Ospedale, scuole, strade: nuovi alberi contro la "desertificazione" urbana

Forum Ambiente e Salute chiede nuove piantumazioni: dall'area del "Vito Fazzi" agli istituti "Fermi" e "Scarambone", attingendo ai vivai della forestale

Nel perimetro dell'ospedale.

LECCE – Nuovi alberi nell’area dell’ospedale “Vito Fazzi”, lungo viale Gino Rizzo e nei cortili degli istituti scolastici Scarambone e Fermi. È quanto chiede Forum Ambiente Salute alle autorità rispettivamente compenti, la direzione generale di Asl Lecce, il Comune e la Provincia.

“Paragonando l’area dell’attuale nosocomio – scrivono Paolo Centonze e Giovanni Seclì - con quelle dei due  storici ospedali di Lecce, il vecchio Fazzi e il Galateo, balza evidente come questi siano stati edificati in due aree completamente piantumate, con cura della biodiversità, si da essere due veri parchi. Gli amministratori di un secolo fa esprimevano sensibilità ambientalista ante litteram che va  emulata. Pertanto auspichiamo che, ormai  completata la realizzazione degli interventi edilizi, si piantumino tutti gli spazi adiacenti i padiglioni e i viali interni e soprattutto le ampie aiuole che costeggiano per diverse centinaia di metri i muri di recinzione del nosocomio in particolare  nell’area del polo oncologico”.

Per quanto riguarda viale Rizzo, l’arteria di recente costruzione che consente di raggiungere l’ospedale da viale Grassi, il forum fa notare che “una metà resta desolatamente senza alberi, che invece svettano rigogliosi e talvolta già maestosi su tre filari dell’altra metà”. In attesa di ospitare nuove piante ci sono 200 aiuole “Qualora limiti nel bilancio non permettessero una piantumazione precedente l’inaugurazione e con esemplari di altezza significativa, la si realizzi comunque nei prossimi mesi, utilizzando le piante fornite dai vivai della Forestale e messe a dimora dalla Lupiae, quindi con costi irrisori. Sarà una soluzione valida (e forse da praticare  per arredare a verde molte altre strade cittadine  evitando costi eccessivi dell’acquisto), in quanto anche le piante  giovani, se ben irrigate, produrranno ugualmente validi risultati per il verde urbano".

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Richiesta simile viene avanzata alla Provincia di Lecce per i due istituti scolastici: “soprattutto le aiuole che costeggiano i muri perimetrali, ora in situazione di  incuria e degrado, lunghi centinaia di metri, potrebbero ospitare alcune  centinaia di piante. La loro piantumazione darebbe decoro, rappresenterebbe un’azione pedagogica nei confronti degli studenti, ora abituati a vedere abbandonati spazi destinati al verde; contribuirebbe al contrasto alla desertificazione del territorio e al surriscaldamento del microclima soprattutto urbano. Infine ne trarranno  beneficio primariamente studenti, docenti, personale scolastico”.

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