Rame, abitazioni e negozi nel mirino dei ladri, ma una spaccata fallisce

Sono tre i colpi, tra tentati e riusciti, messi a segno nelle ultime ore. Presi di mira una rivendita di motocicli, un campo fotovoltaico e un appartamento

Foto di repertorio

SUPERSANO – L’estate del 2017 sarà ricordata anche per l’emergenza furti. Alcuni, fortunatamente, falliti. Come è avvenuto nelle ultime ore, nel basso Salento. In un appartamento in città, invece, il piano è andato in porto. I più recenti episodi, entrambi sfumati, si sono verificati la scorsa notta, rispettivamente a Supersano e Taurisano.  Nel primo caso, i malviventi sono tornati in via Enrico Fermi, cercando di mettere a segno un colpo ai danni dei locali di “Hobby motor”. L’attività, specializzata nella vendita di pezzi di ricambio e riparazione motocicli, è stata presa di mira anche nei mesi scorsi dai malviventi. La modalità della spaccata è stata la stessa: con degli arnesi, hanno cercato di mandare in frantumi la vetrata di ingresso dell’esercizio commerciale. Ma se la scorso volta il colpo è andato  a segno, questa volta i ladri non hanno fatto i conti con la prudenza del proprietario. Quest’ultimo, esasperato, si è dotato di potenti vetri blindati e di un sistema di antifurto, fortunatamente scattato.

La banda non ha potuto fare altro che dileguarsi, a mani vuote. La rivendita è dotata di un sistema di videosorveglianza immediatamente analizzato dai carabinieri. Sul posto, infatti, sono giunti per i rilievi i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano, guidati dal luogotenente Angelo Cimbasso. Gli uomini dell’Arma hanno cercato elementi decisivi in quei filmati, prima di passare a un altro intervento, nella zona. A Taurisano infatti, un’altra banda, forse la stessa in azione anche la notte precedente, ha cercato di mettere a segno un maxi furto di cavi in rame. E’ accaduto in contrada Cucco, nelle campagne del comune del basso Salento. I ladri, dopo aver danneggiato la recinzione che circonda un parco fotovoltaico, hanno smontato diverse centinaia di metri di fili metallici, da rivendere sul mercato nero. Se il furto di 24 ore prima ha fruttato ai malviventi un bottino di circa 40mila euro, questa volta è fallito. Il sistema di allarme è infatti scattato, richiamando sul posto le forze dell’ordine. Gli inquirenti sono certi che si tratti dei componenti della stessa banda e ora sono sulle tracce dei responsabili.

A Lecce, invece, il furto è riuscito. I topi d’appartamento, che in questi mesi stanno seminando il panico tra i cittadini, hanno colpito l’ennesima abitazione. Nella notte a cavallo tra domenica. Una volta all’interno, a e lunedì, hanno manomesso la porta blindata di una casa nel rione Salesiani. Una volta all’interno, i ladri hanno “ripulito” cassetti e armadi, portando via piccoli elettrodomestici e preziosi, ma non di particolare valore. La donna, titolare dell’appartamento, si è resa conto dell’accaduto soltanto al rientro, nel cuore della notte. Al momento di aprire il portone di ingresso, infatti, ha scorto il danno e si è rivolta ai vigili del fuoco. Sono stati i pompieri a dover accorrere sul posto per consentire alla vittima del furto l’ingresso nella propria abitazione. I rilievi, nella speranza di rinvenire tracce lasciate dai ladri, sono stati eseguiti dagli agenti della sezione volanti di Lecce.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violento schianto in centro, coinvolto il musicista Nando Popu

  • Carabiniere e “Le Iene” sott’accusa, chiesti 100mila euro di risarcimento

  • Spaccio di droga: in 14 a processo. Tra loro l’imprenditore dei vini Gilberto Maci

  • Nuova ondata di maltempo: allerta arancione in attesa delle violente raffiche di vento

  • Buco sul muro del negozio di abbigliamento nel centro commerciale: il furto fallisce

  • Violentò la figlia e nacque una bambina: il padre condannato a 30 anni

Torna su
LeccePrima è in caricamento