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"Zia Sofia", la prima chef creata dall'intelligenza artificiale sbarca nel Salento

La "cuoca digitale" rappresenta un punto di contatto fra tradizione e innovazione. Prima di giungere a Lecce, ha iniziato il suo percorso gastronomico partendo da Gallipoli, per poi passare da Leuca e Otranto

LECCE - Raccontare la gastronomia locale, valorizzando le tradizioni ed esplorando gli ingredienti tipici della zona. Questi sono gli obiettivi principali di "Zia Sofia", il progetto nato nel maggio del 2023 per idea di Eugenio Azzinnari, libero professionista ed appassionato di intelligenza artificiale (AI). 

L'avatar, sui social e sul proprio sito, utilizza immagini e parole per proporre ai follower alcune riccette sfiziose. Molte fra queste sono generate da un apposito algoritmo che tiene conto dei dati presenti sul territorio (in particolare, fa riferimento all'entità dei prodotti tipici). 

In questi giorni la "cuoca digitale" sta svolgendo un vero e proprio viaggio lungo tutta la Puglia. Per farlo ha deciso di partire dal Salento: finora non ha mancato di  promuovere il gambero viola di Gallipoli e la ricetta del piatto "ciceri e tria".

Per mezzo dell'AI, ha prodotto una nuova ricetta con due mini hamburger di pesce crudo, branzino e gamberi, rivestiti da una crosta croccante di triglie. Inoltre, ha provato a donare un tocco di creatività al "galletto di Sant'Oronzo", colorando la pietanza con salse e alimenti che rievocano i colori della città di Lecce (il giallo e il rosso): per farlo ha utilizzato la curcuma, il pepe, i pomodori ed i peperoncini.

La storia di Zia Sofia

"Zia Sofia ha il compito di guidare gli appassionati di cucina alla scoperta di tradizioni culinarie locali e, allo stesso tempo, di attingere dall’intelligenza artificiale per trovare nuove ispirazioni, idee, e innovazioni in cucina” ha spiegato Azzinnari, secondo quanto riportato da Today. “Abbiamo fortemente voluto superare il classico schema del solo generatore di ricette grazie all’AI e conferire al personaggio virtuale una storia - prosegue - Attorno al personaggio di Zia Sofia è stato ideato quindi uno storytelling, che si svilupperà nel tempo, e che tratta delle sue giornate, delle sue attitudini, del suo carattere e delle sue idee. Non solo quindi un aggregatore di precetti gastronomici, come è successo per ChefGPT, il portale dove vengono elaborate gratuitamente migliaia di ricette che, pagando meno di 3€ al mese, si trasforma in un cuoco digitale".

"Da Zia Sofia emerge un autentico capolavoro dell'intelligenza artificiale, che coniuga il genio culinario con l'impatto dei mezzi di comunicazione moderni - afferma ancora Eugenio Azzinnari - Attraverso il suo entusiasmante viaggio in Puglia, intendiamo mettere in risalto le ricchezze gastronomiche di questa regione e la sua straordinaria diversità culturale. Zia Sofia rappresenta un connubio perfetto tra tradizione e innovazione, offrendo una visione unica dell'enogastronomia pugliese".

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