Lidi abusivi sullo Ionio, atto secondo: altro sequestro e denuncia per l'imprenditore

Nei guai 48enne di origini napoletane, titolare di una ditta con sede a Castellaneta. E' accusato di occupazione abusiva del suolo demaniale: avrebbe piazzato ombrelloni e sdraio su un'area di circa 150 metri quadrati

Parte degli ombrelloni sequestrati

SALVE – Secondo atto dell’offensiva lanciata dai carabinieri di Salve contro gli “stabilimenti” improvvisati abusivamente sul litorale ionico. I militari sono tornati nella marina di Pescoluse a distanza di una settimana, per eseguire un altro sequestro di ombrelloni e lettini. Anche in questa occasione, le anomalie sono state segnalate da diversi cittadini che frequentano la spiaggia. Hanno notato tutte le attrezzature fornite ai bagnanti, ma si sono insospettiti per quella insolita gestione dell’attività.

Sono scattate le indagini, fatte di appostamenti, materiale fotografico e testimonianze, che hanno portato al provvedimento delle ultime ore. Oltre ai sigilli a 58 lettini e 9 ombrelloni, i carabinieri coordinati dal luogotenente Tersigio Zezza hanno anche fatto scattare la denuncia in stato di libertà nei confronti di un 48enne di origini napoletane, titolare di una ditta con sede a Castellaneta, nel Tarantino.IMG_1201-2-2L’imprenditore, titolare di strutture in altri noti luoghi turistici del Salento, è finito ora nei guai come già accaduto, una settimana addietro, anche per i tre titolari di un chiosco e due trattorie che avevano a loro a volta allestito una sorta di lidi abusivi.

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 I militari hanno notato come l’uomo di origini partenopee, che avrebbe dovuto cedere a mo’ di noleggio le attrezzature ai bagnanti, aveva praticamente occupato una porzione di spiaggia di circa 150 metri quadrati, piazzando tutti gli oggetti posti sotto sequestro. Invece di cedere in affitto sdraio e ombrelloni, dunque, aveva attrezzato l’area come fosse un vero e proprio stabilimento. Al termine degli accertamenti, e sentito il pm presso la Procura della Repubblica di Lecce, il 48enne è stato deferito per occupazione abusiva di suolo demaniale.

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