Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

Duro colpo assestato alla Scu dalla squadra mobile del capoluogo, che ha arrestato all'alba i presunti componenti dell'associazione mafiosa, per estorsioni e traffico di droga. Diversi i latitanti. Due di loro sorpresi in serata

di Redazione 24/01/2012
93
Un momento della conferenza stampa (foto LeccePrima, tutti i diritti riservati).
Un momento della conferenza stampa (foto LeccePrima, tutti i diritti riservati).

    LECCE - Quarantanove ordinanza di custodia cautelare, la maggior parte delle quali eseguite all'alba. Per Il questore di Lecce, Vincenzo Carella, un'operazione particolarmente importante, perché dà un colpo deciso ad una presunta organizzazione criminale operante prevalentemente in città, ma anche nel brindisino. Pesanti le accuse per le persone coinvolte: associazione per delinquere di stampo mafioso, spaccio di droga, estorsione. Ed è il risultato ottenuto grazie proprio al lavoro svolto dalla squadra mobile di Lecce, guidata dal vicequestore aggiunto Michele Abbenante, e dalla procura di Lecce, con il procuratore capo Cataldo Motta e il pm Guglielmo Cataldi. Centrale il ruolo che hanno giocato le intercettazioni ambientali e telefoniche, oltre che i pedinamenti e le osservazioni della polizia.

    Ma di "sentimenti contrastanti" si è detto proprio Motta. Durante la conferenza stampa tenuta questa mattina presso la sede della questura di viale Oronzo Quarta, il capo della procura leccese ha spiegato che "alla soddisfazione per l'esito dell'operazione resta il rammarico per il fatto che alcuni responsabili principali di questa organizzazione per delinquere sono ancora uccel di bosco. E' possibile che nell'ambito di un'operazione così vasta - ha spiegato - fughe di notizie abbiamo potuto compromettere la cattura dei latitanti, tutti di particolare spessore. Ma sono certo che li prenderemo".

    I LATITANTI, DUE ARRESTATI IN SERATA -Gli ordini di custodia cautelare in carcere sono stati emessi nei confronti di presunti affiliati ad un gruppo che farebbe capo a Pasquale Briganti, 42enne di Lecce, ed ai fratelli Giuseppe e Roberto Nisi, 51enne e 59enne, di Lecce, indagati per associazione a delinquere di stampo mafioso. Sette erano i latitanti che in prima istanza erano riusciti a sottrarsi alla cattura: i già citati Roberto Nisi, Giuseppe Nisi, Pasquale Briganti, detto Maurizio, e, ancora, Teodoro De Nuccio, 54enne di Alessano, Daniele Urso, 27enne di Taurisano, Vincenzo Minicozzi, 22enne di Ugento, e Salvatore Bramato, 34enne di Alessano.

    Tuttavia, stretti nella morsa di ricerche estenuanti, due di loro, De Nuccio e Bramato (quest'ultimo 34enne, di Alessano), alla fine si sono consegnati alla polizia ferroviaria, nella stazione di Lecce. In serata, l'arresto. Dopo esseri arresi, sono stati presi in consegna dalla squadra mobile. Restano, dunque, ancora cinque i ricercati. Particolarmente importante, per la polizia, il fermo di De Nuccio, ritenuto uno dei pezzi da novanta del gruppo.

    GLI ALTRI SODALI - Sono finiti subito in arresto, invece, Gianni Dolce, 32enne di Surbo; Danilo De Tommasi, 22 anni leccese; Giuliano Calò, 32enne leccese; Stefano Ciurlia, 42 anni di Carmiano; Sergio Caroppo, 45 anni di Lecce; Angelo Corrado, 31 anni leccese; Fernando Elia, 36enne leccese. Stefano Elia, 36 anni di Lecce; Sandro Fuso, 35enne leccese; Alessandro Manni, 39enne di Taurisano; Emanuele Milinanni, 33enne leccese; Francesco Micoli, 40 anni di Taranto; Cosimo Perrone, 28enne di Torchiarolo; Domenico D'Agnano, 43enne di S. Pietro Vernotico; Luigia Pasolino Venuti, Daniele Poso, 25anni di S. Pietro Vernotico; Antonio Quarta, 40enne di Carmiano; Pierpaolo Ricciato, 38enne di Tuturano; Saverio Rizzo, 45enne di S. Pietro Vernotico; Raffaele Renna, 32enne di San Pietro Vernotico; Cristian Tarantino, 23enne di San Pietro Vernotico; Giuseppe Rotundo, 49enne di Minervino di Lecce; Simona Sallustio, 42enne di Cavallino; Giorgio Sinistro, 34enne leccese; Gianni Solombrino, 49enne leccese; Sandro Podo, 34enne leccese; Paolo Guadadiello, 24enne di Squinzano; Daniele Rizzo, 34enne di S. Pietro Vernotico; Jonni Serra, 37enne di S. Pietro Vernotico; Viviana Buttazzo, 30enne leccese; Marco Calò, 26enne leccese; Mauro Personè, 30enne leccese; Carmela Merlo, 43enne leccese; Silvia Petrucci, Sebastiano De Angelis, Vincenzo Zonno, Omar Sanapo, Riccardo Loscanna, Marcello Solozzo, Andrea Marullo.

