Feste in spiaggia e musica nei locali. Nuove ordinanze a Porto Cesareo

Il sindaco Albano ha disposto la regolamentazione estiva per stabilimenti e locali. Stessa disciplina come a Gallipoli: 17 serate in deroga

Uno scorcio di Porto Cesareo con la statua dedicata a Manuela Arcuri.

PORTO CESAREO –  Regolamentazione estiva per le aperture e le serate di intrattenimento e le feste in spiaggia e anche per i locali del centro cittadino. E Porto Cesareo, seguendo anche la scia già solcata sul versante ionico dal Comune di Gallipoli, attua le sue disposizioni in linea con le prerogative del Distretto Turistico del Salento, del Piano di zonizzazione acustica comunale e della la Carta della notte discussa in sede congressuale a Lecce nel novembre scorso. La musica in filodiffusione e le feste in spiaggia, in deroga, per diciassette serate complessive fino alle 2.30 del mattino, le novità sostanziali negli stabilimenti balneari. Il tutto consentito, ma con moderazione. O meglio, nel rispetto della normativa vigente e delle indicazioni precise contenute nell’ordinanza firmata dal sindaco, Salvatore Albano. “Ogni indicazione contenuta nelle ordinanze” spiega il primo cittadino, “segue agli incontri di concertazione con i diversi rappresentanti delle categorie economiche e produttive interessate. L’estate 2016 è in fase di decollo, niente sarà lasciato all’improvvisazione, al fine di garantire divertimento sano e sicuro, ma anche un’offerta variegata in grado di soddisfare le diverse esigenze di turisti e residenti”.

Per quanto concerne l’apertura, gli spettacoli e la musica nei lidi cesarini valgono le norme che in maniera univoca si stanno adottando in tutte le località rivierasche. L’attività di somministrazione di bevande e alimenti nei lidi e nei chioschi attrezzati viene consentita tutti i giorni fino alle 2.30, mentre l’attività di filodiffusione sarà consentita tutti i giorni fino alle 24, previa presentazione di una segnalazione certificata d’inizio attività. Per le attività di intrattenimento, in deroga, potrà essere consentita in via straordinaria ed eccezionale, fino alle 2.30 del giorno seguente per i titolari di stabilimenti balneari muniti di autorizzazioni ad hoc e, in ogni caso, non potranno essere concesse in totale più di 17 giornate per tutte la stagione da giugno a settembre. Di tali serate in deroga dieci potranno essere eventi, feste e appuntamenti danzanti consentite per ogni stabilimento balneare e distribuite nel periodo giugno-settembre (di queste solo 7 potranno essere organizzate nel mese di agosto).  Le altre sette serate concesse per ogni stabilimento da giugno a settembre (di cui solo 2 potranno essere organizzate ad agosto) sono quelle in occasione di matrimoni, compleanni, ricorrenze, eventi di particolare rilevanza a patto che la richiesta di autorizzazione venga inoltrata in maniera corretta agli uffici competenti entro 10 giorni precedenti l’evento, e l’orario entro cui termini l’evento sia fissato alle 2 del mattino. Restano vigenti i divieti di utilizzo di vocalist durante lo svolgimento di tutte le tipologie di manifestazioni musicali e trattenimenti danzanti e della vendita di alcolici e superalcolici in bottiglia.

Un’altra ordinanza invece riguarda l’attività di pubblico spettacolo, trattenimento musicale o danzante nei locali pubblici. Dall’1 giugno al 30 settembre gli orari da osservare per l’attività musicale con concertino o dj, negli esercizi pubblici sono consentite venerdì, sabato e domenica fino all’1.30. All’esterno degli esercizi sono consentite negli stessi giorni, ma fino all’1 di notte, con esclusione della settimana dal 10 al 16 agosto, in cui sono consentite tutti i giorni sempre fino all’una. I titolari di esercizi pubblici non in possesso delle autorizzazioni previste, possono effettuare all’interno e all’esterno dei locali piccoli trattenimenti tutti i giorni fino alle 24, previa presentazione di Scia, con sospensione dell’attività musicale dalle 14 alle 16.30. Le attività da discoteca,  negli spazi al chiuso o all’aperto, possono essere effettuate dalle 19.30 alle 4. Al fine di evitare l’acquisto di alcolici e superalcolici in bottiglia o altre sostanze fuori dal locale in cui si svolge l’attività, non può essere consentita dal personale addetto alla sorveglianza, la momentanea uscita e il conseguente rientro nel locale da parte degli avventori.

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