Tre infermieri positivi, è allarme al Sacro Cuore. “Sanificazione e tamponi per tutti”

In attesa dell’esito dei controlli sul personale del reparto di Medicina pressing sulla Asl di Minerva e della direzione sanitaria dell’ospedale. Necessarie anche mascherine e tutte protettive

GALLIPOLI - Dopo il responso dei primi tre casi positivi al Covid19 tra il personale sanitario del reparto di Medicina dell’ospedale Sacro Cuore di Gesù, cresce l’apprensione nell’ambito del nosocomio e dopo le sollecitazioni giunte dalle sigle sindacali della funzione pubblica e dei Cobas, anche l’amministrazione comunale è tornata a sollecitare interventi immediati a tutela dei pazienti e del personale medico, infermieristico e ausiliario del presidio. Dei venticinque operatori sanitari contagiati negli ospedali e strutture pubbliche salentine, secondo il report reso noto oggi dalla direzione generale della Asl, tre sono infatti gli infermieri (due di Gallipoli e uno residente a Taurisano) che prestano servizio nel reparto di Medicina del Sacro Cuore, mentre si è ancora in attesa dei responsi, ancora in ritardo, dei tamponi effettuati nel fine settimana.

Per i casi accertati è stato sin da subito adottato il protocollo di prevenzione (uno degli infermieri era già in malattia e anche per la moglie, tecnica di laboratorio all’ospedale di Copertino risultata per prima positiva, era stata disposta la quarantena obbligatoria così come per gli altri due colleghi del reparto gallipolino), ma la tensione resta ancora palpabile tra i reparti delle torri ospedaliere dove si continua a richiedere l’innalzamento dei livelli di protezione e sicurezza per continuare a lavorare senza il rischio di ulteriori contagi.                      

In attesa di conoscere l’esito dei tamponi già effettuati in questi giorni, per aver un quadro più dettagliato della situazione già nella giornata di ieri il sindaco Stefano Minerva, si è recato presso gli uffici della direzione sanitaria ed ha incontrato anche gli operatori sanitari in servizio e i medici. “Prendendo atto di quanto accaduto in questi giorni e dopo aver consultato il presidente del consiglio comunale, Rosario Solidoro, il presidente della commissione Sanità, Vincenzo Piro e la giunta tutta, ho rivolto una lettera personale ed urgente al direttore generale della Asl in cui ho chiesto l’immediata sanificazione dei reparti di Chirurgia e di Medicina. Un’azione importante ed urgente che deve essere necessariamente associata ad altre attività fondamentali” aggiunge il primo cittadino, “ho chiesto infatti di rendere obbligatori i tamponi per tutti i lavoratori di entrambi i reparti e richiesto la quarantena obbligatoria per tutte le persone entrate in contatto con i soggetti potenzialmente esposti. Non è mancata la collaborazione, l’ascolto e il dialogo da parte della direzione generale e questo mi rende quanto più fiducioso. Sono onesto nel comunicarvi che la situazione è sotto controllo, ma questi passaggi sono essenziali per proteggere tutti, lavoratori e cittadini”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le richieste poste con fermezza nei confronti della Asl sono state ribadite anche oggi. Dalla direzione medica retta da Egidio Dell’Angelo Custode e dal Comune è partita una nuova istanza per la dotazione idonea per tutti gli operatori sanitari, quindi di poter avere a disposizione mascherine e tute protettive, per permettere a chi di dovere di lavorare in completa sicurezza. “Ho ribadito anche oggi l’urgenza di sottoporre al tampone tutti gli operatori” aggiunge il sindaco Minerva, “oltre a quelli coinvolti nei reparti di Medicina e Chirurgia, anche quelli di Pneumologia, Rianimazione e così via. La nostra azione non si ferma, lavoriamo per tutelare quanto possibile la nostra città per questo motivo, i nostri operatori ecologici sono impegnati nuovamente nelle attività di sanificazione delle strade”. E proprio dagli stessi operatori del servizio di igiene urbana viene sottolineata la necessità di fornire anche e soprattutto a loro dispositivi di protezione adeguati al servizio che svolgono quotidianamente anche in questi giorni cruciali di possibile diffusione del contagio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Per Emiliano la riconferma alla guida della Regione: ampio vantaggio su Fitto

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Coronavirus: 50 nuovi in Puglia, 6 in provincia di Lecce. E un positivo al voto a Nardò

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento