Domenica, 1 Agosto 2021
Casarano Via San Domenico

Senza lavoro, si cosparge di benzina nel chiostro del Comune. Ustionato 38enne

L'ex operaio, di Casarano, ha raggiunto la sede del municipio, intorno alle 18, e ha tentato il suicidio mentre la cittadina si preparava ai festeggiamenti del santo patrono. Trasportato d'urgenza presso l'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi, è ricoverato in gravi condizioni

CASARANO – Non poteva più contenerla: quella disperazione lo ha reso cieco. E al contempo determinato. Nel pomeriggio ha imbracciato una bottiglia da due litri, contenente benzina, per poi darsi fuoco tra quei volti della mostra fotografica “Identità casaranesi”, ospitata all’interno della sede del Comune di Casarano.

Un 38enne originario della cittadina, A.M., è l’ennesima vittima della disoccupazione. L’uomo, ex operaio presso un calzaturificio del luogo, era rimasto da tempo senza un impiego. Intorno alle 18, ha raggiunto il chiostro di Piazza san Domenico, che ospita il municipio casaranese, e ha deciso di urlare la sua rabbia attraverso un gesto plateale e drammatico.

Il tutto mentre il centro cittadino si preparava a concludere i festeggiamenti di San Giovanni, il patrono, con uno spettacolo pirotecnico. Immediatamente annullato dall’amministrazione comunale. Soccorso dai sanitari del 118, il 38enne è stato trasportato d’urgenza presso l’‘ospedale “Francesco Ferrari” dove, viste le gravi ustioni del 60 per cento sul corpo, il personale medico ha disposto il trasferimento d’urgenza nei reparti del nosocomio brindisino “Antonio Perrino”, dove sarà sottoposto ad accertamenti più approfonditi e dove è attualmente ricoverato.

Sul luogo dell’accaduto, intanto, oltre ai numerosi presenti che passeggiavano in zona in attesa della festa serale, anche gli agenti di polizia municipale e i carabinieri della compagnia locale per ascoltare i testimoni e ricostruire nel dettaglio la tragica vicenda. L’amministrazione comunale, intanto, ha messo a disposizione un’autovettura, per accompagnare i parenti dell’uomo in ospedale.

Sono numerose le voci che si sono rincorse negli attimi successivi al tentato suicidio. Alcuni passanti avrebbero dichiarato di aver visto l’uomo con le cartelle esattoriali di Equitalia tra le mani. Voce che sarebbe poi stata smentita in seguito ma che non sottrae drammaticità al gesto di una persona che non riusciva più a ridare dignità alla sua vita professionale ed economica. Alcuni mesi addietro, sempre stando ad alcune indiscrezioni, il 38enne sarebbe già ricorso ad un gesto analogo quando,  con l’infelicità che aleggiava nell’aria, aveva provato a lanciarsi da una finestra dei corridoi dell’ospedale di Casarano, mentre si trovava in visita ad un parente.

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