“Gloria al cibo”

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Le mandorle, energetiche e antiossidanti: un vero elisir

Quando mangiamo le mandorle stiamo introducendo nel nostro organismo preziosi alleati del nostro benessere

Le mandorle sono tra la frutta secca e i semi oleosi più diffusi e apprezzati. Si tratta del seme del mandorlo, pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae come il pesco, che riconosciamo per i bellissimi fiori bianchi o rosati che compaiono in primavera. Le mandorle vantano incredibili proprietà benefiche, grazie al fatto che contengono grassi “buoni”, proteine, vitamine e sali minerali. Ecco perché un loro regolare consumo aiuta ad avere una buona salute.

Quando mangiamo le mandorle stiamo introducendo nel nostro organismo preziosi alleati del nostro benessere, in particolare vitamina E, A e vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6), oltre a luteina, beta carotene, magnesio, calcio, zinco, ferro, potassio, rame, fosforo, manganese e una notevole quantità di acidi grassi insaturi.

Calorie e proprietà nutrizionali

Innanzitutto, si fa presente che le mandorle, come tutta la frutta secca, sono un alimento abbastanza calorico, per questo è bene non esagerare. Nello specifico, 100 grammi di mandorle apportano 603 calorie.

Un toccasana per il sistema cardiovascolare

La particolare composizione delle mandorle, ricche di grassi “buoni” fa si che svolgano un’azione positiva sull’intero sistema cardiovascolare dal momento che regolano i livelli di colesterolo nel sangue e prevengono la formazione di placche nei vasi sanguigni, scongiurando ictus e infarto. Apportando potassio sono anche in grado di contribuire a regolare la pressione sanguigna.

Rinforzano ossa, denti, unghie e capelli

Il contenuto di sali minerali va a rinforzare ossa, denti, unghie e capelli, contrastando l’osteoporosi grazie al calcio che le mandorle apportano e rivelandosi un elisir di bellezza oltre che di salute, rendendo denti e unghie più forti, come anche i capelli più luminosi e sani.

Pure l’olio di mandorle è uno straordinario alleato della bellezza, viene infatti ampiamente utilizzato in cosmesi per nutrire la pelle e per prevenire l’insorgere delle antiestetiche smagliature e per rendere lucente e folta la chioma.

Supporto per il sistema immunitario

Le mandorle hanno effetti antiossidanti grazie alla presenza di vitamina E in grado di contrastare i dannosi radicali liberi, proteggendo l’organismo dall’invecchiamento cellulare, a tutto vantaggio del sistema immunitario. Risultano inoltre avere capacità antinfiammatorie.

Naturalmente energetiche

L’alto apporto energetico e la presenza di proteine rendono le mandorle particolarmente adatte all’alimentazione degli sportivi e di chi necessita di vigore ed energia perché debilitato o bisognoso di una carica energizzante. Il contenuto calorico ha come contropartita il fatto che non si deve esagerare assumendo una quantità eccessiva id mandorle: 15 grammi al giorno permettono di beneficiare di tutte le loro virtù senza incidere negativamente sulla bilancia.

Quanti grammi di mandorle al giorno?

In linea generale per godere al massimo delle proprietà delle mandorle si consiglia di assumere circa 20 grammi (più o meno 15 mandorle), preferibilmente mangiandole senza togliere la pellicina marrone, che contiene molti dei nutrienti e senza superare questo dosaggio, perché, come le noci, sono alimenti altamente calorici. Un consiglio utile, oltre ad utilizzarle come ingrediente per i vostri dolci, è quello di consumarle come snack a metà mattina, per bloccare la fame, o nel pomeriggio, come merenda. Le mandorle possono essere anche grattugiate finemente come guarnizione per molti piatti, salati e dolci.    

Controindicazioni

Va evitato il consumo di mandorle in caso di herpes, perché contengono una sostanza, l’arginina, che stimola l’attività del virus dell’herpes. Essendo dei semi molto oleosi vanno consumati moderatamente da chi soffre di gastrite perché aumentano la secrezione acida durante la digestione. Vanno consumate con moderazione anche da chi soffre di diabete e da chi è in sovrappeso. Vanno consumate con moderazione anche da chi soffre di diabete e da chi è in sovrappeso. Inoltre sono ricche di purine, che determinano l’acido urico, sono quindi sconsigliate in caso di gotta. Infine, dato che l’allergia a questo seme è abbastanza diffusa, possono verificarsi, in soggetti predisposti, allergie o intolleranze alimentari.

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