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Nella Villa comunale c'è un parco giochi inclusivo: frutto di donazione

Il regalo arriva alla città dalla onlus “Cuore e mani aperte verso chi soffre”. Benedetto e inaugurato oggi da don Gianni Mattia

LECCE – E’ stato lo stesso don Gianni Mattia, presidente e fondatore della onlus “Cuore e mani aperte verso chi soffre”, a benedire questa mattina un parco giochi inclusivo che la sua associazione ha donato al Comune di Lecce.

“Grazie a don Gianni e all'associazione per questa donazione che arriva proprio nella Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, ha detto il sindaco, Carlo Salvemini. “Una giornata – ha aggiunto - che vuole ricordare a tutti noi la necessità di abbattere ogni forma di barriera, sia essa fisica o psicologica, e di garantire a tutti, prima di tutto ai nostri bambini, pari opportunità e il diritto alla felicità”.

“E’ importante ricordare che, queste giostre, installate nella villa comunale – ha voluto poi sottolineare il primo cittadino -, appartengono a tutta la comunità e dobbiamo averne cura, perché ciò che è pubblico non è di nessuno ma è di tutti noi e va perciò custodito, accudito e rispettato. Questo è un pensiero che dobbiamo rafforzare ogni giorno e che oggi riguarda questi giochi, ma che riguarda le aree a verde, le strade. Tutto ciò che ci circonda nella città ci appartiene e dobbiamo esprimere rispetto, perché esprimendo rispetto per gli spazi pubblici esprimiamo rispetto verso noi stessi”.

donazione_parco giochi_inclusivo-2All’inaugurazione era presenta anche il vicesindaco, Alessandro Delli Noci. “Tutti i bambini *- ha detto - hanno il diritto di usufruire di un parco pubblico che deve essere luogo di socializzazione, di confronto, di crescita e che deve garantire la piena inclusione. Per questa ragione, accolgo con immensa gioia e gratitudine la donazione dell'associazione, da anni impegnata a tutela dei più deboli e vulnerabili. Questo parco oggi diventa nello stesso tempo simbolo e monito, perché da una parte testimonia la bellezza di spazi inclusivi, senza barriere e senza divisioni, dall'altra ci ricorda la necessità e l'urgenza di rendere sempre più i luoghi pubblici luoghi fruibili da tutti”.

L'associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” è nata nel 2001, ha costruito e gestisce una casa di accoglienza all’interno del “Vito Fazzi” di Lecce per l’ospitalità di parenti di persone ricoverate che risiedono lontane. Inoltre, nel polo cncologico “Giovanni Paolo II” di Lecce, ha allestito e gestisce a proprie spese lo spazio benessere “A Sua Immagine” che garantisce trattamenti estetici e di well being gratuiti a donne e uomini in terapia oncologica.

La donazione del parco giochi inclusivo è invece il frutto del ricavato del 5 per mille e dei tanti contributi di privati cittadini. “Sono molto commosso per questa donazione – ha detto don Gianni Mattia - perché in vent’anni di missione da cappellano ho cercato sempre di essere vicino ai meno fortunati, agli ammalati, a quanti sono costretti a vivere un percorso di vita difficile a causa delle loro condizioni psico-fisiche”.

“Sinora l’attenzione dell’associazione è stata rivolta prevalentemente nei confronti dell’utenza ospedaliera. Oggi, superiamo le porte degli ospedali e andiamo dritti nel cuore della città di Lecce. Ma i destinatari finali delle nostre opere sono sempre gli stessi: i bambini meno fortunati. Stavolta vogliamo consentire a tutti, ma proprio tutti i bambini, di poter esercitare il loro sacro santo diritto al gioco”.

“L’esperienza ludica è anche esperienza formativa e di  socializzazione. Non si può ammettere che a qualcuno venga preclusa. Questi giochi – ha concluso - consentiranno ai bambini con disabilità di giocare assieme agli altri. E’ così che si realizza la vera integrazione”.

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