I LADRICORÈ al Jack'n Jill di Cutrofiano

Continuano gli appuntamenti con la musica dal vivo al Jack'n Jill di Cutrofiano. Domani, martedì 24 aprile, saliranno sul palco i salentini Ladricorè.

Il repertorio comprende tammuriate della tradizione campana, tarantelle pugliesi, melodie dai balcàni e il filo conduttore è rappresentato sempre dalla pizzica salentina. Il gruppo ripropone la pizzica tarantata e la pizzica de core, ovvero, la musica della nostra terra, esegue gli antichi canti d'amore e di passione sempre riarrangiati in modo da portare la musica popolare a una corretta (ma sempre moderata) evoluzione.

"Speriamo di farci in qualche modo portavoce dell'Italia del Sud e se abbiamo guardato alla musica balcani è solo per rappresentare degnamente quelle comunità zingare presenti da sempre nel nostro territorio". Il gruppo è composto da Simona Elia (voce), Michele Calogiuri (violino), Roberto Maffei (tamburello), Ilenia Miceli (voce), Angelo Maci (chitarra), Pantaleo Colazzo (Fisarmonica), Cristiano Trevisi (tastiera e effetti):

Giovedì 26 invece sarà la volta del cantautore barese Paolo Zanardi, che presenterà i brani del suo secondo cd "I barboni preferiscono Roma". Paolo Zanardi nasce a Monopoli il 9 Gennaio 1968. In giovane età assimila, da autodidatta, con l'ausilio di un piccolo manuale, la teoria minima e spicciola per suonare la chitarra, facendosi ispirare da una gigantografia di Jimi Hendrix posta all'interno della sua camera. Artisticamente, inizia la sua carriera negli anni novanta, periodo in cui forma i Borgo Pirano, con cui si esibisce a Livorno al Premio Ciampi. Nel 1997 la band si afferma ad Arezzo Wave e Rock Targato Italia, l'anno successivo il gruppo riesce a vincere il Premio Recanati; paradossalmente, però, Paolo decide di sciogliere il gruppo ed inizia a scrive dei brani, con l'aiuto dell'arrangiatore e tastierista Giorgio Spada, utilizzati come colonna sonora per alcuni cortometraggi girati da Graziano Conversano. Nel 2003 Zanardi scrive, sempre con Spada, "Scegli me", un brano a lui appositamente richiesto per far da colonna sonora ad alcune scene del film "Mio Cognato" di Alessandro Piva e che vede come protagonisti Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio.

Si trasferisce a Roma dove inizia frequentemente ad esibirsi nei locali della città, molto spesso coadiuvato dall'attore Remo Remoti, con cui, Zanardi, pubblica Remo Remoti Canottiere, un disco di musica sulla scia del cabaret. Nello stesso anno (2005), con i membri dei Borgo Pirano, debutta da solista con Portami a fare un giro, disco eclettico e stralunato ricco di svariate contaminazioni (beat, jazz, folk, ecc.). Il disco ottiene buone recensioni dagli addetti ai lavori, ma l'opera rimane lontana ed isolata dalle normali programmazioni radiofoniche. Non si scoraggia e continua incessantemente l'attività live, nel 2007 pubblica I barboni preferiscono Roma, un lavoro in cui il jazz, il surf-beat, l'indie rock si incrociano e vengono sviscerati, in sede live, con la rabbia tipica del punk.

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Ogni venerdì inoltre il Jack'n Jill ospita il Dr. Why. L'atmosfera è quella della trasmissione tv "Chi vuol essere milionario", stesse emozioni, stessa suspance ma non in uno studio televisivo bensì in un locale. Il gioco Dr Why appartiene, come tipologia, alla categoria dei giochi a domande e risposte, ma è stato esplicitamente progettato e realizzato (è nato ufficialmente nel 2001 su iniziativa della società Creativa, guidata da Claudio Cera) per locali pubblici e non. Il Set di domande inserite nel Dr. Why varia sia per genere (Storia, Geografia, Cultura generale ecc.) che per difficoltà ma in ogni caso il gioco è stato progettato per permettere a tutti i partecipanti di avere delle possibilità di vittoria per dare modo a tutti di divertirsi. La durata di una partita varia a seconda della tipologia selezionata dall'utente.

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