Bologna superiore, per il Lecce troppi acciacchi ed errori: non basta il finale

Con diversi elementi in condizione precaria, il Lecce resiste grazie a Gabriel fino al termine del primo tempo, quando Orsolini sblocca il risultato. Alla fine è 3 a 2 per i felsinei

I giocatori del Lecce, a fine partita, salutano la Curva Nord (Foto Chilla).

LECCE - Sconfitta netta per il Lecce messo all'angolo da un Bologna ordinato, abile nel palleggio, dotato di un tasso tecnico chiaramente superiore. La reazione nel finale non basta a raddrizzare una gara condotta con scarso peso offensivo e troppi errori in impostazione: il risultato finale di 3 a 2 per i felsinei è anche bugiardo perché quasi non si contano gli interventi decisivi di Gabriel. 

Primo tempo

Mancosu ritrova la maglia da titolare e la fascia di capitano: il centrocampista sardo, la cui ultima uscita risaliva alla partita di Roma contro la Lazio del 10 novembre, parte nel finto tridente d’attacco, con Falco e Babacar anche se la sua condizione fisica non è ottimale. Lucioni e Rossettini, pure loro alle prese con acciacchi non trascurabili (febbre il primo, problemi al ginocchio il secondo, compongono la coppia di centrali di difesa.

Il Lecce parte discretamente: al minuto 11 annullato un gol a Babacar per fuorigioco. Molto bella la ripartenza del Lecce con Tachtsidis, Falco, Babacar e Calderoni il cui cross trova il compagno senegalese leggermente oltre la linea dei difensori. Al 16’ bravo Gabriel a respingere col piede la conclusione ravvicinata di Palacio su azione improvvisa innescata da un errore di Lucioni in fase di impostazione.

Al 18’ l’argentino va ancora vicino al gol: cross di Sansone con l’esterno, colpo di testa e sfera che Gabriel blocca sulla linea dopo un rimbalzo. Il Bologna insiste: Orsolini, all’altezza del dischetto, tira con la sfera che finisce al lato. Al 27’ iniziativa di Falco che guadagna un calcio d’angolo: sugli sviluppi Babacar, di testa, non colpisce bene il pallone. Gabriel nuovamente attento sul colpo di testa di Palacio. Emiliani a un passo dal vantaggio: errore di Lucioni, i rossoblu si ritrovano in superiorità numerica, Palacio mette al centro, Rossettini intercetta di testa e Orsolini in elevazione alza sulla traversa. Al minuto 30 il portiere del Lecce compie un mezzo miracolo salvando la sua porta su un tocco di Lucioni.

Poli conclude alto al 39’ dopo un brutto errore di Tachtsidis. Al 40’ giallo per Medel e per Tachtsidis che battibeccano dopo un fallo del secondo sul primo: nella circostanza Mihajlovic si arrabbia molto col suo calciatore, entrando in campo per allontanarlo. Gabriel si supera sulla stessa azione prima su tiro di Sansone e poi sulla ribattuta di testa di Poli. Non c'è tregua per la retroguardia giallorossa, scarsamente protetta dalla linea mediana. Petriccione salva sulla linea respingendo un colpo di testa di Denswil, ma gli ospiti passano al minuto 43: Orsolini, tenuto in gioco da Calderoni e appostato sul secondo palo, è abile a ribadire in rete un tiro cross di Soriano sul quale Palacio manca il colpo di tacco. Il Lecce prova a ripartire e per due volte Babacar si lamenta per un presunto fallo in area di rigore.

Secondo tempo

Dopo l'intervallo, Tachtsidis resta negli spogliatoio: al suo posto c’è Shakhov, Petriccione va in cabina di regia e Mancosu si posizione come interno in un centrocampo sostanzialmente a rombo. Lo spartito però, non cambia e il Bologna centra il raddoppio al 56’ con Soriano: il centrocampista offensivo, che sembra in offside sul primo passaggio di Palacio, finalizza l'azione su nuovo assist dell’argentino, molto lucido nel vedere il compagno libero quando, invece, avrebbe potuto tentare lui stesso la conclusione. Anche in questa circostanza, comunque, Gabriel ci aveva messo una pezza sventando una conclusione a tu per tu di Sansone.

