Tangenziale est, le pale eoliche iniziano a girare. Dopo 3 anni e mezzo

Sono entrati in funzione i due aerogeneratori installati nel gennaio del 2011. Possono garantire energia all'illuminazione pubblica della zona. L'assessore Andrea Guido punta il dito contro Enel Distribuzione: "Incredibile rimpallo tra gli uffici"

A destra, l'assessore Andrea Guido.

LECCE - Sono in funzione da questa mattina le pale dei due aerogeneratori che compongono l’impianto microelico comunale realizzato nei pressi della Tangenziale Est, uscita San Ligorio, installato alla fine del gennaio del 2011 e mai entrato in funzione. Fu concepito per garantire autonomia energetica all’illuminazione pubblica della zona 167 e al tratto di competenza comunale della tangenziale. Ma fino ad oggi è rimasto un gigante lungo una lingua di asfalto, tanto che esponenti del Movimento Cinque Stelle nell’ottobre del 2012 fecero un sopralluogo constatando, con stupore, come mancasse totalmente la cabina di trasformazione.

L’attesa, sostiene l’assessore all’Ambiente, Andrea Guido, è tutta imputabile ad Enel Distribuzione: “Quanto accaduto – ha spiegato l’esponente della giunta - non ha precedenti in tutto il Paese. I funzionari leccesi dell’azienda concessionaria dei servizi di approvvigionamento elettrico, nel momento in cui l’ufficio Utenze di Palazzo Carafa ha avviato il procedimento per l’attivazione dell’impianto e la messa in rete dell’energia, non avendo mai gestito pratiche simili, hanno inviato gli incartamenti alla sede di Napoli. Per diverse volte, poi, il procedimento è rimbalzato tra le due sedi amministrative, senza alcun risultato”.

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L’odissea è finalmente terminata con l’adozione di un regolamento: “E questo – ha aggiunto Guido - non senza un’ulteriore spesa necessaria ad adeguare l’impianto alle nuove norme nel frattempo erano subentrate. E’ stata la caparbietà dell’ufficio e del mio staff insieme alla professionalità dell’azienda Bruno Barba Impianti – a permettere la risoluzione della diatriba con Enel Distribuzione e l’attivazione dell’impianto. Una dimostrazione ulteriore dei risultati che si possono raggiungere quando si adotta la politica del fare”.

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