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Erano 90 nel 2022 / Galatone

Censimento porta a porta, microchip e adozioni. E il canile di Galatone si svuota

Il bilancio dell’assessorato alla Tutela e benessere degli animali promuove le buone pratiche per la prevenzione e la lotta al randagismo. I cani ospitati nella struttura convenzionata sono ora solo 23. E sul territorio identificati dai proprietari altri 305 amici a quattro zampe

GALATONE – Le buone pratiche e la perseveranza dell’amministrazione comunale in sinergia con associazioni, Asl, privati e forze di polizia locale e guardie zoofile stanno producendo importanti risultati sul territorio di Galatone nella prevenzione e lotta al randagismo e all’abbandono degli animali.

E gli effetti si toccano con mano tenendo conto come, negli ultimi due anni, anche il canile utilizzato in convezione dal Comune si sta svuotando con soli 23 cani attualmente accuditi.

Continua quindi il lavoro dell’amministrazione comunale, retta dal sindaco Flavio Filoni, attraverso l’impegno dall’assessore alla Tutela e benessere degli animali, Pina Antico, sugli obiettivi programmatici inerenti la “prevenzione e lotta al randagismo” con risultati concreti e incoraggianti che invitano a proseguire sulla strada virtuosa già intrapresa.

Il censimento canino porta a porta, avviato dall’1 ottobre del 2023, ha visto identificati da parte dei proprietari ulteriori 135 cani. Grazie al progetto “Il mese del microchip gratuito-Io non mi perdo” si è proceduto inoltre all’identificazione di 100 cani di proprietà, nell’ultima edizione, che si sommano ai 70 cani identificati nel precedente appuntamento del novembre del 2022.

Si tratta di numeri importanti per il territorio cittadino, se si pensa che in totale ci sono ora altri 305 cani che hanno un microchip e ai quali è stata riconosciuta un’identità.

Il risultato perseguito va nella direzione giusta, quindi, ovvero la riduzione dei cani che vengono ricoverati nel canile perché accalappiati e privi di microchip, con il conseguente risparmio anche di costi per la collettività. E le attività non si fermano.

Si continua in città, comprese periferie, contrade e campagne, con il censimento porta a porta della popolazione dei cani di proprietà, tramite l’ausilio delle guardie zoofile e della polizia locale, con l’obiettivo da parte dell’amministrazione di arrivare ad identificare tutti i “cittadini” a quattro zampe.

“A luglio del 2022 avevamo circa 90 cani rinchiusi in canile, mentre ora ne sono rimasti 23” spiega l’assessore Pina Antico, “tutti hanno trovato una casa ed una famiglia amorevole, ma il fenomeno del randagismo non si risolve solo con la campagna delle adozioni. Ci vuole soprattutto un lavoro certosino di prevenzione attraverso: censimento, sterilizzazioni d’emergenza, sterilizzazioni gratuite, controllo e soprattutto con l’impegno in sinergia con le associazioni di volontariato ed in particolare con l’associazione di Galatone, RandagiNo e la dottoressa Annamaria Bisanti, sempre attente, vigili, instancabili e pronte ad evitare il più possibile, di concerto con l’assessorato, l’ingresso in canile tramite la ricerca immediata dell’affido temporaneo del cane accalappiato”.

L’amministrazione comunale e l’assessorato alla Tutela degli animali hanno ringraziato per il risultato raggiunto il Servizio veterinario Asl Lecce-Unità Operativa di Nardó/Copertino/Galatina con il responsabile, dottor Salvatore D’Argento, il comando di polizia locale, il nucleo provinciale Gpc Lecce delle guardie zoofile AgriAmbiente Nardò, la clinica veterinaria della dottoressa Karin Lega e l’associazione RandagiNO di Antonia Colopi.

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