    L'ASSOCIAZIONE - Secondo le indagini condotte dalla squadra mobile di Lecce, l'associazione si sarebbe caratterizzata per la forza d'intimidazione dei suoi rappresentanti e per la condizione di assoggettamento e di omertà all'interno di essa e all'esterno. Il gruppo avrebbe controllato il territorio di Lecce ed i paesi limitrofi, nella gestione di varie attività criminose, tra le quali la produzione e il traffico di sostanze stupefacenti. Oltre a ciò, si annoverano anche episodi di tentata rapina, tentata estorsione, riciclaggio e detenzione di arma comune da sparo.

    L'indagine, durata circa tre anni, avrebbe consentito di accertare l'appartenenza degli affiliati al sodalizio della Sacra corona unita, all'interno della quale Briganti avrebbe assunto, sul territorio di Lecce, e dintorni il ruolo di responsabile dell'organizzazione mafiosa. Sarebbe stato il riferimento degli affiliati per risolvere alcune controversie all'interno dell'associazione stessa e per garantire il rispetto delle regole imposte dall'affiliazione. I fratelli Nisi, dal canto loro, avrebbero assunto, al pari di Briganti, per la città di Lecce, il controllo delle attività illecite quali il traffico di sostanze stupefacenti, la riscossione forzata dei crediti, la gestione del gioco d'azzardo, le estorsioni e la riscossione del cosiddetto "punto", ossia la tangente sul commercio della droga operato da soggetti non inseriti nell'organizzazione, ma, di fatto assoggettati al pagamento della tassa all'organizzazione dominante. Tra i principali componenti del sodalizio, figura anche una donna.

    Nell'ambito dell'indagine, condotta con attività d'intercettazione telefonica e ambientale, anche di alcuni colloqui avvenuti all'interno di diverse case circondariali, con servizi di osservazione, pedinamento e controllo degli indagati e con l'utilizzo delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, sono stati acquisiti molteplici e gravi indizi di colpevolezza. L'organizzazione criminale avrebbe operato anche attraverso saldi collegamenti con elementi di spicco della criminalità organizzata brindisina, alcuni dei quali raggiunti a loro volta dal provvedimento cautelare.

    Nel corso dell'attività svolta, sono stati sequestrati 3 chili e 65 grammi di cocaina e 2 chili di hashish. Il nome dato all'operazione, "Cinemastore", trae spunto dal primo episodio di estorsione ai danni di una videoteca leccese nel quartiere Santa Rosa, che risale al 2009. Ma l'indagine ha preso definitivamente le mosse nell'ambito delle attività investigative finalizzate all'identificazione degli autori dell'omicidio di Antonio Giannone, avvenuto la sera del 6 aprile 2009.

    Ed è da lì che sono partite le intercettazioni di colloqui in carcere dai cui contesti sarebbero emersi elementi di responsabilità (sebbene con riferimento ad altri reati, diversi da quello per il quale l'indagine era nata) nei confronti di Giuseppe Nisi, che veniva indicato dagli interlocutori come mandante dell'attentato perpetrato il 19 aprile 2009 in danno della videoteca "Cinemastore" in via Mincio a Lecce.

