Acconto Imu-Tasi: Lecce sopra la media, ma resta la più economica in Puglia

Seconde case e pertinenze: confermati i valori del 2018. Giannetto dell Uil: "Mini salasso per dipendenti e pensionati che sono il 76 percento dei proprietari di immobili diversi dall'abitazione principale"

LECCE - In prossimità della scadenza dell'acconto Imu-Tasi 2019, fissata al 17 giugno, il Servizio Politiche Territoriali della Uil stabilisce in 621 euro l'esborso medio per le seconde case a Lecce, lo stesso del 2018, con un aggravio di 86 euro rispetto alla media nazionale. Nel capolugo salentino la spesa complessiva è comunque la più bassa della Puglia. Se il costo medio in Italia sarà il mille e 70 euro, a Lecce sarà di mille e 242 euro, contro i mille e 702 euro di Bari, i mille 487 di Foggia, i mille 344 di Brindisi e i mille 289 di Taranto.

Chi è proprietario di una seconda pertinenza dell'abitazione principale della stessa categoria catastale (cantine, garage, posti auto, tettoie), pagherà in media 60 euro contro una media italiana di 55. "Anche quest’anno è in arrivo un mini-salasso soprattutto perlavoratori dipendenti e pensionati, che rappresentano il 76 per cento dei proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale e sono dunque i soggetti più penalizzati da questa imposta" ha commentato il segretario generale Uil Lecce, Salvatore Giannetto. 

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Dopo un blocco di tre anni della leva fiscale, non sono molti i Comuni che hanno deciso per un ritocco al rialzo, complice il fatto che nella maggior parte delle città l'aliquota era già al massimo: a Lecce è stata confermata all'undici per mille: "Il fatto che non ci siano stati ritocchi sulle aliquote da parte dei Comuni - ha aggiunto Giannetto - ci consola, ma le difficoltà delle famiglie a far fronte a questi mini-salassi restano e sono sotto gli occhi di tutti: basti pensare alle numerose vertenze aperte sul nostro territorio, ai posti di lavoro che continuano ad andare in fumo in quasi tutti i settori, senza che si affronti in maniera strategica e sinergica questo dramma".

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