Freddato con un colpo alla gola: muore un 28enne, omicida si costituisce

Un tragico fatto di sangue, nella notte, a Maglie. Un giovane uomo è stato accompagnato nell’ospedale di Scorrano. Fermato un 25enne

Il luogo dell'omicidio. (Foto di Antonio Quarta)

MAGLIE – Freddato con un colpo di arma da fuoco alla gola: fermato dopo un'indagine lampo l'autore reo confesso dell'omicidio.  È accaduto in via Don Luigi Sturzo, a Maglie, nelle vicinanze di un rivenditore ambulante di panini e di un istituto scolastico. La comunità è scossa dal violento episodio, nel cuore della notte, nel quale ha perso la vita Mattia Capocelli, 28enne del luogo, senza occupazione e noto alle forze dell’ordine: è spirato nelle ultime ore, durante il ricovero d’urgenza presso l’ospedale di Scorrano. Simone Paiano, un 25enne magliese, anche lui disoccupato e noto alle forze dell'ordine per vecchie questioni legate al mondo dello spaccio di droga, è stato tratto in arresto all'ora di pranzo dai militari del comando provinciale, coordinati dal colonnello Giampaolo Zanchi. Paiano si è presentato presso la compagnia di Maglie, accompagnato dal suo legale di fiducia, per costituirsi e confessare il grave fatto di sangue. 

I fatti

Alle 2 in punto, la vittima è stata accompagnata al pronto soccorso, con una lesione grave, provocatagli da un individuo circa un quarto d'ora prima. Un foro all'altezza della gola, provocatogli da un proiettile esploso da una pistola semiautomatica calibro 6,35, che non era detenuta legalmente da Paiano e della quale, per il momento, non vi è traccia. Il quadro clinico ha da subito preoccupato il personale sanitario. Intorno alle 3 e un quarto, il 28enne è infatti deceduto davanti ai medici, che non hanno potuto fare più nulla per tenerlo in vita. La lesione al collo si è rivelata tanto profonda da non lasciargli scampo. I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Maglie, intanto, guidati dal tenente Gaetano Piazza,  hanno raggiunto l’ospedale “Ignazio Veris Delli Ponti” e lo stesso luogo nel quale si è verificata la sparatoria. La salma del 28enne, in mattinata, è stata trasferita presso la camera mortuaria dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dopo l'ispezione cadaverica del medico legale. Nei prossimi giorni, forse già domani, la Procura della Repubblica di Lecce conferirà l'incarico al consulente per l'autopsia sul corpo di Capocelli. L'accertamento medico potrà stabilire con più precisione la dinamica del ferimento a morte del giovane uomo.

Sopralluoghi e indagini

Simone Paiano-2Immediati i sopralluoghi sul posto, alla presenza dei militari della Sezione investigazioni scientifiche di Lecce. Ritrovata l'ogiva del proiettile e posta sotto sequestro, sono stati da subito recuperati i filmati dalle videocamere di sorveglianza utili, installate in zona, mentre gli inquirenti dell’Arma si sono messi sulle tracce di alcuni avventori della paninoteca mobile che avrebbero assistito al fatto di sangue o, in ogni caso, notato elementi utili alle indagini.  Scavando tra i contatti della vittima dell'agguato e tra i conoscenti presenti al momento della sparatoria, ora i militari sperano di risalire anche al movente del tragico epilogo di una note che sarebbe dovuta essere di festa e vacanza: gli investigatori non hanno ancora avuto modo di accertare se l'omicidio sia stato precduto da una rissa in strada, o da episodi simili in altri punti della cittadina.

Il sospetto che tutto sia partito da un diverbio si sta però facendo strada via via nelle ore: non si sarebbe dunque trattato di una vendetta, ma di una banale lite degenerata in cieca violenza. Si tratta di ipotesi che potranno essere confermate o meno, soltanto dopo l'ascolto di Paiano, al momento accompagnato preso il carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, su disposizione del pm Maria Consolata Moschettini e del procuratore aggiunto della Dda di Lecce, Guglielmo Cataldi, i quali hanno coordinato l'intera attività. Non vi sono, per il momento, altri individui coinvolti: nessun indagato in stato di libertà, nè sospettati. Paiano avrebbe dunque agito da solo, esplodendo il colpo dall'arma mentre si trovava in piedi, di fronte al conoscente 28enne, al quale ha strappato brutalmente la vita.

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Commenti (33)

  • Questa è la fotografia di come tutto vada male nella società di oggi. Guardate le età di questi ragazzi: tutti giovanissimi! Mi meraviglio di chi scrive questi articoli, si attiene solo ai doveri della cronaca. Non viene fatto un monito alla politica, alla forze di polizia e alla cittadinanza tutta. Siamo solo bravi a sponsorizzare la nostra terra con le sagre, la pizzica pizzica e le chiacchere in generale. Tanto deve fare notizia di più il migrante rispetto a ventenni che si ammazzano di notte come cani. Salento terra perduta, totalmente!

