Sabato, 25 Settembre 2021
“Gloria al cibo”

Opinioni

“Gloria al cibo”

A cura di Gloria Cartelli

Mi chiamo Gloria, ho 34 anni e vivo a Lecce. Sono biologa nutrizionista, laureata in biotecnologie industriali presso l’Università degli studi di Pavia nell’aprile 2012. Studiando le biotecnologie agroalimentari mi sono appassionata di nutrizione e così ho proseguito i miei studi a Milano per frequentare un master in Nutrizione umana. Nel 2013 sono rientrata nella mia città d’origine, Lecce, in cui svolgo tutt’ora la libera professione in uno studio medico associato. Elaboro terapie alimentari personalizzate e i miei pazienti includono bambini di età scolastica ad adulti e sportivi. Aiuto e coinvolgo i miei pazienti a recuperare il naturale peso forma e al mantenimento del proprio stato di benessere attraverso una sana educazione alimentare. Il raggiungimento degli obiettivi si realizza attraverso un’attenta analisi dei bisogni nutritivi ed energetici del paziente che viene seguito, incontrato periodicamente nel mio studio e supportato emotivamente per il raggiungimento dei propri risultati. L’obiettivo è fornire una consulenza nutrizionale su misura, dettata in base alle caratteristiche specifiche del paziente quali l’età, le abitudini di vita e che sia personalizzata nel tempo

“Gloria al cibo”

Pasta di legumi: come inserirla correttamente nella tua alimentazione?

Cos’è la pasta di legumi? Può essere considerata un’alternativa al classico piatto di pasta a base di cereali o un modo diverso per consumare i legumi rispetto al loro classico utilizzo? Si tratta di un prodotto nuovo, sano e sostenibile per l’ambiente

La pasta di legumi fino a qualche tempo fa era un prodotto di nicchia reperibile nei negozi specializzati in alimentazione naturale. Tuttavia, negli ultimi anni, il suo consumo si è diffuso tanto da essere reperibile anche nei supermercati.

La pasta di legumi è una pasta preparata a partire da farine di legumi come lenticchie rosse, verdi, fagioli, piselli, ceci e soia. E’ prodotta da legumi cotti a vapore, essiccati e macinati. La farina che si ottiene è poi impastata con acqua e trafilata per darle la forma appropriata.

Infatti, in commercio, è disponibile in diverse forme e grandezze, con gusto decisamente più grezzo rispetto alla classica pasta a base di cereali; inoltre il colore e il sapore dipendono proprio dal legume con cui è stata preparata. Quella verde, avente gusto dolciastro, è a base di piselli; di colore rosso e dal gusto decisamente più farinoso è quella di lenticchie; quella di colore giallo paglierino è a base di ceci e dal gusto più consistente rispetto alle precedenti.

Quali sono le caratteristiche nutrizionali della pasta di legumi?

  • Minor quantitativo di carboidrati rispetto alla pasta convenzionale.
  • Maggior quantitativo di proteine: essendo un prodotto di derivazione dei legumi, presenta le medesime proprietà nutrizionali, in particolare possiede circa il doppio delle proteine della normale pasta.
  • Ottimo contenuto di fibre: possiede un buon apporto di fibre che la rendono un piatto saziante e perciò utile per chi desidera sentirsi sazio più a lungo.
  • Ha un basso indice glicemico: ciò è molto importante in coloro che devono evitare di avere picchi glicemici, come i diabetici e le persone in sovrappeso.
  • Adatta ai celiaci: la pasta di legumi non contiene glutine e può essere consumata tranquillamente in chi ha intolleranza al glutine.

Come inserirla nella propria alimentazione?

In una dieta bilanciata, i carboidrati non devono mai mancare perché rappresentano il carburante del nostro organismo: pane, pasta, riso e altri cereali (se consumati in base al fabbisogno energetico di ciascuno) sono necessari per stare in salute.

Proprio per questo motivo la pasta di legumi non deve sostituire quella classica a base di cereali; è invece un modo diverso di mangiare i legumi, soprattutto per chi non li ama nella loro forma originale. Trattandosi di 100% legumi, la pasta che da essi si ricava è solo un modo per variare la propria alimentazione e per farla assaporare a più piccoli che molto spesso sono “pigri” nel mangiare il classico piatto di legumi.

Come mangiarla?

Essendo principalmente una fonte di proteine è bene non associarla ad altre; perciò può essere abbinata a sughi vegetali a base di verdure, pesti di verdure o erbe aromatiche. Meglio evitare l’associazione con carne, pesce, uova e formaggi.

Per bilanciare correttamente il proprio pasto è bene aggiungere una fonte di carboidrati (ad esempio, una manciata di pasta di cereali nella stessa pentola stando accorti ai diversi tempi di cottura) e non dimenticarsi mai dei sali minerali e delle vitamine presenti nella verdura.

Volete contattare Gloria Cartelli?

Scrivete a: cartelligloria@yahoo.it e visita il mio blog: www.gloriacartelli.blog

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