M5S Surbo chiede al sindaco la costituzione della consulta ambientale

Gli attivisti da tempo denunciano problematiche ambientali rischiose per la salute pubblica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Surbo, che da tempo denunciano problematiche ambientali rischiose per la salute pubblica e ancora non risolte dall'attuale Amministrazione Comunale, riguardanti la forte presenza e influenza di impianti industriali e non sul suolo, aria, acqua (l'inceneritore di rifiuti speciali Biosud e l'installazione in scia di un Ripetitore Wi-Fi a meno di 60 metri da un plesso scolastico per la prima infanzia a Giorgilorio ne sono solo due esempi), in data 20 luglio 2015 hanno presentato un'istanza formale al sindaco Fabio Vincenti e al presidente della Giunta Comunale Eupremio Bianco, in cui si richiede costituire la Consulta Ambientale Comunale.

La richiesta nasce dall'esigenza di far partecipare attivamente, coadiuvando l'Amministrazione, tutti i cittadini che vorranno, gratuitamente - e lo specifichiamo, visto che la Consulta non avrebbe alcun costo per il Comune - promuovere e difendere il proprio territorio in campo ambientale.

Tutto ciò avverrebbe ispirandosi anche agli artt. 1 - 3 dello Statuto Comunale in vigore, che dà indirizzo funzionale attraverso l'attività e la collaborazione dei Cittadini, sia singoli, sia nelle forme di aggregazione sociale presenti sul territorio, all'art.31 del medesimo Statuto,che disciplina l'istituzione e il funzionamento delle Consulte Comunali, e all'art.8 del D.lgs. n 267 del 18.08.2000 ''Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali", che regola la partecipazione attiva della cittadinanza, favorendo così, nei processi decisionali dell'Amministrazione Comunale, i principi di consultazione e cooperazione permanente tra amministratori e amministrati.

Si spera, come sempre, che venga data voce ai cittadini e che gli stessi siano partecipi del loro destino, informandosi su ciò che accade nel proprio territorio, e contribuendo ciascuno con le proprie competenze, a renderlo meno pericoloso e più vivibile.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle Surbo attendono un riscontro, che nulla osterebbe essere positivo, da parte dell'Amministrazione.

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