Specchia al centro dell’Europa: arrivano 40 giovani contro il razzismo e l’odio online

Dal 20 al 28 ottobre uno dei borghi più belli d’Italia sarà la base del progetto “Resistance” di Erasmus+ che radunerà italiani, greci, spagnoli, bulgari e polacchi sotto alla stessa bandiera di diritti umani, sociali e civili

SPECCHIA- Arrivano dalla Grecia, Spagna, Bulgaria, Polonia e Italia: quaranta giovani europei del network Seyf invaderanno il borgo di Specchia dal 20 al 28 ottobre per costruire una campagna social contro l’odio online e il razzismo.

Seyf, (South Europe Youth Forum), è la meglio gioventù che combatte per l’Europea più giusta attraverso un network di gruppi giovanili attivo in Puglia e nel Mediterraneo per la mobilità giovanile, seminari, scambi, corsi di formazione, volontariato, campagne di comunicazione e informazione sull’educazione. Tutte con un’unica finalità: offrire opportunità ai giovani di studiare, approfondire e applicare i diritti umani, civili e sociali.

La mission di Seyf è di stimolare lo sviluppo sociale e territoriale con il coinvolgimento e il protagonismo giovanile e delle comunità locali, soprattutto nel Mediterraneo, per costruire un’Europa più umana. E lo farà attraverso il progetto “Resistance”.

Il progetto “Resistance” è supportato dall’Agenzia nazionale per i giovani nell’ambito del programma europeo Erasmus plus e con il prestigioso patrocinio del Comune di Specchia.

Il progetto è il primo di due scambi internazionali di giovani dedicati a promuovere una Europa più giusta formando i suoi giovani cittadini a essere più consapevoli dei valori dell’intercultura.

Durante il progetto, i giovani partecipanti saranno protagonisti della creazione di una campagna social contro l’odio online e il razzismo, nonché di azioni per contrastare il fenomeno delle fake news/bufale, a vantaggio di una società più consapevole e informata.

Il tutto avverrà per mezzo di metodologie partecipative, non formali ed esperienziali, mettendo al centro dell’iniziativa gli stessi partecipanti, con i loro talenti, le loro aspirazioni e le loro capacità.

Giovani specchiesi prenderanno parte alle iniziative, insieme ai loro coetanei, vivendo un periodo di scambio sociale e culturale che porterà valore aggiunto alla loro comunità.

“Siamo emozionati - sottolineano gli organizzatori di Seyf – di poter proseguire la strada di una resistenza culturale verso l’odio disseminato senza ragione e, spesso, avallato da notizie false. Siamo anche consapevoli del grande lavoro che c’è da fare, e del potenziale inespresso dei nostri giovani”.

L’Amministrazione comunale di Specchia sottolinea che “intende essere accogliente verso le nuove culture e l’apertura verso nuovi mondi. Riconosciamo l’importanza della condivisione tra culture diverse, siamo un’amministrazione giovane e riteniamo che questo progetto possa essere un valore aggiunto per i ragazzi.

Infatti, oltre a patrocinare l’iniziativa, abbiamo promosso il coinvolgimento attivo dei nostri giovani Specchiesi, affinché non perdessero questa opportunità. Oltre agli importanti temi veicolati dal progetto, sarà una delle numerose occasioni di questa amministrazione per promuovere Specchia in una prospettiva internazionale”.

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