realizzata nella fascia di rispetto dei 30 metri dal confine demaniale marittimo e contigua alla fascia demaniale ricadente nell’area marina protetta di Porto Cesareo in assenza dell’autorizzazione oltre che in un’area Sic (Siti di importanza Comunitaria) coperta da diversi vincoli ambientali.

Diversi i reati contestati ai responsabili, dal deturpamento di bellezze naturali alla realizzazione di opere in assenza di ogni titolo autorizzativo. La recinzione, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stata posta sotto sequestro mentre i responsabili sono stati denunciati a piede libero.

Potrebbe interessarti

  • Un traguardo dopo l'altro: Lele dei Negramaro pronto alla 9 chilometri

  • Uova: quante ne possiamo mangiare e come cucinarle

  • Morso del ragno violino: sintomi, rimedi e cure

  • Bidoni della spazzatura, i metodi per averli sempre puliti e igienizzati

I più letti della settimana

  • Automobile si ribalta fuori strada, muore giovane madre di 33 anni

  • Torna il maltempo, allerta arancione: forti temporali attesi a partire da ovest

  • Violento nubifragio sferza il Salento. Strade allagate, centri in tilt

  • Frontale al rientro dal mare, donna di 38 anni grave in Rianimazione

  • Perde il controllo dell’auto e si ribalta: un 27enne in Rianimazione

  • Incendio nel parco di Punta Pizzo. Giallo sul ritrovamento di un cadavere

Torna su
LeccePrima è in caricamento