Stretta di Ferragosto all’uso di alcol: consegnati i precursori a locali e lidi

Dalla prefettura il kit di rilevazione del tasso e una prova dimostrativa. Prevista anche più “luce” nella zona della Baia Verde

LECCE – Al via la fase attuativa ed operativa del protocollo d’intesa siglato il 5 agosto scorso per garantire maggiore sicurezza e regole di prevenzione  nei locali di intrattenimento, discoteche e lidi balneari aperti anche di sera. Si passa inesorabilmente dalle parole, o dalle norme scritte, ai fatti. E già da questo fine settimana, e per il lungo ponte di ferragosto, ci sarà il primo banco di prova per la “stretta” sulla movida estiva voluta e sottoscritta da prefettura, sindaci, forze dell’ordine, sindacati dei locali e dei balneari, contro gli abusi di droghe e alcol.

Si parte proprio dal controllo e dalla prevenzione sull’uso smodato degli alcolici: in un incontro di questa mattina in prefettura sono infatti stati consegnati, ai titolari e gestori dei locali, i precursori ed etilometri che serviranno allo screening di massa utile a rilevare l'assunzione di alcol da parte degli avventori. L’impiego di queste apparecchiature di rilevazione agli ingressi e nei locali sono alcune delle  misure fortemente volute dal presidente del Silb, il sindaco dei locali da ballo, Maurizio Pasca e condivise anche da Federbalneari Salento, con Mauro Della Valle, che alla presenza del prefetto Claudio Palomba e dei rappresentanti delle forze dell’ordine hanno effettuato anche una dimostrazione pratica della strumentazione tecnica consegnata ai titolari dei locali d’intrattenimento.

Il prefetto Palomba, il vice questore Nicola Miriello, i rappresentati delle forze dell’ordine, e del servizio sanitario del 118 hanno così provveduto a consegnare il kit e il materiale informativo ai gestori delle discoteche e degli stabilimenti balneari già sottoscrittori del protocollo d’intesa (che rappresenta l’evoluzione e l’attuazione della “Carta della notte” del 2015 e del successivo accordo quadro nazionale del giugno 2016) che potrà essere utilizzato da subito nei locali. L’utilizzo all’ingresso di un precursore per rilevare il quantitativo di alcol assunto dagli clienti e una delle  maggiori novità introdotte dal nuovo accordo, attraverso il pieno coinvolgimento dei gestori delle discoteche, dei lidi e dei locali notturni delle principali località turistiche salentine.  

In questo modo a chi si presenterà ubriaco non sarà consentito l’accesso e anche all’uscita, a chi è già sbronzo, sarà “consigliato” di non mettersi alla guida e potranno essere informate le forze dell’ordine. Previsti anche testimonial in occasione delle date di maggior affluenza per sensibilizzare il pubblico sui danni connessi all'uso di alcol e stupefacenti. Inoltre, oltre al rigoroso rispetto degli orari di chiusura e della capienza consentita, i locali esporranno dei cartelli contro l’uso di droghe. Altro aspetto importante sarà garantire una maggiore illuminazione per aumentare la percezione di sicurezza e l’aumento degli uomini impegnati per l’ordine pubblico, con sistemi sempre più efficienti di videosorveglianza. A ricevere in dotazione i primi precursori, sei locali e stabilimenti della costa gallipolina e neretina, ovvero le discoteche Praya, Rio Bo, Le Cave, Samsara, Quattro Colonne e il Parco Gondar.

All’incontro hanno preso parte anche il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva e l’assessore al turismo, Emanuele Piccinno, che insieme al prefetto hanno condiviso gli esiti di un incontro che si è svolto nel pomeriggio di ieri alla presenza anche della soprintendenza ai beni archeologici e paesaggistici e incentrato sulla problematica della scarsa illuminazione del tratto del litorale gallipolino della Baia Verde. La soluzione tampone per quest’anno porterà antro 4 o 5 giorni al massimo il potenziamento delle luci sul tratto stradale che costeggia il litorale sabbioso per illuminare quanto più e possibile le notti della movida e tutto il contesto che ruota fuori dai locali e dagli stabilimenti del versante sud gallipolino. Poi dal prossimo anno, con l’esecuzione di lavori legati al progetto di riqualificazione complessivo della litoranea sud si metterà mano anche alla nuova illuminazione e di concerto con la soprintendenza si capirà quale soluzione ecocompatibile adottare per installare faretti o lampioni dell’illuminazione pubblica.  

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