Di notte contromano per le vie del centro, provoca incidente e fugge. Arrestato

Notte di follia per un 26enne arrestato dopo un lungo inseguimento per lesioni stradali dopo aver causato un incidente

LECCE – E’ stato arrestato nella notte, poco dopo le 4, dagli agenti delle Volanti della questura di Lecce, Gianfranco Spinale, 26enne originario di Catania ma residente a Otranto, accusato di lesioni stradali. Il 26enne, dopo aver percorso contromano, alla guida di un Iveco Daily, alcune vie del centro del capoluogo salentino, ha provocato un incidente stradale in cui è rimasta ferita (con tre giorni di prognosi) una donna leccese 27enne alla guida di una Peugeot.

Spinale dopo l’incidente si è dato alla fuga danneggiando un altro autoveicolo parcheggiato, imboccando contromano prima viale Cavallotti e poi viale Otranto. Il giovane è stato intercettato immediatamente da un equipaggio delle volanti, allertate dalla sala operativa della questura, ma è riuscito comunque a fuggire dirigendosi verso la statale 16, la cosiddetta Lecce-Maglie. La polizia ha inseguito il fuggitivo, evitando in ogni modo di creare situazioni di rischio. Il 26enne, infatti, ha eseguito una serie di manovre pericolose, zigzagando per la strada e, sebbene inseguito da due equipaggi delle Volanti, ha imboccato la strada statale in controsenso, finendo la corsa contro il guardrail.

La folle notte del giovane siciliano è però perseguita. Dopo l’incidente, infatti, il 26enne ha tentato una tanto disperata quanto inutile fuga a piedi, dirigendosi verso la recinzione posta sulla statale 16 a ridosso di via Marugi, inseguito a piedi dagli operatori delle Volanti, fino all’Istituto “Olivetti”. Spinale è stato quindi bloccato dopo un’energica resistenza, e sottoposto ad accertamenti sanitari, risultando positivo al test della cocaina. Al termine degli accertamenti è stato arrestato per resistenza aggravata e continuata; fuga a seguito di sinistro stradale con danni alle persone; omissione di soccorso e di persona ferita in sinistro stradale; lesioni personali stradali; fuga del conducente e guida sotto l’effetto di sostanza stupefacente. Il magistrato di turno, Paola Guglielmi, ha disposto gli arresti domiciliari.

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Si tratta di una delle prime applicazioni su territorio nazionale dopo l'introduzione dei due nuovi reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali. Secondo la nuova normativa in caso di lesioni aumentano le pene se chi guida è sotto l’effetto di alcol e droga: da 3 a 5 anni per lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle gravissime. In caso di condanna o patteggiamento (anche con la condizionale) per omicidio o lesioni stradali è automaticamente revocata la patente. Una nuova patente sarà conseguibile solo dopo cinque anni. Con la riforma, è previsto anche l'arresto facoltativo in flagranza di reato da parte della polizia giudiziaria relativamente a tutte le ipotesi aggravate di lesioni personali stradali.

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