Camion tampona auto dei carabinieri fermo a soccorrere suore: due feriti

Prognosi di sette e venti giorni per militari della stazione di Maglie vittime di un rocambolesco sinistro. Vicino Scorrano si erano fermati ad aiutare sulla 275 alcune suore del "Panico" di Tricase con il furgone in panne. Uno, per scansare il mezzo, s'è lanciato di lato urtando contro il guard-rail

Foto di repertorio.

SCORRANO – Rocambolesco l’incidente avvenuto a metà mattinata di oggi, intorno alle 11,30, lungo strada statale 275 Leuca-Maglie, in direzione nord. Rocambolesco e molto pericoloso, perché solo grazie a una grande prontezza di riflessi, due carabinieri della stazione di Maglie, dipendenti dalla compagnia, si sono salvati da ben più gravi conseguenze che avrebbe potuto generare un clamoroso tamponamento.

A provocare l’incidente, un giovane operaio di Scorrano, di 21 anni, che, alla guida di un camion Iveco con un carico di marmi, davanti agli agenti polizia stradale del distaccamento di Maglie, ha sostenuto di non aver proprio visto tutti quei mezzi fermi, all’altezza del chilometro 2+300, non lontano da Scorrano. Una era la Fiat Punto di servizio dei militari, l’altro – in mezzo - un veicolo di un uomo chiamato da alcune suore dell’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase e, davanti, il furgoncino di queste ultime, rimasto in panne.

Tutto ha avuto inizio quando il furgoncino delle sorelle ha iniziato a manifestare i segni di un guasto, fino a fermarsi sul ciglio della strada. Hanno così deciso di chiamare un conoscente, persona di fiducia, proprio per farsi soccorrere. L’uomo, una volta arrivato, ha posteggiato proprio alle spalle del furgoncino.

Nel frattempo, una pattuglia della stazione di Maglie di passaggio, vedendo tutte quelle persone in difficoltà, s’è fermata sia per offrire il proprio aiuto, sia, ovviamente, per regolare il traffico. I militari si erano dunque appena fermati quando, all’improvviso, è arrivato l’Iveco condotto dal 21enne.

Per motivi tutti da chiarire, forse una distrazione, è andato a collidere violentemente contro la Punto dei militari. Entrambi erano già fuori dal veicolo e per questo sono riusciti ad evitare guai peggiori. Uno di loro, nei pressi del cofano anteriore, è stato toccato di rimbalzo, ma in maniera lieve. L’altro, invece, ha dovuto fare un vero e proprio balzo per evitare di essere colpito, andando però a urtare con una certa violenza contro il guard-rail.

Entrambi sono stati costretti alle cure mediche. Per il primo, la prognosi è stata di sette giorni; per il secondo, che ha riportato lesioni un po’ più gravi, i medici hanno stilato un referto di venti giorni. Sul posto, come detto, per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polstrada magliese.

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Dato che non vi è prognosi riservata, in casi come questi non si procede al sequestro dei mezzi e a citazioni d’ufficio. Qualora fosse sporta denuncia di parte, il giovane rischierebbe un’accusa per lesioni colpose. Incolumi tutti gli altri presenti, compreso il conducente dell'Iveco da lavoro che ha tamponato l’auto dei carabinieri, che ha riportato gli inevitabili segni dell'impatto sulla parte posteriore.              

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