Via Leuca off limits ai pedoni. "Ma il Comune di Cavallino che fa?"

L'Adoc propone l'installazione dei rallentatori, dei limitatori di velocità, dei dossi artificiali. Ma anche la ristrutturazione di via Leuca così da restringere la carreggiata ed evitare incidenti ai i pedoni e ai mezzi

redazione 17 gennaio 2012
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LECCE – Non è certo terra di nessuno. Per metà, via Leuca, ricade nel Comune di Lecce,  per l’altra metà nel Comune di Cavallino, con la frazione di “Castromediano”. Ma la collaborazione tra le due amministrazioni, che dovrebbe rendere la strada, altamente trafficata, più sicura, soprattutto per i pedoni, non sembra esserci. E così, se da una parte “il tratto di via Leuca, ricadente nel Comune di Lecce, è interessato dal Piano di rigenerazione urbana (Pru), voluto dalla Regione Puglia con la Legge Regionale 21/2008 (obiettivo è il miglioramento delle condizioni urbanistiche, abitative, socio-economiche, ambientali e culturali), quello ricadente nel Comune di Cavallino – scrive in una nota l’Adoc, l’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori - sembra languire nel più totale abbandono”. Adoc chiede all'assessorato competente del Comune di Cavallino un incontro per suggerire e pianificare gli interventi più urgenti da mettere in campo, in attesa di quelli strutturali anch'essi ormai indifferibili.“In quel tratto di strada – si legge nella nota - esistono numerosi esercizi commerciali, bar, farmacie, negozi di alimentari e di abbigliamento, oltre ad un ufficio postale, verso cui confluiscono molti utenti, soprattutto anziani. Proprio per questo è necessario procedere urgentemente ad un piano di riqualificazione della strada, soprattutto nella zona di competenza del Comune di Cavallino. In corrispondenza dell’arteria vi è la necessità di ripristinare i marciapiedi che, ad oggi, impediscono un corretto transito dei pedoni in completa sicurezza, nonché un rifacimento della segnaletica orizzontale in prossimità degli attraversamenti pedonali. Occorre inoltre l'abbattimento delle barriere architettoniche e un serio piano di disinquinamento atmosferico ed acustico dell'arteria”.

“Inoltre, su quella strada insiste una rotatoria che tuttavia, per le sue caratteristiche e conformazione, non è per nulla funzionale ad un deflusso ordinato dei numerosi veicoli che vi transitano, diventando, di converso, motivo di confusione e di ingorghi. Ma l’aspetto che più di ogni altri preoccupa – conclude l’Adoc di Cavallino - è il continuo sfrecciare di automobili che mettono a repentaglio l’incolumità dei pedoni, considerato che la via è dritta e che, impropriamente, gli utenti della strada la usano come se fosse una via esterna al centro abitato, in spregio alle più elementari regole di buon senso”.

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Adoc propone pertanto l’installazione dei rallentatori, i limitatori di velocità, dossi artificiali che, associati ad una ristrutturazione di via Leuca volta a restringerne la carreggiata, possano evitare incidenti per i pedoni e per i mezzi.

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9 Commenti

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  • Avatar di Paolo Toma

    Paolo Toma Il comune di Cavallino si ricorda della frazione Castromediano (solo) ad ogni tornata elettorale. Circa sei anni fa fu convocata un'assemblea pubblica nella quale l'allora sindaco uscente, Gaetano Gorgoni, alla presenza dell'ex assessore con delega alla frazione - attualmente impiegato presso l'ufficio tributi, del candidato sindaco (ora sindaco al secondo mandato) Lombardi, presentò ai cittadini il progetto di riqualificazione dell'ex campo Bisanti. In quell'occasione, avuta la parola, feci notare che realizzare un parco lungo un'arteria così pericolosa non avrebbe avuto alcun senso se prima non si fossero poste le basi per una mitigazione del traffico automobilistico in maniera tale da invogliare la gente a recarvisi in bici o a piedi, come in tutti i parchi e giardini pubblici che si rispettino. Il progetto del campo Bisanti è stato tradotto in opera soltanto nel corso della campagna elettorale dell'anno appena trascorso ma non vi è traccia di attraversamenti pedonali protetti, piste ciclabili o marciapiedi (il tratto immediatamente dopo la rotatoria, in direzione Maglie, ne è assolutamente privo in numerosi tratti). Praticamente una cattedrale nel deserto! In compenso enormi cartelloni pubblicitari campeggiano intorno all'enorme rotatoria "del cavallo rampante"... in barba al codice della strada che ne vieterebbe l'installazione. E che dire del plesso scolastico (elementari e medie) di via Pascoli, intorno al quale non c'è ombra di marciapiedi ma vi si possono parcheggiare auto e furgoni così da costringere i ragazzi a pericolose gimcane tra i veicoli in sosta?Evidentemente gli amministratori di Cavallino non sono particolarmente avvezzi alla sicurezza stradale!

    l' 1 febbraio del 2012
  • Avatar di Mauro C

    Mauro C In via Pordenone - traversa di via Leuca - esiste da tempo un ufficio della Polizia Municipale. Peccato che si noti solamente l'insegna: di vigili non se ne vede l'ombra, a meno che non siano perennemente rinchiusi dentro.

