Gallipoli Corso Roma

Entra nell’enoteca e sfila un cellulare. Ambulante ripreso dalle telecamere

Il furto denunciato dalla titolare dell'enoteca enogastronomica Rubino di corso Roma che non ha più ritrovato il telefonino messo sotto carica dietro il bancone. Nei filmati immortalato un giovane venditore ambulante entrato nel locale

L'enoteca in cui è avvenuto il furto

GALLIPOLI – Un ingresso repentino e furtivo nel locale con affaccio diretto sul centralissimo corso Roma di Gallipoli. Un tentativo, fallito, di portare via un tablet utilizzato per la registrazione dei clienti, e un altro, invece, andato a segno. E via di gran carriera, ma senza dare nell’occhio, con un cellulare arraffato e trovato dietro ad un bancone. Un furto all’interno della frequentatissima Enoteca Gastronomica Rubino è stato compiuto nella tarda mattinata di ieri  e ora sulla tracce del ladruncolo ci sono gli agenti del commissariato locale di via Lazzari. Dopo il sopralluogo delle volanti, effettuato subito dopo la segnalazione della titolare dell’esercizio pubblico, oggi verrà formalizzata la relativa denuncia dell’accaduto.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, grazie anche all’ausilio di alcune riprese delle telecamere di sorveglianza del locale da poco messe in funzione, sembra che l’autore del furto sia un giovane venditore ambulante extracomunitario che ieri mattina, con la sua mercanzia al seguito, sarebbe entrato nell’enoteca senza essere notato da alcuno. Sia la proprietaria che l’addetta alla cucina non si sarebbero accorte di nulla nell’immediatezza dei fatti. La titolare del locale, in  particolare, era intenta ad apparecchiare alcuni tavoli nella sala adiacente a quella d’ingresso.

La stessa, una volta fatto ritorno nei pressi del bancone, non ha più scorto il suo telefono cellulare, un Samsung S4 con custodia rossa, posto ancora spento sotto carica. La donna non ha subito pensato ad un furto, ma di aver riposto il cellulare in un altro luogo. Poi una volta avvicinatasi nei pressi di un tablet (di norma bloccato sul bancone del locale e utilizzato per la registrazione dei clienti convenzionati con un programma fedeltà) ha notato delle impronte sullo stesso, come se qualcuno avesse cercato di tirarlo via dalla postazione. Da qui la realizzazione che anche il cellulare potesse essere stato rubato. Con la conferma arrivata poi dalla visione dei filmati. 

Le registrazioni avrebbero quindi immortalato l’ambulante nel suo ingresso nell’enoteca e il suo tentativo di portare via prima il tablet e successivamente di portarsi dietro il bancone sfilando il cellulare. Il tutto è ora al vaglio dei poliziotti che indagano sull’accaduto. A margine dell’episodio i titolari dell’Enoteca Gastronomica Rubino, segnalando e confermando il furto subìto, hanno lamentato, più in generale, tutto il loro malcontento alle autorità competenti: “Purtroppo in questo periodo di fermo non possiamo permetterci di avere più personale” dicono i titolari del locale gallipolino, “e con sacrificio restiamo aperti perché crediamo nella nostra scelta di qualità e anche nella possibilità di poter fornire servizi e creare dei nuovi posti di lavoro anche per la stagione invernale. Ma diventa difficile dover stare in continuazione a rispondere a sollecitazioni di ambulanti e nomadi, che diventano ogni giorno più invadenti.

Abbiamo sempre cercato di essere gentili e disponibili, offrendo la bottiglietta d'acqua o il caffè, abbiamo sempre e solo chiesto di non disturbare i clienti al tavolo, anche perché invadevano uno spazio che non gli apparteneva, ma ora anche alla luce di questi fatti incresciosi chiediamo a gran voce” concludono dall’enoteca Rubino, “che s’inizino a prendere dei provvedimenti seri, perché oltre ai mille problemi burocratici e di gestione, non si può passare una giornata a dire di no e discutere con decine di ambulanti. Anche perché le attività commerciali sono fatte per dare un servizio commerciale, non per fare assistenza”.

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