Detenuto incendia la cella, l’altro schiaffeggia agente: Osapp chiede incontro col prefetto

Due episodi in una sola mattinata e scoppia la polemica nel carcere di Lecce. I vertici del sindacato denunciano la carenza di personale

Il carcere di Lecce.

LECCE - L’ennesima giornata movimentata, all’interno del carcere di Lecce, denunciata dai rappresentanti dell’Osapp,  l’organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria. Uno dei detenuti, affetto da problemi psichiatrici e ospite del reparto Infermeria, ha dato fuoco alla sua stanza per motivi ancora da chiarire e arrecato conseguenze al personale di sicurezza.

E’ accaduto nella tarda mattinata di oggi, quando un 50enne di origini foggiane ha appiccato il rogo, nel quale sono rimasti intossicati due agenti. Fortunatamente, i poliziotti sono immediatamente intervenuti per domare le fiamme, prima che potessero espandersi a tutto il reparto. Ma non è tutto. Nel corso della stessa giornata, infatti, si è anche verificato un tentativo di aggressione da parte di un altro individuo recluso a Borgo San Nicola, nei confronti di un agente: il malcapitato è stato schiaffeggiato perché, a detta dei portavoce del sindacato, il recluso si sarebbe mostrato in più occasioni “allergico” alle regole del carcere.

Oltre al plauso ai colleghi coinvolti in entrambi gli episodi, però, dal sindacato sono fioccate le prime polemiche. Ancora una volta, infatti, l'Osapp “chiede ai vertici regionali di rafforzare il reparto leccese con invio di personale anche in missione visto la situazione della carenza di personale soprattutto nel settore maschile dei reparti detentivi e del nucleo traduzioni e piantonamenti settori in grave carenza di personale che si attesta fra 70/80 unità nel reparti  detentivi maschili , e di almeno 30/40 unità nel nucleo traduzioni. Infine l'Osapp, per voce del vice segretale regionale Ruggiero Damato, chiede ancora una volta  una rivisitazione delle piante organiche sia del penitenziario leccese che di tutti i penitenziari della Puglia, richiedendo con insistenza un'urgente convocazione con il prefetto della città di Lecce per questione di ordine pubblico visti gli eventi e la gravissima situazione di mancanza di personale”.

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