Anziani rapinati e derubati: arrestati zio e nipote con base nel Tarantino

Un 24enne e un 18enne, entrambi di origine serba, sono stati ritenuti gli autori anche di alcuni colpi a Copertino, Veglie, San Pietro in Lama e Surbo

Il materiale sequestrato dai carabinieri

MARUGGIO (Taranto) – Rapine e furti anche nel Leccese: finiscono in manette zio e nipote. Si tratta di, Miroslav Radosavljevic, di 34 anni e di Roberto Radosavljevic, di 18. Entrambi di origine serba, ma residenti a Faggiano, in provincia di Taranto, sono stati arrestati nelle ultime ore dai carabinieri della compagnia di Manduria e dai colleghi dell’Unità antidroga del Nucleo cinofili di Modugno. L’operazione condotta è stata ribattezzata “I visitatori”. I due parenti rispondono, a vario titolo, assieme ad altri individui in corso di identificazione,  di associazione per delinquere finalRADOSAVLJEVIC Miroslav-2izzata alla commissione di rapine e furti in abitazione, ricettazione, violazioni aggravate di domicilio, lesioni personali aggravate e falso.

Le indagini sono state avviate dai carabinieri della stazione di Maruggio a fine luglio, subito dopo la commissione di una rapina ai danni di una coppia di coniugi 90enni, nella cui abitazione di Maruggio. In quell’occasione, i due hanno scaraventato la moglie della vittima e sferrato un pugno all’anziano, per rubare loro gli ori. Gli anziani sono stati poi soccorsi e accompagnati in ospedale. I militari, attraverso mirati accertamenti sui telefoni cellulari sequestrati, mediante le celle di attivazioni delle utenze telefoniche, sono riusciti ad accertare che i due erano i responsabili della rapina avvenuta a Maruggio, ma anche di altre azioni delittuose nelle province di Taranto ed in quelle limitrofe di Brindisi e Lecce.  RADOSAVLJEVIC Roberto-2

Tra i vari colpi messi a segno nel Salento, una rapina in abitazione a San Pietro in Lama, una rapina a Copertino, un furto in abitazione a Veglie e Surbo. In tutti questi casi, così come per il fatto di cronaca di Maruggio, i malviventi hanno agito con violenza e con il solito modus operandi. In tutti questi casi, infatti, i malcapitati sono stati per lo più anziani. Per la fuga, inoltre, zio e nipote avrebbero quasi sempre utilizzato una Renault Megane, cambiando di volta in volta le targhe. Con tre rapine nel Leccese, hanno rimediato circa 4mila e 800 euro, oltre a 20mila euro provenienti da un furto, sempre nel Salento. Al termine delle formalità di rito i due arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Taranto. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripresa del virus in provincia di Lecce: 33 i positivi, tra questi bimbo di 4 mesi

  • Costringe il figliastro sordomuto a praticargli sesso orale: arrestato

  • Schianto frontale in moto contro un'auto: muore 54enne, grave una donna

  • Emergenza coronavirus, registrati altri tre casi di positività in provincia di Lecce

  • Covid, dieci casi registrati in Puglia. Sette nella sola provincia di Lecce

  • Covid-19, venti nuovi positivi in Puglia. Quattro in provincia di Lecce

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento