Berlin Marathon: il cielo sopra Berlino si tinge dei colori del Salento

Dal Salento al cuore della Germania per vivere un sogno e un'emozione lunghi 42,195 chilometri

LECCE – Per tutti rimarrà la maratona del primato, in cui il 34enne keniano Eliud Kipchoge, dio di Maratona, ha infranto il record del mondo, fermando il cronometro su un tempo incredibile: 2 ore, un minuto e 39 secondi. Per gli oltre 44mila appassionati che l’hanno corsa, oltre al vanto di aver vissuto il giorno dell’impresa, la Maratona di Berlino rimarrà uno dei ricordi più belli, 42 chilometri e 195 metri di emozioni e passione, fatica e divertimento, gioia e dolore, sogni e speranze, ultimo atto di una preparazione lunga e difficile, nel cuore dell’estate.WhatsApp Image 2018-09-20 at 11.52.58-2

Tra loro anche l’immancabile presenza di alcuni atleti salentini, che hanno urlato al cielo di Berlino la celebre frase: "Ich bin ein Berliner" (Io sono un berlinese), come John Fitzgerald Kennedy il 26 giugno 1963, aggiungendo, però, anche maratoneta. Quella di Berlino, infatti, non è una maratona come le altre. Uno dei percorsi più veloci al mondo (Kipchoge docet), con partenza e arrivo alla Porta di Brandeburgo (sormontata dalla celebre quadriga), la stessa che nel 2009 vide l'arrivo della maratona mondiale. Un tracciato che spesso è sinonimo di “personale” anche per gli amatori, visto il dislivello pressoché irrilevante, e poco più di 20 curve che i maratoneti devono percorrere. Da brividi l’ultimo tratto, sul celebre viale Unter den Linden. Il percorso regala ai corridori alcuni degli scorci più belli della città: la colonna della Vittoria, il palazzo del Reichstag, il Castello di Charlottenburg e Potsdamer Platz.

A difendere i colori del Salento, nella marea umana di Berlino, alcuni atleti dell’Asd Gpdm, della Tre Casali e dell’Atletica Tricase. Storie diverse ma simili, di amicizia, fatica, sudore, sacrificio e voglia di sfidare se stessi e superare i propri limiti. WhatsApp Image 2018-09-21 at 18.28.08-2Grande prova per un atleta piemontese d’origine ma salentino d’adozione, abituato a fare incetta di podi e premi, Claudio De Mori (alias il papa), che ha chiuso la gara in 2 ore, 56 minuti e 31 secondi. Ottima prestazione, ancora una volta, per il solito Franzi Roselli, capace (nonostante un lungo infortunio che lo ha condizionato durante tutta la preparazione, condensata negli ultimi 20 giorni) di fermare il cronometro in 2.57.22. A completare la formazione dell’Asd Gpdm una eccezionale Julia Boyd riuscita a stabilire il suo personale in 3.42.45. Davvero una grande prova per l’atleta di origine inglese, un esempio da seguire per tutti coloro che vogliono provare la grande emozione dei 42,195 chilometri.

Nella Tre Casali il veterano Antonio Margiotta è tornato a infrangere il muore delle tre ore (2.58.38) in una gara condotta in maniera perfetta, a dimostrazione di come per correre una maratona ci vogliano gambe, fiato e testa. Bene anche Milena Grion, già campionessa italiana di maratona di categoria nel 2017 a Verona che, nonostante i postumi di una brutta cadCiardo-4-2uta rimediata in bici, ha fermato il cronometro in 3.33.10. A far brillare il verde della Tre Casali anche un altro campione salentino, Ruggero Urso (per lui un personale di 2 ore e 50 minuti), al traguardo in 3 ore e 5 minuti, calando un po’ nel finale di gara.

Gara sofferta ma medaglia meritatissima, conquistata con tenacia, grinta, classe e grandi doti atletiche, per l’avvocato Gianluca Ciardo dell'Atletica Tricase, abituato al palcoscenico internazionale, che ha conquistato il traguardo di Berlino in 3 ore e 32 minuti, sfoderando un baffo molto teutonico. Stesso tempo per l'amico e compagno di squadra Roberto Zocco, che potuto indossare con onore una delle medaglie più importanti al mondo. 

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Alla fine grande festa sotto il cielo di Berlino, tra birra, abbracci, risate e gli immancabili panini col würstel. Negli occhi e nel cuore i ricordi e le emozioni di un viaggio reale e virtuale, di aver scritto pagine indimenticabili della propria storia e di un romanzo infinito chiamato maratona.

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