Liverani al 60’ inserisce Farias per Tabanelli, ma al 66' il Lecce crolla: Orsolini, che riceve al limite dell’area di rigore, supera in dribbling Calderoni e non fallisce la conclusione di potenza sul primo palo. Al 70’ Babacar, da buona posizione, alza di testa su cross di Farias. Un minuto dopo Gabriel riprende il lavoro interrotto nel primo tempo e salva su Orsolini. Mihajlovic, forte di un risultato rotondo, richiama in panchina il suo capitano Poli, che lascia il suo posto a Schouten, mentre quello tra La Mantia e Falco è l'ultimo cambio per il Lecce.

I salentini provano a restare in piedi e con Babacar, al minuto 85', trovano la rete: bello il cross di Calderoni e battuta al volo del senegalese. Svanberg rileva Soriano e così all'87' anche il Bologna esaurisce le sostituzioni a disposizione. I giallorossi accorciano ulteriormente le distanze nel primo dei quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro Abisso: Farias segna il 2 a 3 con un bel tiro da fuori area. Ci sarebbero ancora una manciata di minuti per tentare l'impossibile ma i giallorossi prioprio non ce la fanno.

Il pareggio del Parma al 92' contro il Brescia, che era andato in vantaggio con Balotelli, rende meno amara la sconfitta maturata al Via del Mare perché il Lecce resta un punto fuori dalla zona rossa. Adesso è però tempo di correggere gli errori commessi con interventi sul mercato che davvero possano alzare il livello fisico e tecnico della squadra: partire troppo spesso con una formazione condizionata da due tre elementi in condizioni non buone è un lusso che in serie A non ti puoi permettere. 

Il tabellino di Lecce-Bologna 2 a 3

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis (46' Shakhov), Tabanelli (60’ Farias); Mancosu (cap.); Falco (84’ La Mantia), Babacar. A disposizione: Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera, Donati, Dubickas, Lo Faso, Maselli, Dell’Orco. Allenatore: Liverani

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Mbaye; Poli (cap.) (76’ Schouten), Medel; Orsolini, Soriano (87' Svanberg), Sansone; Palacio (90+1 Santander). A disposizione: Da Costa, Sarr, Paz, Skov Olsen, Destro, Corbo. Allenatore: Mihajlovic

Il tabellino di Lecce-Bologna

Arbitro: Abisso di Palermo

Assistenti: Carbone di Napoli e Baroni di Firenze

Var: Pasqua di Tivoli; assistenti Var: Preti di Mantova

Marcatori: 43’ Orsolini, 56’ Soriano, 66’ Orsolini, 85’ Babacar, 90+ 1 Farias

Ammoniti: 40’ Medel e Tachtsidis, 44’ Mbaye, 53’ Babacar, 82' Schouten, 89' Calderoni,

Spettatori: 24178 di cui 5415 paganti e 18763 abbonati

La 17esima giornata 

I risultati: Sampdoria-Juventus 1 a 2; Fiorentina-Roma 1 a 4; Udinese-Cagliari 2 a 1; Inter-Genoa 4 a 0; Torino-Spal 1 a 2; Atalanta-Milan 5 a 0; Lecce-Bologna 2 a 3; Parma-Brescia 1 a 1; Sassuolo-Napoli.

Classifica: Inter e Juventus 42; Lazio 36; Roma 35; Atalanta 31; Cagliari 29; Parma 25; Bologna 22, Napoli, Torino e Milan 21; Sassuolo, Verona 19; Udinese 18; Fiorentina 17; Lecce e Sampdoria 15; Brescia 14; Spal 12; Genoa 11.

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