Sopralluogo nei mercati. Allenamenti in gruppo, il sindaco: "Sono vietati"

Nel campo sportivo "Luigi Montefusco" in tanti a fare attività di gruppo. Seppur a distanza, non sono consentiti assembramenti: controlli della polizia locale. Salvemini e Delli Noci in giro per la città

LECCE - Il campo sportivo "Luigi Montefusco", nel rione Santa Rosa, non può essere utilzzato come sede di allenamenti collettivi , indipendentemente dal rispetto della distanza tra le persone stabilita ai fini del contenimento della contagio di Covid-19. Lo ha precisato questa mattina il sindaco di Lecce dopo che è stata registrata la presenza di un numero considerevole di cittadini impegnati in attività di gruppo.

Per evitare che si ripeta questo fraintendimento del decreto del 9 marzo che vieta esclusivamente ogni forma di assembramento in luoghi pubblici o aperti a libero accesso, Salvemini ha disposto il controllo da parte della polizia locale, avvertendo i fruitori della grande area a verde che, senza una correzione immediata di rotta, si procederà alla chiusura completa fino al 3 aprile. Già da lunedì sono inutilizzabili la pista di atletica e la struttura tensostatica. Bisogna ricordare, inoltre, che i trasgressori sono passibili di denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità (articolo 650 codice penale).

Dopo il varo del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, in vigore da lunedì, si intensificano di giorno in giorno i controlli in giro per la città. Questa mattina il primo cittadino, insieme al suo vice, Alessandro Delli Noci, si sono recati nei mercati rionali di Settelacquare, Porta Rudiae e Santa Rosa per verificare il rispetto da parte degli operatori delle misure previste nel provvedimento nazionale. Gli amministratori si sono recati anche in diverse attività commerciali del centro storico, del rione San Pio, attorno a Piazza dei Partigiani per ribadire l'importanza dell'adeguamento immediato a tutte le disposizioni. "Ho constatato come l'appello alla responsabilità sia stato recepito da quasi tutti. Voglio dire ai più giovani che se è vero che i bar sono aperti fino alle 18, l'imperativo resta quello di non organizzare ritrovi. Tutti dobbiamo sentirci impegnati in una sorta di servizio civile al servizio della alute pubblica"

Da parte degli esercenti è emersa forte la necessità di attenzione di interventi di sostegno e di contenimento dei danni economici che iniziano ad accumularsi. Da questo punto di vista le prime risposte concrete da parte del governo sono state annunciate per oggi e le anticipazioni lasciano intendere che ci sarà un margine di manovra senza precedenti, anche perché il Covid-19 è oramai la priorità per tutti i governi europei. 

Il sindaco si è poi rivolto a tutti i leccesi: "Bisogna avere fiducia nelle decisioni delle istituzioni. Ci vogliono pazienza e coraggio, forza di affrontare gli impatti che alterano l'organizzazione della vita quotidiana. Si tratta del pezzo che dobbiamo pagare. Siamo tuttora in piena emergenza, i provvedimenti nazionali sono finalizzati a proteggere soprattuto le regioni meridionali che hanno per fortuna tassi più bassi. Dobbiamo alzare un cordone sanitario. Numero telefonico per anziani o persone in quarantena o isolamento fiduciario. 

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