Tragico impatto fra un Suv e una bicicletta: uomo muore sul colpo

L'incidente è avvenuto sulla Leverano-Nardò, in territorio di Copertino. Sul posto gli operatori del 118 e carabinieri per i rilievi. Ancora non è stata identificata la vittima

Foto di Antonio Quarta.

COPERTINO – Solo i fari dei veicoli inviati per i soccorsi e i rilievi, e del carro funebre che dovrà trasportarne la salma, rischiaravano questa sera il teatro dell’incidente. E’ nel buio pesto che si è consumata, nel tardo pomeriggio, l’ennesima tragedia della strada.

Non ha ancora un nome, la vittima. Addosso, nessun documento. Si potrebbe trattare di un cittadino straniero, forse rumeno, ma è un dato acquisito in via informale e che i carabinieri stanno verificando.

Di sicuro, l’uomo, giovane, apparente età fra i 35 e i 40 anni, procedeva su una bicicletta, quando è stato travolto da un’autovettura. Una Kia Sportage, per la precisione. L’impatto fra la poderosa carrozzeria del Suv e il piccolo mezzo a due ruote è stato devastante. La bicicletta è finita fuori strada, oltre il ciglio della strada. Un volo fatale nelle campagne, a ridosso di un cumulo di pietre. Quando gli operatori del 118 sono arrivati sul posto, ormai non c’era nulla da fare.

L’incidente s’è verificato sulla strada provinciale che collega Leverano a Nardò, intorno alle 17, all’altezza della località nota come “Porta ti l’Enzite”, in territorio di Copertino. Alla guida della Kia c’era un giovane imprenditore leveranese, di 37 anni, che opera nel settore oleario. Stava girando per diverse spese in provincia, con accanto la fidanzata, visto che la data del suo matrimonio è vicina. E a quell'ora rientravano a Leverano.

La vittima, invece, a quanto pare sarebbe uscita da una strada di campagna. Tant'è. All’improvviso, lo schianto. L’uomo in sella alla bicicletta è stato colpito all’altezza del lato anteriore destro. La carrozzeria stessa ha riportato danni notevoli. Mentre il ciclista è finito con tutta la bicicletta nella nuda campagna. Il conducente, nel buio pesto, ha creduto di aver colpito qualche cane randagio. S'è fermato, accostando, e solo avvicinandosi s'è accorto di quell'uomo disteso nella terra. 

Video: le immagini sul posto

Sul posto, oltre alle ambulanze, sono arrivati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Gallipoli e della tenenza di Copertino per i rilievi. Invano gli operatori hanno tentato di rianimare l'uomo. Il suo cuore aveva già cessato di battere, in un istante. Il conducente dell'auto, invece, è stato sottoposto a tutte le procedure previste dal nuovo codice della strada. E' risultato negativo a stupefacenti e alcool. E' stato iscritto d'ufficio nel registro degli indagati per omicidio colposo e ha nomimato come avvocato difensore Francesco Cazzato. La patente gli è stata restituita. L'autovettura, invece, è finita come da prassi sotto sequestro.

La salma, intanto, è stata trasportata presso la camera mortuaria dell'ospedale "San Giuseppe" di Copertino. I carabinieri stanno cercando di capire chi fosse quel giovane. Per ora, nessuno ha rivendicato la scomparsa di parenti o amici. E parte del volto è rimasta sfigurata dall'impatto. Il che rende ancor più difficile gli accertamenti.  

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