Il sindaco di Melpignano prova il salto a Bruxelles: il Pd lo candida alle Europee

Per sette anni presidente dell'Associazione Borghi autentici d'Italia, per due delegato dell'Anci per energia e rifiuti: "Non c'è Europa senza le comunità"

MELPIGNANO – Tra Melpignano, cuore della Grecìa Salentina, a Bruxelles, cuore dell’Unione Europea, ci sono 1947 chilometri.

Ivan Stomeo, primo cittadino del piccolo comune – ci vivono 2240 abitanti - proverà a colmare la distanza e a portare le istanze dei piccoli centri all’Europarlamento. È infatti candidato con Partito Democratico nella circoscrizione IV, Italia Meridionale. È l’unico pugliese insieme a Nicola Brienza ed Elena Gentile, che è stata assessore con Vendola presidente della Regione e che sarà la sua “compagna” di viaggio in questa difficile avventura

Stomeo ha deciso di metterci la faccia in un momento in cui venti sovranisti e xenofobi soffiano forte su un’Europa in crisi, almeno quanto il partito che ora Nicola Zingaretti è chiamato a risollevare con una inversione di tendenza.

“L’idea di candidarmi parte dalla consapevolezza che i comuni devono far sentire di più la propria voce. Non abbiamo mai davvero pensato di costruire una idea politica di Europa fondata sulle comunità. Gli Stati Uniti d’Europa possono nascere solo con il cambiamento che parte dal livello più vicino ai cittadini”.

Oltre a essere sindaco del suo comune, Stomeo è stato dall’ottobre del 2012 e fino ai giorni scorsi presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia: un’esperienza che gli ha permesso di mettere in connessione la sua comunità con quelle di altre regioni italiane. Tutte di piccole dimensioni, tutte protagoniste di buone pratiche nella gestione dei rifiuti, nella valorizzazione del patrimonio culturale, nella creazione di un tessuto cooperativistico in grado di fornire servizi. Così funziona, ad esempio, il servizio mensa per la scuola di Melpignano, dove tutti hanno un pasto caldo perché ci si fa carico dei costi che alcune famiglie non possono sostenere.

Stomeo negli ultimi due anni, infatti, ha anche avuto la delega in tema di energia e rifiuti dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Da quando la notizia della sua candidatura è stata resa di pubblico dominio, in molti lo hanno chiamato per incoraggiarlo: gli apprezzamenti che più lo hanno inorgoglito, ha detto, sono quelli di chi, deluso per l’involuzione degli ultimi anni, non aveva intenzione di votare per il Pd. “Quelle che io ho fatto a Melpignano sono politiche di sinistra - spiega -, la mia storia è quella. Non solo in tema ambientale, ma anche culturale: se l’Orchestra della Notte della Taranta è stata chiamata a rappresentare al cultura italiana alle Olimpiadi invernali in Corea del Sud, nel 2018, non è certo solo merito mio ma di una classe dirigente che ha lavorato bene”.

Stomeo è uno dei volti nuovi che il Pd presenta per risalire la china: l’operazione è difficile, il tempo è poco, ma un tentativo è in atto: un terzo delle figure scelte per le Europee, infatti, non ha la tessera del partito. Tra queste c’è Pietro Bartolo, il medico che a Lampedusa ha curato e salvato migliaia di migranti.

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Commenti (1)

  • sarà un successo...lo voteranno tutti gli automobilisti che sono incappati nei suoi autovelox.

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