    • Ciao Alberto, leggevo la tua riflessione su come vengono scritti questi articoli e notavo che è la stessa che faccio io da tempo. Leggo sempre con piacere lecceprima in quanto vivendo lontano mi tiene aggiornato su ciò che accade nel salento, mi rendo conto tuttavia che non esistono più i giornalisti di cronaca coraggiosi di una volta , quelli che ci mettevano del proprio negli articoli, quelli che condannavano intellettualmente le malefatte ,quelli che scovavano gli intrighi di mafia e combattevano con la penna. Oggi più di prima,si ha paura di esporsi e ci si limita a scrivere la notizia e basta .La mia non vuole essere una critica ma una riflessione. In effetti non è semplice, ci vuole coraggio ed è molto pericoloso, ma in questa società di ignoranti (compresi i protagonisti di questa vicenda) gli intellettuali , i giornalisti e tutti coloro che hanno un minimo di sale in zucca possono fare la differenza...Tutti inoltre dovremmo esporci sempre ogni giorno contro la violenza, la prepotenza e le mafie. Scusate il pipone ma è necessario non abbassare mai la guardia ... la redazione non me ne voglia

      • La redazione di lecceprima è dormiente come tutti i leccesi fieri solo di loro stessi

        • Ma se dei semplici commenti scritti da noi "leoni da tastiera" vengono controllati ed eventualmente pubblicati o censurati... Pensate veramente che ci sia tutta questa libertà di parola? Perché non lo fate voi il giornalismo...cu vitimu quanta coppula teniti...

        • Avatar anonimo di Emilio Faivre
          Emilio Faivre

          Commenti un po’ ingenerosi. Qui nessuno dorme. Forse qualche lettore ha scordato i miei editoriali. Io, sinceramente, non ricordo vostri commenti sotto i miei scritti su mafia & malapolitica. Il primo dell’anno mi sono letteralmente scatenato proprio contro la mafiosità di cui è portatrice parte di questa terra. Mafiosità dei colletti bianchi, mafiosità persino di chi non ti aspetti, quella di qualche magistrato. Di recente ho  anche firmato una corposa mappa delle dinamiche mafiose nel Salento. Tracciando un quadro delle famiglie ancora dominanti, dei loro interessi, delle infiltrazioni nel tessuto economico. I miei colleghi, dal canto loro, lavorano di buona lena su ogni argomento, senza paura, sempre a testa alta, con estrema professionalità. Le inchieste di Valentina, l’autrice di questo articolo, fanno spesso discutere perché sbattono in faccia a tutti la realtà che non vorrebbero sentirsi dire. Rileggetevi quella sulle droghe “leggere”. Idem per gli affondi di politica di Gabriele. Allora, se dite che LeccePrima dorme o che non abbiamo mai preso posizione, siete in assoluta malafede. Posso solo dire– questo è certo – che dovremmo sforzarci di più. Ecco, qui sono io a fare ammenda. Scrivere più editoriali, fare più inchieste. Ma a volte ci manca il tempo. Qui dentro, a lavorare, non siamo in quaranta. La nostra è una squadra piccola, per quanto agguerrita. E c’è da smaltire ogni giorno un faticoso lavoro di taglio e cucito. Quanto a quest’articolo, l’autrice è stata impeccabile. Ha raccontato i fatti nudi e crudi, senza alcun tipo di valutazione azzardata, in un momento in cui le indagini sono ancora in corso. Quindi, che valutazione si dovrebbe dare? La violenza in sé, di cui è intrisa la società, è qualcosa che si commenta da sé. Al di là delle motivazioni, ancora tutte da chiarire, di questo o di altri fatti di sangue. 

  • Sono episodi che implicano una riflessione sulla nostra legislazione delle armi. Una legislazione fobica da regime totalitario, incompatibile con un sistema democratico. Infatti, mentre è estremamente facile per la Mala procurarsi qualsiasi tipo di arma, diventa una ardua impresa per i cittadini per bene. Senza parlare delle infinite pastoie che regolano la detenzione delle armi e che espongono i possessori, a rappresaglie giuridiche in caso di sottrazione o furto delle armi regolarmente detenute, senza parlare di un eventuale uso in una malaugurata aggressione. Così come per il tema dei clandestini, anche per quello delle armi si assiste ad un innaturale fronte catto-sinistrorso, che ciecamente si oppone ad ogni iniziativa di snellimento degli iter burocratici. Un esempio banale: c’è una proposta della Lega di aumentare da 7,5 Joule a 14 Joule la risicatissima potenza delle armi di libera vendita ad aria compressa. Pochi sanno che per le armi a piombini, superati i 7,5 Joule occorre un vero e proprio porto d’armi. Bene, i sinistroidi hanno annunciato che si opporranno ciecamente a questa proposta; e parliamo di pseudo armi che funzionano spesso a molla e che in molte civilissime nazioni, come ad esempio la Gran Bretagna non conoscono limiti alla loro potenza. Stranamente, per trovare una legislazione simile bisogna andare nelle nazioni dell’ex blocco sovietico, Russia compresa!

