Limitazioni per esami e lauree, festeggiamenti addio: l'ateneo ai tempi del coronavirus

La parola d'ordine è evitare il sovraffollamento. Ma l'Università ha dato disposizioni per ovviare al problema garantendo anche la prosecuzione della didattica e dei servizi

LECCE – Trasferte rimandate, concorsi sospesi, esami e sedute di laurea ad accesso limitato e per carità: niente festeggiamenti nei plessi universitari. È questa la nuova vita dell'ateneo salentino ai tempi del Coronavirus.

L'università del Salento non ha chiuso i battenti e le lezioni didattiche e gli esami di profitto proseguiranno regolarmente. Ma alcuni accorgimenti sono ormai doverosi, considerata l'allerta per la possibile diffusione del Covid-19.

L'amministrazione sta quindi adottando alcune precauzioni indispensabili a limitare i rischi del contagio, evitando il sovraffollamento delle aule e provvedendo a disinfettare ed arieggiare i locali, senza compromettere, però, la prosecuzione delle normali attività didattiche e garantendo i servizi essenziali.

Nessuna chiusura dell'università quindi, ma l'attenzione rimane alta anche in virtù del primo caso sospetto che è stato registrato, appena ieri, ad Aradeo.

Tanto per cominciare, l'Università ha chiesto ai propri dipendenti provenienti dalla cosiddetta “zona rossa” o che abbiano avuto contatto con persone provenienti dalla medesima zona, di comunicare questa circostanza all'amministrazione precisando la data della partenza o del primo incontro.

Del resto anche l'ateneo si è dovuto adeguare al decreto legge del febbraio 2020, precisando anche cosa si intende per "zona rossa": la Cina e la Corea del Sud, identificate come zone a rischio epidemiologico e i Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio. Quindi, nella Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Nella Regione Veneto: Vò.

Le zone rosse sono aggiornate in tempo reale sui siti del ministero della Salute e dell'Oms.

A queste poi si aggiungono le regioni e province con focolaio: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Provincia di Savona, Provincia di Pesaro e Urbino.

Le indicazioni per i lavoratori

Per quanto riguarda le attività del personale tecnico-amministrativo, l'ateneo ha predisposto modalità flessibili per la prestazione lavorativa, che comprendono anche il telelavoro, in alcuni casi circoscritti: per i dipendenti portatori di patologie, per i genitori che si trovino in difficoltà nel caso di contrazioni dei  servizi dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia e per i lavoratori che usano i mezzi pubblici.

Stop ai viaggi di istruzione, sia in Italia che all'estero, e sospese anche le attività formative già programmate in trasferta, salvo quelle erogabili per via telematica.

Stesso discorso per i concorsi pubblici atti al reclutamento di docenti e ricercatori che sono stati rimandati di un mese, a meno che le procedure non si possano realizzare in via telematica.

Particolari accorgimenti sono stati adottati per gli uffici e tutte le altre strutture didattiche che ospitano studenti, docenti e personale esterno: quindi aule, biblioteche, musei e laboratori. L'ateneo raccomanda di evitare il sovraffollamento, anche attraverso lo scaglionamento degli accessi, e di assicurare la frequente aerazione dei locali. In tutti i bagni sono già presenti, inoltre, soluzioni disinfettanti per il lavaggio delle mani.

I gestori delle strutture di ristorazione sono stati anche invitati ad esporre cartelli con le indicazioni per fronteggiare la trasmissione del virus.

Limitazioni per esami e sedute di laurea

Le stesse condizioni di sovraffollamento rischiano però di presentarsi in occasione delle sessioni di esame. L'amministrazione ha quindi previsto la suddivisione degli esaminandi in più sedute, in base alla disponibilità degli spazi. I docenti dovranno distribuire temporalmente gli iscritti agli esami durante l’intero appello. Le partizioni dovranno essere comunicate con anticipo agli studenti che sono invitati a presentarsi solo nell’orario di convocazione.

Limitazioni sono previste anche per le sedute di laurea: l’accesso alle aule d'ora in avanti sarà consentito solo ai laureandi e a un ristretto numero di accompagnatori per garantire la pubblicità della seduta di laurea. L'ateneo sta sperimentando una diretta streaming  delle sedute di laurea o proclamazione per coinvolgere in via telematica anche le persone che non avranno accesso all'interno.

Al bando i festeggiamenti però: non saranno ammessi né nei plessi universitari né negli spazi limitrofi esterni.

Le lezioni, come si diceva, proseguiranno regolarmente, assicurando contemporaneamente la sanificazione e l'areazione giornaliera delle aule e dei laboratori.

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Nel caso estremo in cui si rendesse necessario sospendere le lezioni, l'ateneo provvederà a mettere a disposizione piattaforme di e-learning per assicurare la continuità didattica.

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