    Da quel momento le intercettazioni telefoniche ed ambientali e l'attività degli investigatori, hanno consentito di acquisire molteplici e gravi elementi indiziari circa l'esistenza di una organizzazione criminale operante nella provincia e, in particolare a Lecce, capeggiata da Roberto Nisi e dal fratello Giuseppe, il quale di fatto avrebbe gestito le attività illecite del sodalizio durante il periodo di detenzione del fratello Roberto e sino al momento della sua scarcerazione. E' accertato per le condanne riportate, connesse al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti ed a reati "satellite", che i fratelli Nisi non sono stati mai stati condannati - finora - per associazione a delinquere di tipo mafioso.

    Il blitz all'alba: gli indagati nell'operazione

    • I procuratori Motta e Cataldi
    • Lo squarcio nel marciapiede provocato dalla bomba.
    • Pasquale Briganti
    • Roberto Nisi
    • Giuseppe Nisi

    FASI DELL'INCHIESTA - Numerosi collaboratori di giustizia hanno parlato dei fratelli Nisi e già dall'incrocio di tali dichiarazioni emergerebbe un quadro univoco circa la loro appartenenza - peraltro con ruoli di rilievo, soprattutto per quanto riguarda Roberto Nisi - ai gruppi organizzati di tipo mafioso che compongono la Scu. Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, sebbene numerose e tutte in gran parte convergenti hanno però offerto una descrizione dei fratelli Nisi come soggetti attivi nell'ambito mafioso del Salento, ma la genericità di quanto riferito e, in alcuni casi, la non sovrapponibilità temporale, non avevano consentito, anche in considerazione di parziali divergenze, di elevare finora nei loro confronti una specifica ipotesi accusatoria di appartenenza alla organizzazione mafiosa.

    Le attività di intercettazione ed i servizi di osservazione e pedinamento effettuati, hanno consentito di documentare i rapporti tra i fratelli Nisi ed il pluripregiudicato Pasquale Briganti, detto "Maurizio", personaggio di vertice, secondo la polizia, nel panorama criminale leccese, ed in particolare a capo di un gruppo che gestiva le attività illecite nella zona 167/B di Lecce, in un contesto di mutua assistenza con gli altri sodalizi.

    Le attività illecite dai sodalizi criminali emersi dalle indagini sono connesse al controllo del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, alla riscossione forzata dei crediti, alla gestione del gioco d'azzardo, alle estorsioni ed alla riscossione della somma di denaro che, in "punto" percentuale, viene pagata da coloro i quali svolgono attività illecite in un determinato territorio, nei confronti di chi su quel territorio opera un controllo di tipo mafioso.

    RUOLI E DIVISIONI DEGLI AFFARI - Significativo, secondo gli inquirenti, il ruolo di Carmela Merlo, moglie di Roberto Nisi, che oltre ad essere il referente esterno, avrebbe movimentato i proventi delle attività illecite, incassando il punto spettante al marito, provvedendo personalmente al mantenimento dei sodali detenuti attraverso il versamento di somme di denaro ai loro familiari. Per quanto concerne invece il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti la polizia ha appurato particolarmente attivi Stefano Ciurlia, Gianni Dolce, Giorgio Sinistro e Gianni Solombrino, quest'ultimo, in passato, vigile del fuoco in servizio presso il comando provinciale di Lecce.

    Connessa all'attività di spaccio delle sostanze stupefacenti era quella del recupero crediti, esercitata principalmente da Sergio Carroppo e Stefano Ciurlia. La gestione ed il controllo delle bische clandestine su Lecce, sarebbe stata pianificata da Giuseppe Nisi sulla base di accordi intrapresi con emissari di altri gruppi criminali tra cui Patrizio Pellegrino, di Squinzano, ed il brindisino Ercole Penna poi divenuto collaboratore di giustizia.

    L'approvvigionamento delle sostanze stupefacenti smerciate dal gruppo dei fratelli Nisi, veniva effettuato presso fornitori della provincia di Brindisi, tra cui Gianluca Saponaro, poi deceduto, Raffaele Renna e Domenico D'Agnano, operativi a Torchiarolo, i fratelli Daniele e Saverio Rizzo, a Cellino San Marco, nonché con il barese Vincenzo Zonno. Ma sono emersi anche contatti con fornitori del napoletano.

