"Consiglio comunale del 14 marzo 2017: indignazione"

Indignati davanti ad una maggioranza consiliare chiusa e immatura anche su temi sociali.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

"Siamo indignati di fronte a una maggioranza, per fortuna solo consiliare, chiusa e immatura. In Consiglio ci hanno detto che Porto Cesareo non è attrezzata a risolvere i disservizi estivi reclamati dal Comitato di quartiere La Strea, ci hanno detto che non sanno che soluzioni utilizzare davanti agli annuali allagamenti autunnali, ci hanno detto tanti no, per evidente spirito di contrapposizione, a istituire finalmente una carta di servizi per i turisti (una Porto Cesareo card) che pagano l'imposta di soggiorno come accade a Otranto e Melendugno; no ad aumentare la trasparenza sull'impiego dei soldi dell'imposta secondo il principio 'pago e vedo dove vanno a finire i miei soldi'; no a far prendere gratis il bus-navetta ai turisti che pagano l'imposta di soggiorno visto che i lori soldi servono a pagare l'appalto del servizio; no a prevedere necessariamente entrambi i bus-navetta, non soltanto uno di essi, con il pianale ribassato per i disabili; no a stabilire nei bus-navetta dei posti riservati per donne gravide e persone con difficoltà motorie.

Unica nota positiva, il voto favorevole congiunto per la gratuità del servizio bus-navetta per i disabili da noi proposto. Quando si è parlato del servizio rifiuti abbiamo addirittura abbandonato l'aula come segno di forte irritazione che Porto Cesareo, dopo 7 anni con lo stesso Sindaco, è ancora nella profonda mediocrità per i risultati di raccolta differenziata (solo il 14%), per il costo quest'anno ancora aumentato raggiungendo oltre i 3 man di euro senza aumento dei servizi, per le tariffe gravose sui cittadini e per il lacunoso controllo effettivo del servizio svolto!

Nessuna spiegazione convincente sul perché le tariffe di IMU e TASI non possono essere abbassate ma solo tenute costanti rispetto agli anni precedenti. Siamo all'opposizione in Consiglio, ma siamo convinti che il cambiamento che rappresentiamo sia maggioranza nel paese. Non ci fermeremo davanti ai continui voti negativi alle nostre proposte e solleciti. Vogliamo, in ogni occasione, il miglioramento di Porto Cesareo."

Gruppo consiliare "Cambiare Rotta" Francesco Schito e Stefano My. Porto Cesareo,16.3.2017.

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