Rave nelle campagne, proposto il foglio di via per trentanove partecipanti

Dopo i blitz e le identificazioni, arriva adesso anche la richiesta dei carabinieri al questore per un periodo di tre anni

LECCE – Dopo i blitz e le identificazioni, arriva la richiesta dell’emissione del foglio di via obbligatorio dal territorio di Castri di Lecce per i partecipanti al rave non autorizzato che si è svolto nei giorni scorsi e che ha portato a numerose denunce a carico di partecipanti e organizzatori. Ben trentanove le proposte che i carabinieri della stazione di Calimera hanno inoltrato al questore della provincia di Lecce, Leopoldo Laricchia. La misura di prevenzione personale del “rimpatrio con foglio di via obbligatorio” inviata, prevede il divieto di ritorno in zona per tre anni.

Il rave era stato segnalato alle forze dell’ordine da cittadini della zona – fra le campagne i Castri di Lecce e Calimera - e amministratori locali, visto il frastuono ininterrotto. I trentanove sono soggetti fra i 18 e i 43 anni (un solo minore, di 16 anni), provenienti da disparate province italiane. Le proposte traggono origine dal servizio che ha portato già nei giorni scorsi  al deferimento prima di trenta persone, per il reato di invasione di terreni, poi di altre, in particolare coloro che sono stati ritenuti gli organizzatori.

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