Torna la Festa di Cinema del reale, evento dedicato al cinema più spericolato, curioso, inventivo

Presentata la sedicesima edizione de La Festa di Cinema del reale che si terrà a Corigliano d’Otranto dal 16 al 20 luglio e sabato 27 luglio a Tiggiano

E' stata presentata, presso il Cinelab “Giuseppe Bertolucci” di Lecce, la 16esima edizione de La Festa di Cinema del reale.

La manifestazione si apre a Corigliano d'Otranto da martedì 16 e fino a sabato 20 luglio e si chiuderà a Tiggiano sabato 27 trasformando il Castello Volante e il Palazzo Baronale Serafini-Sauli in laboratori per il cinema documentario e le arti performative. Come hanno sottolineato il direttore artistico Paolo Pisanelli e Francesco Maggiore, coordinatore creativo della manifestazione, è riduttivo definire La Festa di Cinema del reale un festival o una rassegna. Si tratta di un progetto culturale che, nei suoi giorni di permanenza a Corigliano e Tiggiano, è in grado di dar vita ad una vera e propria esperienza collettiva che si realizza in un clima di grande informalità e vicinanza tra gli autori, produttori, direttori di festival e il pubblico. Costruire comunità è la formula che ha guidato l’incontro con la stampa, che si è aperto con un ringraziamento di Paolo Pisanelli a tutti i borghi e comuni che hanno accolto in sedici anni di cammino la Festa di Cinema del reale, da Galatone a Presicce, da Andrano a Specchia, che per dieci anni ha ospitato la manifestazione.

Tra i relatori della conferenza, Loredana Capone, Assessore all’Industria culturale e turistica della Regione Puglia : “Dopo Galatone e Specchia la Festa di Cinema del reale approda a Corigliano d’Otranto nel suo Castello Volante. Non è uno spostamento di luogo, è soprattutto uno spostamento di senso. A Corigliano la rassegna, infatti, animerà il territorio 365 giorni l’anno e si colloca al centro di uno degli esperimenti di produzione culturale più interessanti di questi ultimi anni non soltanto a livello regionale. Una modalità di gestione e valorizzazione di un bene pubblico in cui ognuno degli attori coinvolti ha investito qualcosa di suo: il Comune un po' delle sue prerogative di proprietario del bene, i privati il loro lavoro e la loro capacità  d'impresa, la Regione le risorse necessarie a dare forma ai progetti. In questo contesto l'arte e la cultura trovano le condizioni organizzative, produttive e di fruizione ideali, e il cinema documentario diventa strumento attraverso il quale interpretare e cercare di capire la realtà che ci circonda. Nel caso di questa sedicesima edizione della Festa, la realtà che cercheremo di comprendere attraverso i film è quella dell'Oriente e della Cina in particolare. Un Paese verso il quale la stiamo puntando moltissimo in termini di cooperazione economica e culturale. E il Cinema può aiutare questi processi che sono parte integrante delle politiche di sviluppo ma anche della visione del mondo”. 

L’Assessore ha tenuto a sottolineare l’importanza della donne nella programmazione artistica del festival ponendo l’accento sulla presenza di due figure, “guerriere” come Cecilia Mangini e Letizia Battaglia, a cui il festival dedica una personale. “La Festa di Cinema del reale è un grande festival di comunità. Non è una rassegna cinematografica tout court, fa cultura del cinema. Fa emergere la qualità del cinema e forma le persone. È un cinema vissuto dai cittadini, dagli studenti, dai turisti. In questo senso è orientato lo sforzo della regione Puglia e delle sue politiche culturali”.

Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission, ha preso la parola riflettendo su due parole chiave del festival: paesaggi e bugie.  “Paesaggio è cultura, altrimenti sarebbe natura. Laddove si parla di paesaggio si parla di cultura e stratificazioni. Quando le istruzioni intervengono su un luogo agiscono prima di tutto sul paesaggio culturale. La Festa di cinema del reale fa parte di questo processo di trasformazione, generativo, dei luoghi: è creazione di un nuovo pensiero, un luogo di scambio di pensiero e di pratiche. Il documentario e i reportage fotografici non sono linguaggi di nicchia, possono essere strumenti per cambiare la nostra visione del mondo, utili per combattere fenomeni che preoccupano le politiche mondiali, come le fake news. A questo proposito già da qualche tempo sto riflettendo sulla possibilità di lanciare un progetto internazionale che dalla Puglia lanci una riflessione globale sulla responsabilità del cinema nel mondo della veicolazione delle informazioni e il loro potere di influenzare l’opinione pubblica e quindi la politica”.

Tra i relatori anche Dina Manti, Sindaca di Corigliano d'Otranto: “Fare politica, fare cultura, significa prima di tutto cambiare il destino delle persone. A Corigliano lavoriamo sulla qualità delle relazioni tra cittadini e istituzioni. La Festa di Cinema del reale arriva a Corigliano dopo un percorso avviato due anni fa per la valorizzazione del Castello di Corigliano e da poco concluso con un prezioso press tour che ci ha permesso di rinnovare il nostro sguardo sui luoghi e di guardare oltre i nostri confini, come dimostra anche la collaborazione con Golden Tree International Documentary Film Festival che aprirà una serie di scambi culturali tra il nostro comune, Francoforte e la Cina. Il Castello Volante è per la nostra comunità un’occasione preziosa per creare nuove narrazioni territoriali, è un opificio che ospita tantissime attività, come Sud Est Indipendente di Coolclub, al fianco di Cinema del reale per la serata di inaugurazione della manifestazione”.

Tra gli interventi anche quello di Giacomo Cazzato, Primo Cittadino del Comune di Tiggiano che sabato ospiterà una tappa del programma extra-large del festival. “Tiggiano ha un primato poco conosciuto: ha il più grande giardino all’italiana del Salento. Nel castello c’è una biblioteca di comunità che sarà inaugurata a fine mese, un luogo da mettere certamente in relazione con questo spazio verde. La Festa di Cinema del reale sarà anche un’occasione per parlare di paesaggi, per lavorare sulle capacità immaginative dei luoghi e dei suoi cittadini. La politica in questo senso deve fungere da detonatore, deve moltiplicare possibilità. Nel nostro caso, parlo di Tiggiano, sono rese possibili anche con la partecipazione attiva di sponsor privati e dalla disponibilità di Helen Mirren e Taylor Hackford, tra i protagonisti della Notte bianca di cinema e musica”.

Tanti gli ospiti, anche Cesare Liaci e Pierpaolo di Coolclub, tra i partner del festival, e Alessandro Valenti, direttore artistico di Vive le cinèma, che ha parlato della lunga estate del cinema grazie alla collaborazione tra le due manifestazioni.

La Festa di Cinema del reale è un’iniziativa co-finanziata dalla Regione Puglia - Assessorato Industria Turistica e Culturale - a valere sulle risorse del Patto per la Puglia FSC 2014-2020, prodotta da Apulia Film Commission - Apulia Cinefestival Network, ideata, organizzata e co-prodotta da Big Sur, OfficinaVisioni e Cinema del reale, con il sostegno di Comune di Corigliano d’Otranto, Comune di Tiggiano e Castello Volante, in collaborazione con Golden Tree International Documentary Film Festival.

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