    il 19 gennaio del 2012
  • Avatar di Peppino Ditaranto

    Peppino Ditaranto Solo a Lecce sorgono tanti problemi per utilizzare i dossi artificiali e per costruire rotatorie (rondo'). In tutta Italia questo problema non ESISTE. Spesso mi reco in Emilia-Romagna e nel Lazio per lavoro e in tutte le citta' e i piccolo paesi trovo rondo' ogn i 50-100 metri, passaggi pedonali sopraelevati e incroci sopraelevati rispetto al piano stradale, nonchè, dossi artificiali. Tutto cio' costringe gli utenti della strada a ridurre considerevolmente la velocita', senza incappare nelle TRAPPOLE VESSATORIE degli autovelox, dei photored ai semafori e dei telelaser. Lla circolazioone è piu' scorrevole senza inutili code. Cari amministratori locali, COPIATE, dovete solo copiare cio' che hanno realizzato, con successo, altri Comuni.

    il 19 gennaio del 2012
  • Avatar anonimo di Giada Pezzuto

    Giada Pezzuto Ma per quali motivi non si accorpora Castromediano con il comune di Lecce, visto che ne fà parte in tutto e per tutto nel suo contesto urbano? Lo stesso discorso potrebbe valere per Giorgilorio, Aria sana ecc.ecc.. Non è ora di prendere sul serio il discorso della Grande Lecce e far fare alla città quel salto di categoria (sup. ai 100.000 ab. ) anche sul piano amministrativo?

    il 19 gennaio del 2012
  • Avatar di Andrea Luperto

    Andrea Luperto Credo Massimo che a quell'incrocio in questione dal progetto di rivalutazione della zona Leuca Ferrovia non sia prevista una rotatoria,ma non nè sono sicuro al 100%,quel particolare non lo ricordo.Ma qualcosa bisogna fare li,sperando prima che ci scappi il morto.

    il 18 gennaio del 2012
  • Avatar di Massimo Occhionero

    Massimo Occhionero Anche io ringrazio l'associazione Adoc, visto che vanno a parlare al Comune di Cavallino è bene far presente anche di un'altra criticità quella della strada Via Dell'Abate ad angolo con il Parco Tafuro ,(una parte appartiene a Cavallino l'altra al Comune di Lecce) in questo incrocio succedono innumerevoli incidenti. Avevano istallato un semaforo, che poi hanno disattivato perchè nei pressi vi è un passaggio a livello e quindi capitava che il semaforo era verde quando il passaggio a livello era abbassato. Non si potrebbe fare una rotatoria?

    il 18 gennaio del 2012
  • Avatar di Andrea Luperto

    Andrea Luperto Il fatto che nemmeno sulle strisce ti fanno passare,spesso capita a me tanta altra gente che abita nelle vicinaze,mettersi di prepotenza sulle strisce quasi a farsi investire.Il bello è che gli automobilisti(molti deficenti) vanno veloci e sbraitano contro i pedoni ma che spesso fuggono dopo essersi accorti di essere in torto.I dossi artificiali credo che diano fastidio alle autoambulanze per quando trasportano pazienti,ma magari oltre ai marciapiedi far sorvegliare alle ore di punta i vigili che puntualmente la mattina sono a due passi in Viale Marche,non guasterebbe mettere una pattuglia ogni tanto a far regolare il traffico anche qui

    il 18 gennaio del 2012
  • Avatar di Renato Conoci

    Renato Conoci Finalmente qualcuno o meglio qualche associazione si muove.Ringrazio l'associazione Adoc per l'iniziativa intrapresa con l'augurio che i nostri cari amministratori della frazione si facciano sentire e prendano in considerazione la proposta.Faccio presente che via leuca oltre ai rallentatori avrebbe bisogno dei marciapiedi ,esistenti ma inpraticabili per la presenza dei pali dell'illuminazione pubblica

    il 17 gennaio del 2012
    • Avatar di Adoc Cavallino Lecce

      Adoc Cavallino Lecce Carissimi lettori di Lecceprima, vi ringrazio per gli attesati di stima in questa pagina. In effetti la situazione di Cavallino ci preoccupa, ma allo stesso tempo con il vs. contributo potremmo fare un bel pò di movimento, con comunicati ed iniziative varie. Ho inoltrato richiesta di incontor con l'amministrazuione comunale per la questione di via Leuca, ma per quell'incontro spero presto, inoltrerò anche altre questioni. Ringrazio i sigg.ri Occhionero, Mauro C., Toma, Luperto; Conoci e tutti gli altri pe rle indicazioni su altre vie meritevoli di attenzione ma anche per la questione dell'insegna dei vigili. Vi chiedo una cortesia: vi scrivo il mio indirizzo mail,così se potete mandarmi indicazioni su qualsiasi cosa interessi cavallino e non solo posso visionare i luoghi e preparare un comunicato per dare voce. [email]cavallino.le@adocpuglia.it[/email] questo è l'indirizzo. Mi troverete cmq in via Bertolli, 11 a Castromediano, il lunedi ed il venerdi  dalle 9,30 alle 11,30. Vi ringrazio ancora di tutto quanto possiate fare. A presto. Avv. Alessandro Calò Delegato Adoc Cavallino

      il 27 febbraio del 2012