    • Ascolta qui è morto un ragazzo, ma chi se ne frega del tuo commento sulla legislazione delle armi? Io ho le armi ma ho la testa a posto e non le uso! Invece di commentare il disagio etico e morale vieni a farmi il commento da ipocrita

      • E credi che io sia insensibile a quel che accade nella mia terra? Certo che mi dispiace, perchè una giovane vita è andata distrutta. Invece di ripetere le solite banalità, sulla inevitabilità di queste” scelte di vita” e sulla correlazione con i problemi sociali, ho voluto puntualizzare come per la mala sia estremamente facile rifornirsi di micidiali armi. Mentre questo Stato impone assurde regole per i cittadini onesti, non solo per le armi da fuoco, ma anche per pseudo armi ad aria compressa. Se c’è un ipocrita sei tu che cerchi di giustificare i comportamenti criminosi con il disagio etico-morale. Fosse vera questa tua strampalata teoria, saremmo pieni fino al collo di criminali, mentre in nazioni ricche, come la Svizzera, non esisterebbe la delinquenza.

  • Claudio se impari a rispettare le regole questo paese sarebbe migliore ma se cominci a dire no vabbe poverino quello povero questo e vabbè pazienza ti trovi nel paese giusto peace e love e tenitibe li guai e muti..

  • Valentina Murrieri meglio se nell'articolo usava la frase ILLEGALMENTE DETENUTA perché vedo che sono duri di comprensorio ahah

  • Dimenticavo poi i carabinieri del norm di maglie sono impegnati a fare multe alle persone che vanno al lavoro la mattina e poi a maglie girano con le pistole nelle mutande

  • A maglie troppi colletti bianchi di conseguenza cocaina e mafia occulta, non si deve sapere, non si domanda mai nessuno in una " cittadina" come maglie mai arresti mai droga mai niente. Boooooooo

  • io mi chiedo come fa, qui in Italia, uno di 25 anni, disoccupato e noto alle forze dell'ordine per vecchie questioni legate al mondo dello spaccio di droga, a detenere legalmente una pistola

    • Buongiorno, nell'articolo è riportato esattamente il contrario: "Non legalmente detenuta". Cordiali saluti, v.murr.

      • Buonasera...ma non è che l'hai fatta correggere dopo?

      • Fulgido esempio di "analfabetismo funzionale" (ne soffre quasi il 50 % della popolazione italiana...)!!!! Cordiali e sinceri saluti!

        • Menomale che poi, il restante 50% è intellettuale polifunzionale... che pur di scrivere la parola "analfabeta funzionale" non esita ad inventarsi un contesto su di un fraintendimento, offendendo gratuitamente un lettore

  • Claudio Abbiamo capito che sei un pochino tendente al rosso ma inneggiare al compimento di un reato vedi che e a sua volta un reato. Poverini vero quelli che vendono borse con marchi contraffatti a Lecce mannaggia invece che delinquenti tutti quei commercianti e persone oneste....

  • Eppure i dati della festa della polizia dicevano che il Salento è una zona tranquilla...poveri nui!

  • Ma la gente è impazzita??? Ma stiamo proprio alla frutta

  • piccoli screzi tra amici.....il problema serio sono le invasioni dei migranti....è più pericoloso un senegalese che importuna all'uscita di un supermercato che queste goliardate notturne...oppure l'intralcio di un ghanese che espone le sue borse su via trinchese......oltretutto il ministro pistola..ops...il ministro col mitra dice di non preoccuparsi....

    • o..cosa ca.. c entra ora la questione dei migranti?allora ti cito di quelle bestie immonde che hanno tagliato in 2 quella povera ragazza..o del sign. cabobo che ha ucciso a picconate 3 italiani tra cui un ragazzo di 17 anni..o parliamo della mafia nigeriana?dello sfruttamento della prostituzione nigeriana..delle violenze sessuali..delle morti x furto in appartamenti ai danni di poveri anziani..ascolta il consiglio di uno sconosciuto..evita di sparare @#?*%$e..

      • esatto... Però ora va di moda parlare male di salvini! quindi ogni occasione è buona x aprire la bocca

    • mi preoccuperei più di gente come te!

    • ironia o ???

      • Ma certo che era ironico...se così non fosse...vuol dire che gli mancano tutte le "rotelle"...

      • ionia pura....e purtroppo qualcuno non capisce....

  • Se le istituzioni non tornano ad alzare la guardia pian piano ritorneremo ai bui anni 90

  • Maglie fuori controllo

    • Per la miseria che esagerazione proprio proprio e tutto il modo fuori controllo

  • Non ci credo...

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