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Non sono previste denunce / Nardò

Inveisce contro l’ex marito e colpi di spranga all’auto intestata a lei. “Sono stufa, prende sempre multe”

Un singolare alterco nella serata di venerdì in via XX Settembre a Nardò. Una 45enne protagonista di un gesto di esasperazione contro l’ex consorte. Si è scagliata contro la vettura, sottoposta a fermo amministrativo, con l’intento di renderla inutilizzabile. L’uomo si è rifugiato in un bar

NARDO’ - Intima all’ex marito di scendere dalla macchina e prima ancora che l’uomo possa rendersi conto di quanto sta per accadere, si scaglia contro la vettura, prendendola a sprangate, con l’intento di danneggiarla irreparabilmente. Il tutto mentre l’ex coniuge, dal quale la donna è in fase di separazione definitiva, è costretto ad allontanarsi per rifugiarsi in un bar nelle vicinanze.

Non è la scena di un film, ma il gesto di disperazione compiuto nella serata di ieri, in pieno centro, a Nardò nei pressi degli stalli di sosta della “villa” di via XX Settembre. Il fatto si è consumato poco tempo prima che nella zona sopraggiungesse il corteo della processione del Venerdì Santo che dalla vicina via Grassi si incammina verso il rientro in cattedrale.

Protagonista una 45enne del posto, che intorno alle 20,30, ha scorto la propria auto, un'utilitaria intestata a lei, ma di fatto ancora in uso all’ex marito, posteggiata in strada. Una circostanza che ha mandato su tutte le furie la donna in quanto, secondo quanto si è compreso poi successivamente al fatto, quella vettura non poteva nemmeno essere in circolazione, visto che sottoposta a fermo amministrativo.

Colpa di una serie di multe e di tasse automobilistiche, a quanto pare non pagate dall’ex marito, che avevano fatto scattare nei confronti della proprietaria diverse sanzioni e anche avvisi di pignoramento dei beni.

In quel frangente la donna, che a quanto pare abita nelle vicinanze della villa neretina, ha visto avvicinarsi alla macchina proprio l’ex consorte, pronto per ripartire. E a quel punto, non ci ha visto più. Si è quindi fiondata verso la macchina, con l’intento, forse, di farsela riconsegnare. Nello stesso tempo ha iniziato a colpire carrozzeria e parabrezza con una spranga, o comunque con un attrezzo di ferro di cui si era "armata".

Una scena concitata che ha allarmato i presenti e qualcuno ha chiamato anche le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate un paio di pattuglie di polizia e carabinieri, già impegnate nelle attività di controllo sul territorio e sulla viabilità per lo svolgimento della processione.

Proprio alle forze intervenute sul posto la donna ha raccontato le ragioni del suo gesto dettato dall'esasperazione. L’ex marito, infatti, continuava a collezionare contravvenzioni, ma essendo l’auto intestata alla ex moglie, tutte le ripercussioni erano sempre a suo danno. E alla fine ha chiarito il suo intento: danneggiare la macchina al punto tale da renderla inutilizzabile per chiunque. A quanto è dato sapere, al momento non sono state formalizzate denunce.

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