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Furti in più tappe. Ex cameriere stava svuotando hotel di televisori e alcool

Un 37enne di Aradeo, ma domiciliato a Lecce, accusato di aver sottratto a più riprese oggetti di proprietà dell'Elize di Santa Cesare Terme, dove l'estate scorsa aveva lavorato, procurandosi quindi le chiavi. Fermato in auto con refurtiva, il resto era in casa sua

MARTANO – Chi l’ha detto che questa casa non è un albergo? Quella in cui abita anche Gianluca Filoni stava diventando davvero una sorta di hotel. Più che altro, la pensione della merce rubata. Dove? Ma dentro un albergo. E’ ovvio. L’Elize di Santa Cesare Terme, per la precisione. Che pian piano, forse, si sarebbe svuotato quasi del tutto se i carabinieri non avessero fermato per un controllo l’uomo, 37enne di Aradeo, ma con domicilio a Lecce.

In auto aveva un bel po’ di oggetti. Quattro casse di prosecco, altrettante di vino, un tv color ldc 24 pollici completo di telecomando. E pure un paio di grammi di marijuana. Trasloco? Sì, per modo di dire. Trasloco, ma non certo di oggetti di sua proprietà, dal luogo nel quale aveva lavorato d’estate fin nell’appartamento da lui ora occupato nel capoluogo con un 43enne di Trepuzzi (quest’ultimo estraneo ai fatti, beninteso).

Filoni è stato fermato nel pomeriggio dai carabinieri della stazione di Martano. Già noto alle forze dell’ordine proprio per furto e altri reati contro il patrimonio, quando è stato invitato ad accostare l’autovettura, ai militari non è passato inosservato tutto quel ben di Dio. L’atteggiamento nervoso dell’uomo ha indotto a credere che potesse essere refurtiva, d’altro canto sembra che vi fossero in auto anche arnesi per lo scasso.

E così, dalla strada statale 16 Maglie–Lecce, altezza uscita per Sternatia, dove si trovavano, tutti quanti si sono spostati a Lecce. I carabinieri, infatti, hanno esteso la perquisizione anche in casa di Filoni. Ebbene, all’interno di una stanza di sua pertinenza, ecco comparire altri quattordici tv lcd completi di telecomando. Ma anche 12 grammi di marijuana con tanto di bilancino e materiale per confezionare singole quantità.

filoni-2La collaborazione con i carabinieri della stazione di Poggiardo, poi, ha permesso in pochi minuti di risalire al luogo del misfatto. Tra il 31 dicembre scorso e il 2 gennaio, era stato perpetrato un furto ai danni dell’hotel della località costiera. A sparire, proprio quei quattordici televisori da 24 pollici. E l’assenza di segni di effrazione aveva lasciato presumere che i malviventi potessero essere in dotazione delle chiavi.

La notte scorsa, poi, è stato portato a segno un altro furto nello stesso albergo, ma al momento del controllo di Filoni non era stato ancora scoperto dai proprietari e quindi nemmeno denunciato. Un raro caso in cui il colpevole viene preso prima ancora che si scopra il reato. E dunque, l’altro televisore e le casse di alcolici erano sempre di proprietà dell’albergo.  

Nella breve indagine è emerso che Gianluca Filoni aveva lavorato presso l’Elize nell’ultima estate come cameriere. Aveva quindi avuto la possibilità di procurarsi una copia delle chiavi dell’hotel e studiare con precisione come agire durante l’inverno. Per lui sono scattate le accuse di furto aggravato e ricettazione, ma anche di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il coinquilino di Filoni, per quanto estraneo ai reati, è stato però segnalato per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti. Aveva 6 grammi di marijuana. L’indagato, invece, è stato trasferito in carcere.

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Commenti (1)

  • Speriamo che non li diano gli arresti domiciliari o venga dichiarato tossico per dare la pena in qualche comunità visto che aveva altri reati dovrebbe scontare almeno 5 anni di pena per non commettere più reati scusate gli errori

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