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L'urlo dello Chef Carra terrorizza gli Istituti Alberghieri

La ristorazione in Italia stenta a ripartire. Un settore che ,pur facendo largo ai giovani, si affanna a reperire figure professionali, in particolare cuochi.Il grido d'allarme del noto Chef pugliese si abbatte sugli Istituti Alberghieri. "Tra le figure professionali più richieste,infatti, dalle aziende ci sono loro i cuochi, una figura di difficile reperimento, segno forse che le scuole dovrebbero dialogare di più con le imprese per predisporre percorsi formativi adeguati alle esigenze effettive del mercato.Purtroppo Il problema reale è che quando un adolescente ha la fortuna di intraprendere la scelta della scuola da frequentare, spesso, non ha le idee ben chiare e, o per mancanza di voglia o per mancanza di idee, prende la strada della scuola alberghiera. Mai scelta fu così sbagliata! Questa scuola è una scuola come tutte le altre dalla quale, dopo il biennio, si può scegliere l’indirizzo di specializzazione. Quanti iscritti in cucina ci sono grazie all'effetto Masterchef ? Tantissimi. Quanti cuochi lo fanno davvero per passione? Pochi? Quanti cuochi hanno il talento nelle mani? Rari. La mancanza di professionisti della Ristorazione in Italia è reale e disegna una curva in crescita costante che sembra non arrestarsi. Anche vero che tanti docenti sono fannulloni, incapaci e incompetenti,ritengono un punto di arrivo il loro lavoro e non un punto di partenza, ma per fare la buona scuola servono buoni docenti: Giustamente la domanda viene spontanea : Come si fà a fare buona scuola se i docenti che si hanno a disposizione non sono preparati ? Come si può fare buona scuola se un nutrito gruppo di docenti si ammala (per così dire) proprio nei giorni di pratica mandando allo sbaraglio le classi? Sono i docenti,quindi, il vero problema degli istituti Alberghieri: Ritengo che la loro preparazione ,nella maggior parte di loro, sia molto carente dal punto di vista della formazione iniziale e con gli anni la loro formazione diviene inesistente. Per quanto riguarda gli alunni, invece, la domanda che mi pongo è : come fare a gestire gli studenti che si iscrivono alla scuola alberghiera, motivati dalla passione per il lavoro, mescolati in mezzo a quelli che hanno voglia solo di passare qualche anno a bighellonare, o strappare un diploma per fare tutt’altro? la risposta è sempre identica : i docenti non riescono a professionalizzare completamente gli alunni , a trasmettere la passione per questo settore, ma non riescono nemmeno a fornire un livello di cultura generale accettabile."

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Commenti (1)

  • io mi permetto di aggiungere:oltre a docenti spesso fannulloni ed incapaci(non tutti,ovviamente) gli allievi cuochi scontano nella preparazione pratica una drammatica penuria di fondi che non consente la messa a disposizione di strutture moderne(quante cucine di alberghieri hanno la salamandra o l'abbattitore oppure l'essiccatore?)e soprattutto di materie prime di alto livello che per quantita' e qualita' possano garantire adeguata preparazione dei ragazzi.

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