    Annuncio promozionale

    L'attività di spaccio veniva effettuata prevalentemente a Lecce e durante il periodo estivo interessava anche Gallipoli. Gianni Dolce, con il contributo di Marco Calò e Sebastiano De Angelis, avrebbero rifornito invece gli spacciatori della zona di Taurisano e di Ugento. Teodoro De Nuccio, tramite suoi emissari si approvvigionava della droga dai fratelli Nisi per spacciarla nella zona di Alessano e comuni limitrofi. I riscontri alle attività di intercettazione della polizia hanno consentito di documentare svariati episodi di detenzione e spaccio delle medesime sostanze stupefacenti, nonché di giungere al sequestro di ingenti quantitativi di droga.

    43 Feed
    Avatar di ric los

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    ric los:

    e impressionante come il p.m possa ricostruire i suoi pensieri e fantasticherie...solo per avere onori e pubblicita'....

    mercoledì, 22 febbraio segnala
    Avatar di giacinto pullo

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    giacinto pullo:

    ci sono persone che non centrano  con estorsioni, rapine e traffico di droghe e pure sono dentro a scontare sembre nell'ambito di quest'operazione.. io solo sempre del pensiero che i carabinieri continuano sempre a fare BUCHI NELL'ACQUA con certe persone

    venerdì, 17 febbraio segnala
    Avatar anonimo di skappa

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    skappa:

    De nuccio e Bramato non si sono conseganti perchè stretti nella morsa delle ricerche,ma lo hanno fatto spontanemante alla Polfer appena scesi dal treno di rientro da Neuchatel(Svizzera)ove erano andati poichè il De Nuccio doveva sottoporsi a visita specialistica.I due,difatti,non sono mai stai latitanti,ma semplicemente irreperibili momentaneamente poichè all'estero.Questo per la precisione del diritto di cronaca e informazione

    mercoledì, 25 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar di scorpion

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    scorpion:

    Che bravi ragazzi!

    lunedì, 30 gennaio segnala
    Avatar di guagliù

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    guagliù:

    OTTIMO lavoro questo mi fa ricredere sul lavoro della polizia che sembra spenta ma in realta cerca la fonte chissà se arrivano in columbia.
    ps: alcuni nomi dei personaggi bendati non si leggono hanno lo stesso sfondo della foto

    mercoledì, 25 gennaio segnala
    Avatar anonimo di antonio

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    antonio:

    buongiorno leggendo  sulle dichiarazione del procuratore MOTTA dicendo che i (signori) latitanti che sono sfuggiti al bliz sono stati forse avvisati o da parte di qualcuno vicino agli ambienti investigativi o giudiziari,questo mi fà rabbia mi auguro che qualche collaboratore di giustizia faccio i nomi di questi traditori della giustizia italiana e mi auguro che vengano condannati con pene triplicate

    mercoledì, 25 gennaio segnala
    Avatar di Elio Elio

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Elio Elio:

    Lo Stato deve intervenire nelle scuole,nella civilizazzione e sopratutto nel controllo degl'appalti(erogazioni di Denaro a coloro che Hanno capacita'professionali ma non morali) perche' il vero nemico e' il "Dio denaro" e tutti i suoi seguaci.Il Denaro va' bene fino a un certo punto dopodiche' si tratta di Egoismo e mancanza di Solidarieta' .Solo con questi interventi si puo' porre fine a questo triste carosello

    mercoledì, 25 gennaio segnala
    Avatar anonimo di robyn hood

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    robyn hood:

    vorrei fare una domanda......qui si parla anche di estorzioni giusto?domanda:perche la rai ci fa pagare il pizzo canone e nessuno gli arresta?forse xche i sig.magistrati attingono lo stipendio anche da quei soldi?io non mi spiego come lo stato puo venire a casa mia ed impormi di vedere la rai e pagare il pizzo canone e nessuno dice nulla!!!bho se qualcuno me lo potrebbe spiegare ne sarei grato,grazie

    mercoledì, 25 gennaio segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di mopilu

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    mopilu:

    ..vedi che quello che chiami canone Rai è la tassa di possesso della Tv.... petanto qualsiasi cosa tu veda devi pagare. Un po come la tassa di possesso dell'auto e non più tassa di circolazione.

    sabato, 28 gennaio segnala
    Avatar di Francesco Trini

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Francesco Trini:

    Mi scusi ma non riesco a capire come possa un magistrato non far pagare il canone che è un tributo, odiato penso dal 99% degli italiani. Il canone della RAI lo hanno disposto/imposto i signori in Parlamento da noi votati, ragion per cui i magistrati dovrebbero arrestare (secondo il suo intervento)  prima tutti i dirigenti RAI, poi i Parlamentari e infine i cittadini che li hanno votati, cioè tutti noi.

    venerdì, 27 gennaio segnala
    Avatar anonimo di Raffa Leccemilano

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Raffa Leccemilano:

    queste si che sono belle notizie ...!!! onore a cataldo motta !!! se il salento non e' diventato un luogo "grigio , nero,."... lo dobbiamo anche a lui e la sua squadra non scordiamolo mai !!! lecce libera ora e sempre !!!

