Ladri scatenati: ristoranti, case e bar presi di mira. Ma il bottino è misero

A Lecce furto con denuncia ne "L'enoteca" ed effrazioni ne "Le zie" e "San Carlino". Abitazioni frugate a Cavallino e Marittima

La storica trattoria "Le Zie" di Lecce.

LECCE – Ben cinque furti fra due ristoranti, un bar e due abitazioni. Eppure, messi tutti in fila, si arriva al pallido bottino di 160 euro totali. Segno di questi tempi magri: si scassina, si arraffa e si rischia quantomeno una denuncia (come accaduto a uno dei ladri, rintracciato) a volte per una vera miseria.

Ruba nel bar, scovato e denunciato

O.P, nigeriano 38enne, è stato riconosciuto quale autore del furto di una banconota da 50 euro. L’occasione fa l’uomo ladro, si può dire, perché entrato ieri pomeriggio nel caffè “L’enoteca” di via Cesare Battisti, a Lecce, ha chiesto alla titolare di poter usare il bagno.

Uscendone, però, l’occhio gli è caduto su una banconota da 50 euro. Era sul bancone, vicino all’affettatrice. Così, ha pensato bene di allungare la mano, afferrare i soldi, e svignarsela. Il gesto non è comunque sfuggito alla figlia della titolare. E così, chiamata la polizia, agli agenti delle volanti è stata fornita una dettagliata descrizione del soggetto.

Qualche ora dopo, passando nei pressi della stazione ferroviaria, alcuni poliziotti di pattuglia hanno notato un uomo di colore le cui descrizioni corrispondevano perfettamente, dagli abiti, dall’altezza, dalle fattezze, al ricercato. Agli agenti ha consegnato un sacchetto con qualche grammo di marijuana, forse pensando che lo stessero fermando per quello. Ma, messo alle strette per il furto, alla fine ha confessato. Condotto in questura, è stato denunciato a piede libero. Su di lui, il questore ha poi emesso un ordine allontanamento dall’Italia.  

Ladri anche in due note trattorie

L’aspetto che più colpisce è che sempre più spesso vengono presi di mira i locali del settore gastronomico. Già nei giorni scorsi vi sono stati diversi furti in bar e ristoranti. E anche oggi non sono sfuggite alla regola due note trattorie del capoluogo. Questa mattina una volante è stata chiamata presso “Le Zie”, lo storico locale di via Colonnello Archimede Costadura, a poca distanza dal tribunale penale, per un sopralluogo. Presumibilmente nella notte, dopo aver forzato una finestra, i ladri si sono introdotti all’interno, mettendo tutto a soqquadro. Ma sono fuggiti a mani vuote. Non c’era praticamente nulla di valore da prendere.

Nel secondo caso non è andata poi tanto meglio. I ladri hanno rubato nella trattoria “San Carlino” di via Giuseppe Libertini, nel cuore del centro storico di Lecce. Dopo aver forzato la porta d'ingresso si sono introdotti nel locale, per poi fuggire con un bottino davvero misero, meno di 10 euro. Anche in questo caso è intervenuta la polizia.

Magri bottini anche in due abitazioni

Male è andata per chi ha scelto di puntare alle abitazioni private. A Cavallino, ieri sera, è stata scoperta un’effrazione in un’abitazione di via Trieste. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale. Non sembra, però, che manchi nulla all’interno. Mentre è di appena 100 euro il bottino di un altro “colpo” in abitazione, in questo caso a Marittima, frazione di Diso. Secondo testimonianze, ad agire sarebbero stati in tre, fuggiti con un’autovettura nera, con i vetri oscurati. “Professionisti”, si direbbe, che però hanno fatto quasi cilecca. Dopo aver forzato la porta ed aver rovistato ovunque, in un immobile di piazza Principe Umberto, hanno trovato solo quei pochi soldi in un cassetto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Spongano per un sopralluogo.

Per quanto scarna la refurtiva anche in quest’ultimo episodio, la vicenda ha suscitato un certo clamore in una frazione solitamente tranquilla, anche perché si tratta del secondo episodio in pochi giorni, dopo il maldestro tentativo di sradicare il bancomat dell’Unicredit con un piede di porco. Anche per questo, i carabinieri della compagnia di Tricase, diretta dal capitano Alessandro Riglietti, hanno intensificato i controlli in zona, in funzione preventiva.   

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