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L'incontro sul piano coste a Gallipoli

L'incontro sul piano coste a Gallipoli

Gestione del litorale e limiti alle concessioni. Da Palomba e Aprea l’ok al Piano Coste

Adottato il Piano comunale delle coste di Gallipoli primo passo decisivo per la regolamentazione del demanio e l’integrazione con il Distretto Turistico del Salento. Presenti il prefetto Palomba, Loredana Capone e Gabellone. Il 17 novembre pre-intesa per il Patto integrato sulla Sicurezza

GALLIPOLI – Le regole certe per la gestione della fascia costiera gallipolina ora sono realtà con l’adozione del nuovo Piano comunale delle coste illustrato questa mattina in Comune. Il commissario prefettizio Guido Aprea aveva fissato in questi giorni due importanti appuntamenti nella città bella, alla presenza anche del prefetto Claudio Palomba, per chiudere il cerchio su altrettante iniziative programmatiche che riguardano da vicino il territorio ionico. Ovvero la presentazione definitiva del Piano comunale delle coste e la sottoscrizione della pre-intesa del Piano integrato per la sicurezza. Il primo atto quello odierno presso la sede comunale di via Pavia dove alla presenza del prefetto Palomba, dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone, e del presidente della Provincia, Antonio Gabellone è stato presentato ufficialmente il Piano delle Coste ampiamente annunciato dal commissario prefettizio nei giorni scorsi e che contempla la disciplina del demanio e anche le nuove indicazioni restrittive per il rilascio di nuove concessioni per lidi e stabilimenti lungo le scogliere e il litorale a ridosso del centro cittadino.

All’incontro hanno assistito le categorie direttamente interessate dal piano in questione (imprenditori, balneari, operatori ittici e concessionari di attività sul demanio), i referenti delle associazioni di categoria di Assobalneari Salento (con Mauro Della Valle), del Sib (Vito Vergine) e della sezione turismo di Confidustria (Giuseppe Coppola), e i rappresentanti territoriali delle forze dell’ordine. Si chiude quindi il cerchio sull’adozione del Piano comunale delle coste, che ora seguirà il suo iter naturale di pubblicazione per poi essere approvato dalla Regione che ne valuterà la compatibilità con le previsioni del piano regionale costiero e il Piano territoriale paesaggistico sempre della Regione Puglia. A fare gli onori di casa il commissario prefettizio Guido Aprea che ha avuto il merito sin dal suo insediamento a Palazzo Balsamo di accelerare anche l’iter di adozione del Piano avviato dalle precedenti amministrazioni comunali adeguando lo stesso anche alla volontà manifesta della comunità locale di preservare alcune zone caratteristiche della città dall’estensione di nuove concessioni private. Prime tra tutte le scogliera di lungomare Galilei e la spiaggia della Purità e più in generale il litorale prospiciente il centro abitato.SDC11629-2

“La scelta di presentare pubblicamente il Piano delle Coste” dice in merito il commissario Aprea, “risponde a una duplice necessità: da un lato rimarcare l'importanza che questo strumento di pianificazione ricopre per la comunità gallipolina, perché la mancanza di un Piano della coste per questa città era una grave lacuna, ma a ciò si è posto rimedio in breve tempo. Dall'altro, invece” continua il viceprefetto, “ rispetta quei principi di trasparenza e di partecipazione sui quali mi sono impegnato sin dal mio insediamento”. Poi nel dettaglio dello strumento di pianificazione ha aggiunto: “Portiamo avanti un progetto utile per il rilancio di Gallipoli. L’approvazione di questo piano è in realtà il prerequisito fondamentale per evitare due questioni: ossia un eccesso di discrezionalità da parte delle amministrazioni pubbliche nel rilascio delle concessioni demaniali marittime e che ci sia una terza figura, di norma il giudice amministrativo, che di solito decida per l’inerzia dell’amministrazione. Si va avanti sul percorso della pianificazione, della legalità e della regolamentazione” ha detto ancora il viceprefetto, “e la pianificazione delle coste è stata fatta in maniera pedissequa e conforme rispetto alle indicazioni regionali, ma ha avuto un adeguamento accogliendo la volontà dei gallipolini di mantenere e valorizzare tante aree da lasciare alla fruizione libera o solo da attrezzare, e quindi quelle che storicamente sono correlate e fanno parte del patrimonio genetico di questa città”. Il prefetto Palomba, e a seguire Loredana Capone e Antonio Gabellone hanno ribadito le buone pratiche e il metodo di lavoro sinergico in atto che hanno portato ora all’approvazione condivisa e partecipata del Piano delle coste per la città di Gallipoli e che rientrano anche nella futura integrazione con il percorso di realizzazione del Distretto Turistico del Salento caldeggiato dallo stesso prefetto. “Il Salento in generale è una miniera d’oro che va sfruttata nel rispetto delle regole e della legalità” ha detto proprio il prefetto Palomba, “e con la Regione, la Provincia e le associazioni  abbiamo già avviato le procedure per la sottoscrizione del protocollo per il Distretto Turistico e il 17 novembre qui a Gallipoli ci sarà anche la firma di una pre-intesa autorizzata dal ministero dell’Interno per un accordo sulla Sicurezza integrata per lo sviluppo”.

La presentazione del Piano delle coste in quel di Gallipoli è anche propedeutica anche all’altro incontro in agenda che interesserà la comunità gallipolina, le istituzioni e le attività territoriali. E’ quello che si svolgerà martedì 17 novembre all’interno delle sale del castello Angioino, che farà da location alla sottoscrizione della pre intesa per il “Patto Integrato per la Sicurezza”. Si tratta del documento fortemente caldeggiato dalla Prefettura e che mira a garantire tutta una serie di vantaggi e di risposte alle problematiche più diffuse e comuni che investono Gallipoli soprattutto nel periodo estivo. Maggiore ordine e sicurezza nel settore turistico e commerciale saranno garantiti per la cittadina ionica con servizi e risorse da impegnare in tale direzione già nella prossima stagione turistica del 2016. Il pre accordo sarà siglato dal commissario Aprea, dal prefetto Palomba, dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e da una ventina di associazioni di categoria che operano nel comparto turistico e commerciale.

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