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar anonimo di sfascista salentino

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    sfascista salentino:

    Un grazie di cuore alla Polizia e a tutti i Poliziotti che per poco più di 1000 euro al mese rischiano quotidianamente la vita. Un plauso al Dott. MOTTA che ha sacrificato la propria vita per lo Stato. In galera e ai lavori forzati tutta la feccia in particolare quella salentina. Questi delinquenti sono il disonore del Salento, chiudeteli in carcere e buttate la chiave.

    martedì, 24 gennaio segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Simone

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Simone:

    Ma quali bravi e bravi che hanno impiegato 3anni per prendere 4gatti e ora gli portano pure al grande hotel invece di portarli nelle cave o nei campi o sui cantieri ecc.ecc.

    martedì, 24 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di cittadinoOnesto

    R: R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    cittadinoOnesto:

    Ma come siamo bravi a parlare e giudicare!!!!
    Caro Simone, perchè non vai tu a dare la caccia a tutti i delinquenti.
    Speriamo che ti facciano presto Capo della Polizia o dei Carabinieri, sicuramente i delinquenti saranno tutti in "Hotel", come dici tu, in brevissimo tempo!!!!

    mercoledì, 25 gennaio segnala
    Avatar anonimo di R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu:

    Ne rimangono ancora molti di fuori...

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Giallorossodoc Salento

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Giallorossodoc Salento:

    Grandi, grandi, grandi e ancora grandi! Grazie da tutto il popolo salentino! Dott. Motta immenso, vero eroe dei nostri tempi! Arrestateli tutti questi delinquenti, sono la vera rovina di questo territorio ed un freno allo sviluppo economico delle nostre aziende. Se qualcuno dice che non ha la sensazione (meno male) che in Salento la mafia non esiste è anche grazie all'impegno, la costanza, la tenacia, la professionalità la conoscenza dei fatti e dei personaggi da parte dei nostri investigatori, fiore all'occhiello dello Stato che funziona e che hanno reso nel tempo questa terra libera dall'oppressione della delinquenza, che vale la pena ricordare non è terra di mafia, non lo è mai stata e non lo sarà mai, perchè, molto semplicemente, non ha mai attecchito la cultura mafiosa come in altre regioni.

    martedì, 24 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di toto

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    toto:

    condivido con tutto il cuore

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Mimmo Lipari

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Mimmo Lipari:

    mi rammarico che tutti voi giustamente per altro date giu' a questa gente e non siete in grado di fare un commento contro i politici che sono i padri occulti di queste egemonie da decenni......la guerra civile è vicina svegliatevi......

    martedì, 24 gennaio segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Graziano

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Graziano:

    Non ci vuole la guerra civile, basta che la gente si organizzi e dica basta una volta per tutte a questa gente,che continua a estorcere denaro a chi non ne' ha piu'.E continuiamo ad andare a votare e a mandare al potere tutti questi porci che alla fine del benessere collettivo non se ne fottono nulla...ma vi chiedete mai che bisogno ha una persona del politico se sta bene a casa sua,lavora e guadagna il giusto per pagare tasse e per togliersi qualche sfizio? Non vogliono il bene delle persone altrimenti non servono piu',nessuno li cerca per chiedere aiuti e tutto lo sporco che c'e' intorno.l'Italia non e' la Grecia e altre nazioni che stanno o hanno fallito...noi abbiamo il turismo che da solo basterebbe a far stare bene meta' della popolazione,il made in italy,il buon cibo,il buon bere...ma tutto non va bene solo per colpa di questi incompetenti che governano,e che incrementano il nascere della malavita.

    mercoledì, 25 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar di Luisa Rossa

    R: R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Luisa Rossa:

