Lunedì, 15 Luglio 2024
Sabato di sangue / Entroterra Costiero / Via G.A.Roggerone

Doppio schianto in serata sulle strade salentine: perdono la vita due centauri

Nel giro di appena un paio d’ore tragedia prima sulla strada che collega Casarano a Taviano, all’altezza di Melissano e poi sulla San Cataldo-Lecce: morti due motociclisti di 36 e 38 anni

MELISSANO/SAN CATALDO (Lecce) – Un sabato sera di sangue sulle strade salentine con un doppio schianto che ha coinvolto auto e moto, e, che, in due distinti incidenti, nel giro di appena poche ore, ha spezzato due vite. È una serata drammatica quella che si sta concludendo nel Salento, un weekend di metà agosto, segnato da due violenti sinistri, molto simili probabilmente nella dinamica e fatalmente anche nell'esito, visto che accomunati dalla tragica scomparsa di due persone, rispettivamente di 36 e 32 anni, entrambi alla guida di mezzi a due ruote. 

Il primo incidente è avvenuto attorno alle 20.30, sulla provinciale 68, tra Casarano e Taviano, all’altezza di Melissano: qui, un terribile scontro tra un’auto, una Ford, condotta da una donna, e una moto, in cui ha perso la vita, Giuseppe Santantonio, 36enne originario di Racale, che viaggiava proprio in sella al mezzo a due ruote. È ancora tutta da decifrare la dinamica dell’accaduto: si sa solo che l’auto che stava percorrendo quel tratto stradale, a un certo punto, ha impattato contro la moto. Un colpo violento con il centauro sbalzato di sella e caduto malamente sull’asfalto, che sarebbe morto praticamente sul colpo.

Immediati ma allo stesso tempo inutuili i soccorsi del 118, arrivati sul posto nel giro di pochi minuti: i sanitari, infatti, hanno purtroppo dovuto constatare solo l’avvenuto decesso del 36enne. La donna, che si trovava sulla macchina, è rimasta sotto shock per l'accaduto e ha dovuto fare ricorso anche lei all'intervento del personale del 118. Per i rilievi del caso sono poi sopraggiunti i carabinieri, con i vigili del fuoco impegnati nella messa in sicurezza della carreggiata. 

Successivamente, circa un paio di ore dopo, il secondo sinistro. Tutto si sarebbe consumato attorno alle 22.30 sulla strada provinciale che collega San Cataldo a Lecce, all’altezza San Ligorio, proprio all’intersezione per via Roggerone, teatro purtroppo di altri incidenti mortali. Anche in questo caso, lo scontro ha coinvolto un veicolo, una Hyundai Tucson, condotta da un 48enne, L.M., e una moto, con a bordo un 38enne residente a Lecce, Andrea Persano: è stato quest'ultimo, alla guida del mezzo a due ruote, ad avere la peggio, per le conseguenze riportato dopo il violento impatto e dopo essere scivolato per terra. 

Sul luogo dell’accaduto i mezzi del 118, con i sanitari che hanno solo potuto il decesso del centauro. Sul posto anche i mezzi della polizia locale per i rilievi. Oltre alla moto guidata dalla vittima, anche la vettura - una Hyundhai Tucson - è stata sottoposta a sequestro per i successivi accertamenti. L'auto era condotta da un 48enne nato a Galatina, invitato come da protocollo a eseguire i test sanitari per verificare l'eventuale alterazione psicofisico al volante.

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