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Circa 4mila tamponi fatti: positivo quasi uno ogni cinque

Sono 760 i nuovi casi emersi nella regione, di cui 98 in provincia di Lecce, ma con molti meno test processati. Poco meno dell'11 percento dei 1.087 pazienti ricoverati si trova in terapia intensiva

LECCE - Un numero di casi positivi molto simile a quello di ieri, 730 contro 766, ma un numero di tamponi sensibilmente inferiore, 4.103 contro 6.723. La percentuale che emerge dall'odierno bollettino epidemiologico è quindi cresciuta sensibilmente (dall'11,3 a quasi il 18 percento) rispetto al dato precedente, ma l'andamento nel fine settimana ha sempre fatto storia a sé e merita di essere giudicato nel contesto di quello dei prossimi giorni.

Una piccola buona notizia comunque sembra esserci: il grafico "numero di casi giornalieri per data di prelievo dei tamponi"  inizia timidamente a mostrare una prima attenuazione della ripidità della curva. Dalla fine di ottobre numero di casi continua a crescere, insomma, ma meno velocemente di prima (tenendo presente, però, che l'impatto delle misure restrittive sul ritmo dei contagi si può valutare compiutamente non prima di due settimane dalla loro emanazione).

In provincia di Lecce sono 98 i casi positivi intanto emersi, in quella di Bari 276, 155 nel Foggiano, 54 nel Tarantino e 62 in provincia di Brindisi (quattro casi sono stati attribuiti a residenti fuori regione). Il Salento risulta dunque a quota 1.953 casi dall'inizio dell'epidemia, ma il dato regionale rispetto a quello effettivo appare in ritardo di due, tre giorni.

Un' occhiata a ciò che accade nei comuni in queste ore. Dopo il primo caso di contagio, comunicato venerdì scorso, ora ad Alessano c’è il rischio di un peggioramento della situazione dopo che per mesi il comune del basso Salento era rimasto immune dalla diffusione della pandemia. Il sindaco Francesca Torsello ha riferito che la situazione “rischia un peggioramento ora, e nelle prossime ore”. Il primo cittadino ha reso noto infatti che “ci sono diverse persone con sintomatologia sospetta che si stanno sottoponendo al tampone, ma purtroppo la sanità pubblica è molto pressata dalle richieste avanzate dai medici di famiglia e dai cittadini. L'indagine sierologica promossa dall'amministrazione comunale ha rivelato che, su un campione di 100 persone appartenenti alle categorie più a rischio, nessuno ha sviluppato anticorpi e dunque è altamente probabile che un’ampia fascia della popolazione sia suscettibile all’infezione”. Il sindaco e l’amministrazione comunale stanno lavorando per avere un quadro aggiornato e rinnovano l’invito ai cittadini a rimanere in casa e non incontrare nessun in presenza di sintomi.

A Spongano invece il primo cittadino, Luigi Rizzello, in seguito alla comunicazione ufficiale giunta dalla prefettura di Lecce, ha confermato che nel territorio comunale risultano attualmente positivi 7 soggetti. Le persone coinvolte sono costantemente monitorate dall’autorità sanitaria e continuano ad osservare l’isolamento domiciliare.

A Gallipoli, infine, il sindaco Stefano Minerva ha fornito un nuovo aggiornamento ufficiale anche al fine di frenare il pericoloso tam tam di notizie frammentarie e non confermate su piattaforme social e gruppi whatsapp. “Ho appena ricevuto una comunicazione ufficiale da parte dell’Asl e torno, dunque, a rendervi noto quanto sta accadendo nella nostra città” comunica Minerva, “mi è stato appena comunicato che i positivi a Gallipoli sono 15, nessuno di questi è in terapia intensiva e fra questi vi è uno studente delle scuole medie. Vorrei subito tranquillizzare le mamme e le famiglie” ha precisato il sindaco, “il ragazzo non frequenta la scuola in presenza da più di dieci giorni e siamo in contatto costante con l’Asl e la dirigente scolastica per le cautele necessarie”.

In Puglia gli attualmente positivi sono 17.813, i ricoverati risultano 1.087 (da 1.003), di cui 119 pazienti in terapia intensiva; 16.726 sono i cittadini in isolamento fiduciario (il 93,9 percento del totale), mentre il numero dei guariti si è incrementato di 97 unità, arrivando a 7.774. Sette sono stati decessi, riferiti alla provincia di Bari, per un totale di 844 e un indice di letalità del 3,2 percento. 

Leggi il bollettino regionale del 9 novembre

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