Soglia più alta per le borse di studio. La vittoria degli universitari in Regione

La giunta, su sollecitazione di Adisu, ha deliberato l'innalzamento dei requisiti economici: il minimo Isee fissato a 19mila euro, quello Isp a 35mila. Link: "La riforma del governo era iniqua, la Regione ha fatto meglio. Ora chiediamo copertura totale degli idonei"

Una delle sedi universitarie lecesi

LECCE – Gli studenti del coordinamento universitario Link gridano vittoria: “Grazie alla nostra richiesta in Consiglio di amministrazione dell’Adisu Puglia, la giunta regionale ha deliberato l’innalzamento dei requisiti economici per fare domanda di borsa di studio”. A partire dal prossimo anno accademico, quindi, il valore minimo di Isee necessario ad accedere al bando passerà da 17mila a 19mila euro, mentre quello relativo all’Isp passerà da 31mila a 35mila.

Nel corso della seduta del Consiglio di amministrazione di marzo, infatti, è stata approvata all’unanimità proposta di innalzare le soglie minime di reddito per fare domanda di borsa di studio, chiedendo ufficialmente alla giunta regionale di porre in essere questa modifica.
Tale proposta si è resa necessaria a causa della recente riforma dell’Isee approvata dal governo Renzi: normativa che, ridefinendo in modo più iniquo il valore della situazione economica, avrebbe determinato una sostanziale diminuzione della platea degli idonei.

“L’adeguamento delle soglie è una vittoria storica per il diritto allo studio in Puglia - dichiara Sara Ingrosso, rappresentante degli studenti nel Consiglio d’amministrazione dell’Adisu Puglia - perché in questo modo si impedisce che migliaia di studenti, che fino ad ora hanno potuto accedere ai benefici, possano in futuro essere ingiustamente esclusi; una misura che assume un significato particolarmente importante in questo periodo di prolungata crisi economica.”

Mancando poco meno di due mesi alla scadenza del mandato dell’amministrazione regionale e, con essa, anche della presidenza dell’agenzia regionale per il diritto allo studio, Link traccia un bilancio positivo dell’operato dell’Adisu Puglia, ritenendosi soddisfatta anche delle scelte assunte dalla Regione.
“Crediamo, però, che nonostante l’imminente inizio di una nuova legislatura, l’impegno della prossima giunta regionale non dovrà diminuire, anzi chiediamo che la nuova amministrazione finanzi come uno dei primi atti politici dopo l’insediamento la copertura totale degli idonei alle borse di studio”, conclude Sara Ingrosso.

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