Terzapagina. "Last summer", Otranto torna ad essere location del grande cinema

Dopo il set di Veronesi, altra produzione cinematografica internazionale, con la regia di Leonardo Guerra Seràgnoli e la collaborazione della scrittrice giapponese Banana Yoshimoto. Nel cast, Rinko Kikuchi, già candidata all'Oscar

Panoramica Otranto

OTRANTO - Ancora una volta Otranto torna a vestire i panni di set cinematografico ideale: dopo le riprese di "Una donna per amico" del regista toscano, Giovanni Veronesi, protrattesi oltre la settimana prevista, e il videoclip di Tiziano Russo di "Sei" dei Negramaro, è partito da quasi una settimana il "ciak" di una produzione cinematografica internazionale.

S'intitola "Last summer" ("L'ultima estate") ed è l'opera prima di Leonardo Guerra Seràgnoli, con la collaborazione della nota scrittrice giapponese Banana Yoshimoto e il fumettista IgorT. Il regista ha nel suo passato un cortometraggio, "Alfred", ed una serie di collaborazione nella produzione di corti e lungometraggi, tra cui spiccano "Diarchia" (con Riccardo Scamarcio, Loouis Garrel e Alba Rohrwacker) e "Jack and Diane".

Il film, che prevede 24 giorni totali di riprese, annovera un cast internazionale a partire dalla giapponese Rinko KikuchiRinko Kikuchi-2, la più giovane candidata al premio Oscar (quando aveva 26 anni nel ruolo di una ragazza sordomuta in Babel, opera di Alejandro González Iñárritu), e divenuta testimonial di numerose pubblicità.

Con lei, l’olandese Yorick Van Wageningen (nel 2009, volto di Oom Ben in "Oorlogswinter" di Martin Koolhoven, nel 2013 ha lavorato nel film "47 Ronin"), l’inglese Lucy Griffiths (Lady Marian nella serie televisiva britannica di "Robin Hood" e la vampira Nora Gainesborough, nella serie "True Blood"), la danese Laura Sofia Bach (protagonista della serie televisiva "Loro uccidono", ma che ha partecipato ai film "No Right Turn" e "Aurum) e l’americano Daniel Ball.

Al centro della storia, la fragilità dei rapporti umani, visto che  racconta la vicenda di una madre che ha perso la custodia di suo figlio di 6 anni e trascorre gli ultimi 4 giorni con lui sulla barca della famiglia del suo ex marito, sotto lo sguardo attento dell’equipaggio. Il lusso sfrenato e l’opulenza non sono in grado, quindi, di colmare il vuoto e il senso di solitudine generato dalle debolezze delle relazioni umane.

La sceneggiatura, come detto, si avvale della collaborazione della scrittrice Yoshimoto, autrice di oltre dieci romanzi da cui sono state tratte sceneggiature di film come “Kitchen” di Yoshimitsu Morita e “Wo ai chu fang” di Yim Ho, tratte dall’omonimo romanzo, “Tugumi” di Jun Ichikawa e “Argentine Hag” di Naoki Nagao.

Prodotto da Cinema Undici, Jean Vigo ed Essentia, con Rai Cinema, il film è stato finanziato da Apulia Film Commission con un contributo di 31.044,00 euro (Apulia Hospitality Fund), la cui ricaduta economica in servizi di ospitalità sul territorio sarà di 164.070,00 euro. Il film si sta registrandoIMG-20130926-WA004-2 tra il porto di Otranto e le zone costiere più suggestive della città su una barca affittata dalla produzione e sotto lo sguardo attento dell'autorità portuale, che garantisce la sicurezza dei lavori.

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