Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Salute

Sei sale chirurgiche, tre per il parto: i numeri dell'ospedale del sud Salento

Presentato lo studio di prefattibilità della struttura prevista tra Maglie e Melpignano, cui faranno riferimento oltre 200mila salentini

MAGLIE/MELPIGNANO – Con lo studio di pre-fattibilità, il progetto per l’ospedale del Sud Salento ha mosso il suo primo passo. L’ultimo, secondo il cronoprogramma, potrebbe essere fatto alla fine del 2025: sono infatti stimati in 89 i mesi necessari all’espletamento di tutto l’iter amministrativo, alla consegna dei lavori e alla realizzazione delle opere.

Confermata la localizzazione in un sito di 120mila metri quadrati tra i Comuni di Melpignano e Maglie, con 350 posti letto distribuiti su tre piani più uno interrato e un investimento complessivo di 142 milioni. Lo studio è stato redato dal tecnico progettista di Asl Lecce, Antonio Leo e firmato dal direttore generale Ottavio Narracci.

La superficie coperta avrà una estensione di 44mila metri quadrati: ai pazienti acuti saranno riservati 317 posti, mentre i restanti saranno dedicati a Day Hospital/Day Surgery. Le stanze di degenza (con uno o due posti e bagno interno) saranno 201 e ci sarà un’area a parcheggio dedicata per circa mille 200 posti auto.

L’ospedale ospiterà tutti i reparti previsti per un nosocomio di primo livello, un gruppo operatorio con sei sale chirurgiche e tra sale parto e travaglio. I servizi di Radiologia, Laboratorio, Servizio Immunotrasfusionale saranno disponibili in rete 24 ore su 24. Per le patologie complesse (traumi, cardiovascolari, ictus) saranno previste forme di consultazione, di trasferimento delle immagini e protocolli concordati di trasferimento dei pazienti presso il “Vito Fazzi” di Lecce, struttura di secondo livello e riferimento per l’intera provincia. Ci saranno anche letti di “Osservazione Breve Intensiva” e di letti per la Terapia Subintensiva (anche a carattere multidisciplinare).

Prevista anche la rimodulazione delle specialità, sempre all'interno delle varie aree mediche e chirurgiche, con alcune ulteriori dotazioni senza posti letto. In tal modo sarà possibile qualificare l’offerta del nuovo ospedale, arricchendola con la Medicina e Chirurgia d’accettazione e di urgenza (con letti tecnici di osservazione breve), Patologia clinica, Radiodiagnostica (Radiologia, Mammografia, TAC, Risonanza Magnetica, Angiografia, Ecografia), Farmacia ospedaliera,  Emodialisi (per circa 32 posti rene) e  Servizio di Medicina Emotrasfusionale.

Alla nuova struttura ospedaliera faranno riferimento 43 comuni per oltre 200mila abitanti e la sua realizzazione risponde anche a scelte economiche e di efficienza: l’adeguamento degli Ospedali di Scorrano (207 posti letto) e di Galatina (143) alle norme di prevenzione antincendio costerebbe 12 milioni e 60mila euro , altri 50 milioni circa servirebbero per l’adeguamento strutturale alle norme antisismiche, oltre ai 10 milioni stimati per i costi indiretti necessari allo svuotamento e trasferimento prima e dopo gli interventi di adeguamento per garantire la continuità del servizio. Il progetto assicura il rispetto dei più alti standard ambientali e di sicurezza oltre all’impiego di tecnologie innovative.

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