Albanese nuovo presidente dell’Asi. Il successore di Tondo è fedelissimo di Mellone

L’indicazione all’unanimità decretata nella riunione dell’assemblea dei sindaci. Eletto il componente dello staff del primo cittadino di Nardò. Si delinea anche il nuovo Cda

A destra Massimo Albanese

LECCE - Dopo la sfiducia ad Angelo Tondo e il dissolvimento de consiglio di amministrazioni tra febbraio e il marzo scorso, la giunta regionale aveva disposto la nomina di Pierantonio Cicirillo in qualità di commissario del consorzio Asi della provincia di Lecce. Ora dopo la riunione dell’assemblea dei sindaci che si è svolta nella serata di ieri, il consorzio delle sei aree di sviluppo industriale salentine (Lecce-Surbo, Galatina-Soleto, Nardò-Galatone, Gallipoli-Sannicola, Tricase-Specchia-Miggiano e Maglie-Melpignano) ha un nuovo presidente.

Si tratta di Massimo Albanese, 42 anni, uomo di fiducia nello staff amministrativo del sindaco di Nardò, Pippi Mellone, che dopo una lunga contrattazione, e con il benestare dell’asse del presidente della Regione, Michele Emiliano, e del presidente della Provincia di Lecce e sindaco di Gllipoli, Stefano Minerva, è stato indicato ed eletto all’unanimità in qualità di presidente.

Si sapeva ormai da tempo che per il sostituto di Tondo ci sarebbe stata un’indicazione di massima legata a Mellone e nei mesi scorsi le prime indicazioni avevano individuato nel consigliere Paolo Maccagnano, la scelta più plausibile. Ora un nuovo cambio di rotta (dettato anche dalle limitazioni sulle nomine degli amministratori in carica imposte dalla legge Severino), ma sempre orientato sull’asse del movimento del primo cittadino di Nardò. In qualità di componenti del Cda del consorzio entrano a fare parte anche  Marti, Antonio D’Amico e Raffaella Filoni.                           

“Ecco a voi il nuovo presidente del Consorzio Asi, Massimo Albanese. É neretino, ha 42 anni, é un eccellente esperto di finanziamenti e management pubblico ed è mio amico dai tempi dell’università e componente del mio staff dal 2016” annuncia Pippi Mellone, “è stato eletto all'unanimità dall'assemblea composta dal presidente della provincia, Stefano Minerva, e da tutti i sindaci, di ogni orientamento politico, che fanno parte dell'assemblea e che ringrazio. Andrà a guidare tutte le zone industriali della provincia di Lecce. Un altro successo per la nostra città. Piccola nota a margine” conclude Mellone, “in base alla legge Severino tutti gli amministratori attuali e dell’ultimo biennio sono incompatibili con questo tipo di incarichi per questo altre figure  altrettanto valide non sono state scelte per quel ruolo”.

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