Xylella, Emiliano convoca 45 esperti. Congedo perplesso: “Servono azioni concrete”

Il presidente della Regione ha chiamato a raccolta per lunedì 16 novembre agronomi, docenti, ricercatori per una task force che orienti l'amministrazione verso scelte utili per i progressi della sperimentazione. Il consigliere di "Oltre con fitto" giudica tardiva l'iniziativa

LECCE – Agronomi, docenti universitari, studiosi, ricercatori per una task force regionale sul batterio della xylella fastidiosa e il complesso del disseccamento rapido dell’ulivo. Tutti convocati dal governatore Michele Emiliano per lunedì 16 novembre.

 “L’intento dell’amministrazione – si legge nella lettera firmata dal presidente della Regione Puglia e  inviata a 45 esperti di chiara fama provenienti da tutta Italia – è far emergere, attraverso un approccio sistematico e multidisciplinare, le specifiche esigenze di ricerca e sperimentazione a cui è necessario dare risposta per colmare i tanti deficit conoscitivi che ancora caratterizzano l’emergenza. I risultati raggiunti dalla task force saranno utili per orientare le attività di ricerca e programmare le più opportune azioni da intraprendere ai diversi livelli di responsabilità”.

La Regione Puglia, al momento, ha stanziato circa 2 milioni di euro. Di fondi regionali, ad esempio, si avvale il progetto di ricerca e sperimentazione dell’Università del Salento che ha dato risultati parziali confortanti e nel quale si utilizzano le nanotecnologie per neutralizzare il batterio senza intaccare la pianta. Ma ci sono altre sperimentazioni, come quella di Copagri e dell’Università di Foggia, altrettanto promettente, che non hanno ricevuto alcuna sovvenzione pubblica.

L’iniziativa del presidente della Regione Puglia lascia però molto perplesso il consigliere Saverio Congedo,  del gruppo Oltre con Fitto: “Si comprende che la complessità della questione mal si concilia con i toni da campagna elettorale, ma dopo cinque mesi di governo ci saremmo aspettati molto di più: se non qualche risultato almeno qualche provvedimento più concreto della selezione di esperti per una task force. Non vorremmo che si stessero perpetrando i ritardi e gli errori di sottovalutazione del passato, perché ora la situazione è veramente disperata, migliaia di ulivi sono in fase si eradicazione e il blocco delle movimentazione di moltissime specie vegetali ha letteralmente messo in ginocchio il comparto vivaistico e viti-vivaistico con ripercussioni per il paesaggio e l'intera agricoltura pugliese”.

E della questione xylella si è discusso oggi nella sede della federazione provinciale del Pd,  con l’europarlamentare Massimo Paolucci e il consigliere regionale Ernesto Abaterusso. E’ stata confermata per la fine del mese la visita degli esperti europei per verificare l’attuazione e i risultati del piano Silletti, mentre è stato assicurato il massimo impegno nel sollecitare all’Europa fondi per la ricerca e per il sostegno al settore vivaistico, messo in ginocchio dal blocco della movimentazione deciso dagli organismi comunitari.

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