    Ecco hai detto bene, ESTORCERE; ecco con chi abbiamo a che fare noi. L'estorsioni non le fanno solo i criminali in italia, ma le subiamo ogni giorno da chi invece dovrebbe rappresentare lo stato. La vera mafia non sono i delinquenti, ma i nostri cari signori politici, che a differenza dei delinquenti sono immuni dal carcere.

    giovedì, 26 gennaio segnala
    Avatar di Alessandro Magno

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Alessandro Magno:

    Ci nu salta e' nu mafiusu ue ue....

    martedì, 24 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di pippi

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    pippi:

    faresti bene a fare il serio queste battute risparmiale

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di giovanni tronca

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    giovanni tronca:

    Caro Direttore,bisognerebbe specificare che il sig. Gianni Solombrino non è più vigile del fuoco da quasi due anni.....e cmq non mi risulta che lei abbia fatto nomi e cognomi quando hanno arrestato i componenti della banda della polizia stradale anni fa!

    martedì, 24 gennaio segnala 5 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Giuliano

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Giuliano:

    sempre a dra battiti....

    mercoledì, 25 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar di Sole Mare

    R: R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Sole Mare:

    credo che sia importante arrivare bene non arrivare primi..... soprattutto in questi casi....!!

    mercoledì, 25 gennaio segnala
    Avatar di G Capoccia

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    G Capoccia:

    Confermo quanto Lei scrive sullo stato attuale del Solombrino, devo però contraddirLa sulla vicenda della Polstrada. Fu proprio Lecceprima a divulgare, per primo, i nominativi degli agenti della stradale arrestati tempo addietro. In quell'occasione, sicuramente, ci furono delle reticenze nella divulgazione dei nominativi ma di certo non da aprte dei media.

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Emilio Faivre

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Emilio Faivre:

    Gentile signor Tronca, premetto che ero presente alla conferenza stampa. Evidentemente, l'aspetto non è stato spiegato bene. Comunque, verificato tramite fonti accreditate che il signor Solombrino non è più nei vigili del fuoco, rettifichiamo l'articolo.
    Per quanto riguarda la seconda parte del suo commento, però, mi duole dover chiede a mia volta una rettifica, da parte sua. Ritengo, infatti, che la sua fonte sia molto meno informata della nostra.
    A lei non risulta che siano stati pubblicati i nomi degli agenti della polizia stradale? Male, molto male. Era molto distratto, quel giorno.
    Perché, vede, sono stato io, in prima persona, con un articolo a mia firma, a tirare fuori quei nomi che nessuno, a livello istituzionale, voleva dare, facendo rispettare le regole minime del diritto di cronaca, che valgono per tutti. Quegli stessi nomi, sono poi stati ripresi da altre testate, anche nazionali. L'intero caso è stato seguito su queste colonne per mesi. Al termine dell'indagine, abbiamo inserito anche i nomi restanti, quelli degli indagati in stato di libertà.
    Tutti gli articoli sono contenuti nel nostro archivio.
    A pensar male, non sempre ci si azzecca. A scrivere di getto, sulla base di cattive informazioni o di pregiudizi, si rischia di dire cose inesatte.
    Dunque, mi scuso a nome della redazione se c'è stato un errore (non voluto, comunque) sulla questione del vigile del fuoco.
    Mi piacerebbe, a mia volta, ricevere scuse per aver qui letto cose che mi fanno apparire come un cronista scorretto, persino laddove posso vantare il record di essere arrivato per primo sulla notizia in tutta Italia (parliamo del caso della polstrada, appunto), e con più completezza possibile.
    Un bel paradosso, non crede?

    martedì, 24 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar di Sole Mare

    R: R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Sole Mare:

    ancora...... e sempre con le soltite storie........ chi fa cronaca non deve vantarsi dei propri successi.......... lasciate che la giustizia faccia il prorio corso..... voi non siete commentatori siete solo dei disturbatori....!!

    mercoledì, 25 gennaio segnala
    Avatar di scorpion

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    scorpion:

    LA FECCIA IN GALERA, presunta o non presunta. Parassiti di noi cittadini civili.

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Francesco Salamina

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Francesco Salamina:

    per tutti quelli che continuano (in questi commenti) a dire che la "mafia nn esiste" io credo che proprio per questi commenti dovremmo preoccuparci del fatto che la mafia e' piu' che presente e ora riesce quasi a usare internet...

