Gasdotto, talpa meccanica verso l'exit point: scavo in corso sotto il mare

La grande fresa dal pozzo di spinta, a San Basilio, ha compiuto circa due terzi del tratto di un chilometro e mezzo. Cantieri attivi anche a terra. Stand-by sul versante processuale dopo l'incidente probatorio

Una sezione della talpa nel giorno dell'arrivo in cantiere.

MELENDUGNO  - La talpa meccanica ha scavato due terzi circa del percorso necessario a realizzare il tunnel del gasdotto Tap. La fresa è stata azionata nel pozzo di spinta del cantiere di San Basilio e da lì ha proseguito il suo cammino passando sotto la macchia mediterranea e il litorale fino a inoltrarsi nel tratto marino offshore.

La congiunzione con la condotta già posata sul fondale sarà saldata non appena il “mostro” arriverà al punto di uscita, a circa 900 metri dalla battigia e per un totale di 1540 metri.

Nel tratto on shore,  invece, sono in corso i lavori a ridosso della Provinciale 145, Vernole-Melendugno (foto sotto), dopo che è stato ultimato il tratto del cluster numero 5 (quello della zona Le Paesane, sequestrato nell’aprile scorso dall’autorità giudiziaria per presunto aggiramento del vincolo paesaggistico e poi dissequestrato). A proposito dell’area destinata al terminale di ricezione, concluso lo spianamento, si mette mano alle volumetrie.

Mentre le opere avanzano, la fase processuale è in fase di stand-by: dopo l’incidente probatorio relativo alla consulenza con la quale tre periti nominati dal gip Cinzia Vergine hanno escluso l’assoggettabilità del progetto del terminale di ricezione alla più stringente normativa Seveso. Nel fascicolo affidato al pubblico ministero Valeria Farina Valaori, sono contestati i reati di truffa aggravata e indebita percezione di erogazioni. Nessuna ufficiale novità nemmeno dell'altro fronte giudiziario: quello relativo all'inquinamento della falda nel cantiere di San Basilio, per il quale a novembre erano state effettuati sequestri e perquisizioni nelle sedi di Tap. Da successive analisi affidate ad Arpa Puglia erano emersi valori considerati nella norma, mentre approfondimenti sono stati condotti da Arpa Umbria sul materiale cementizio utilizzato.fototalpaSp-3

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