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Luisa Rossa

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Luisa Rossa:

    Donnie Brasco, Carlito Brigante, ma non erano gangster? Ma per favore, almeno prima, abbiate il buon senso di cambiarvi i nomignoli!!!

    martedì, 24 gennaio segnala 4 risposte chiudi
    Avatar di Donnie Brasco

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Donnie Brasco:

    ..o sei poco informata, o non comprendi bene il significato dei film che guardi, o parli a casaccio..  come tanti su questa bakeka, quindi come ho detto prima e ribadisco ora, risparmiamoci commenti ridicoli!

    mercoledì, 25 gennaio segnala 3 risposte chiudi
    Avatar anonimo di luisa

    R: R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    luisa:

    Negli anni Settanta, l'agente dell'FBI Joe Pistone lascia la famiglia e si infiltra nella mafia col nome di Donnie Brasco. Diventa un gangster che deve provare la sua assoluta lealtà e la disponibilità a commettere crimini per essere accettato nella banda. Donnie entra in confidenza con Lefty Ruggiero, anziano killer piuttosto cinico che non è mai arrivato ai vertici e ora vede nel rapporto col giovane la possibilità di un futuro diverso. Lefty garantisce per Donnie nei confronti dei grandi capi, e tutto sembra andare per il meglio, ma alla lunga l'amicizia diventa tale, che Donnie non riesce più ad essere distaccato emotivamente dal compito che sta svolgendo...
    Questa è la trama del film, ignorante!

    mercoledì, 25 gennaio segnala 2 risposte chiudi
    Avatar di Al Capone

    R: R: R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Al Capone:

    ha ragione donnie, evidentemente lei non conprende il significato dei film che guarda. e non serve a nulla fare un copia incolla da wikipedia. joe pistone, alias donnie brasco, era un poliziotto.

    mercoledì, 25 gennaio segnala 1 risposta apri
    Avatar anonimo di Pino

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Pino:

    grazie procuratore Motta grazie alle forze Dell ordine che fanno una buona pulizia buon lavoro

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Johnny Martux

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Johnny Martux:

    MI VOGLIO RIFERIRE A TUTTI QUELLI CHE PARLANO DI "NON MAFIA" DI "PRESUNTI CRIMINALI" E CHI ALTRO DICE CHE QUESTA GENTE "CERCA SOLO DI CAMPARE"!!!
    MA COSA DIAVOLO STATE DICENDO???
    QUI DI SEGUITO VI RIPORTO IL III° COMMA DEL ART. 416 bis:
    L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgono della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali
    QUALCUNO DI VOI CREDE VERAMENTE CHE QUESTI PERSONAGGI LO FACCIANO SOLO PER CAMPARE???
    E' SOLO IL MODO PIU' SEMPLICE PER AVERE SOLDI IN TASCA NELLA NOSTRA SOCIETA'. E LA MAGGIOR PARTE,SE NON SEMPRE, LA CAUSA E' ANCHE L'IGNORANZA. SE GIUSTIFICATE O DIFENDETE ANCHE SOLO UNO DI QUESTI PERSONAGGI LO SIETE ANCHE VOI!
    LA FORTUNA DEL SALENTO E' CATALDO MOTTA E I SUOI COLLABORATORI.
    BUONA GIORNATA A TUTTI.

    martedì, 24 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar di Fabio Geppetto

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Fabio Geppetto:

    giusto...tutto giusto quello che dici, ma non sei per niente coerente...............le barzellette di compare berlusconi e dei suoi tirapiedi nn le senti in tv!!
    questi personaggi che tu non nomini x partito preso non mangiano con l'operaio ma mangiano con il meglio della società che si sparte il denaro pubblico e che vengono onorati come persone x bene ma che non lo sono.
    il 406 bis o comma si calza a PENNELLO con tutti i nostri politici, ma sempre x il fatto che mangiano a tavola con l'elit italiana non vengono citati.

    sabato, 28 gennaio segnala
    Avatar di Simone Quarta

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Simone Quarta:

    Pasquale Briganti detto Maurizio. Se la memoria non mi inganna è un nome già sentito ai tempi dello storico maxiprocesso...se è così, un altro esempio di quanto arresti e condanne servano a ben poco...

    martedì, 24 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di paola

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    paola:

    simone bellu bellu ku lu mauriziu sin da pikkolo si faceva kiamare kosi ogniuno del propio nome fa cio ke vuole

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Mimmo Lipari

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Mimmo Lipari:

    ma una bella sfilata di politici in gabbia quando la vedremo in italia.....quelli sono il vero estorsionismo in italia....maledetti !!!

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Zio Totò

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Zio Totò:

    Ascolta Cris Tian, sai chi è che la fa franca veramente,e solo loro, i nostri politici corrotti;pieni zeppi di procedimenti in corso che si proteggono dietro un muro chiamato parlamento. Conosco personalmente i provvedimenti giuridici che sono in atto x queste persone e non mi vorrei trovare al posto loro. Una cosa ti dico, ricordati che una telefonata fuori posto o una tua presenza fuori posto, ti può condizzionare una vita intera! Vai a spiegare poi, quando un PM ti dice che quello che dicevi erano linguaggi criptati, spero che tu possa trovare un giudice che ti crede!

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Giuseppe Baglivo

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Giuseppe Baglivo:

    So che non c'entra niente, ma vi prego di fare un'inchiesta giornalistica su cosa sta succedendo a porto miggiano!!! Ruspe dappertutto!!! http://www.facebook.com/photo.php?fbid=3120115050750&set=o.103897510522&type=1&theater

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar anonimo di Mauro C:

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Mauro C::

    Complimenti alle forze dell'ordine. La presunzione di innocenza, in presenza di reati così gravi, per giunta oggetto di svariati anni di indagine, non può essere un valido motivo per evitare la carcerazione preventiva. Per fortuna c'è ancora chi fa il proprio dovere a dispetto di "giudici" improvvisati che cercano di deleggittimare i tutori della legge.

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Cris Tian

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Cris Tian:

    Allora tocco ferro... Zzu Totò però in questo caso, 3 anni di indagini, sequestri di droga, armi, gravi indizi, intercettazioni mi sembra che "presunto" sia benevolo come descrizione. E poi tornando al discorso, quanti casi ci sono che anche se colpevi la fanno franca. Bisogna essere realisti e guardare tutte le facce della medaglia.

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Zio Totò

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Zio Totò:

    Cris Tian sono contento per te, spero non ti succeda mai, ma ti posso garantire che immagini male!Sono tanti i casi, ma tanti!

    martedì, 24 gennaio segnala 2 risposte chiudi
    Avatar di Bersani Samuele

    R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Bersani Samuele:

    Caro Zio Totò, visto che probabilmente sei un fan di un altro e ben fiù famoso Zio Totò è comprensibile che tu difenda la categoria ma non fare confusione sul significato della parola "presumere" poichè essa viene usata sia per la "presunzione di innocenza" sia per la "presunzione di colpevolezza"  ed in entrambe i casi ha una specifica valenza! Rimane il fatto che quando scattano più di 40 paia di manette qualcosa di concreto c'è ed è normale essere contenti per l'accaduto! Non sei daccordo?

    martedì, 24 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di biondo antoniospedicato1976@libero.it

    R: R: R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    biondo antoniospedicato1976@libero.it:

    dico solo una cosa..siamo tutti bravi a giudicare senza sapere quanta è marcia la giustizia italiana...mi dite come mai quando un pentito parla del cittadino comune è credibile e quando parla dei pezzi grossi della politica è pazzo ? .....saranno manovrati ? a voi il commento
    '

    martedì, 31 gennaio segnala
    Avatar anonimo di max

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    max:

    i commercianti che avevano le bancarelle natalizie su Piazza Mazzini pagavano tutti il pizzo, ho assistito io mentre due ragazzi prelevavano i soldi da ciascun commercianti

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar anonimo di Simone

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Simone:

    Mai di tutta qnt l erba un solo fasci... Daniele

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Cris Tian

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Cris Tian:

    Per carità gli errori ci sono sempre! Ma parliamo di pochissimi casi immagino

    martedì, 24 gennaio segnala
    Avatar di Cris Tian

    R: Operazione "Cinemastore": manette per 49 vicini alla Scu

    Cris Tian:

    Ma se da me non è mai venuto nessuno a dirmi che sono sospettato, imputato o qualsivoglia aggettivo che indichi una mia vicinanza a fatti illeciti... un motivo ci sarà?

    martedì, 24 gennaio segnala
    Commenti meno recenti